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Lega: “Al fianco degli infermieri per valorizzarli”
Lega: “Al fianco degli infermieri per valorizzarli”
Lega: “Al fianco degli infermieri per valorizzarli”
“Come Lega, siamo da sempre impegnati nella valorizzazione del ruolo degli infermieri, figure fondamentali per il nostro sistema sanitario. Proprio la scorsa settimana abbiamo incontrato l’Ordine professionale per ribadire il nostro sostegno e confrontarci su nuove prospettive, tra cui la libera professione. Crediamo che non sia sufficiente pensare di colmare le carenze solo importando personale dall’estero. Serve invece un investimento serio nella sanità italiana: da un lato, rafforzando e valorizzando
Accessi al Pronto Soccorso: Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte tra le regioni con più “codici bianchi”
Accessi al Pronto Soccorso: Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte tra le regioni con più “codici bianchi”
Accessi al Pronto Soccorso: Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte tra le regioni con più “codici bianchi”
Nel 2023 gli accessi al Pronto Soccorso con codice bianco permangono in misura non trascurabile nei dipartimenti di emergenza, sono 2.260.673 su 18.582.255 accessi complessivi, pari al 12,6% del totale. È quanto emerge dal Rapporto Agenas 2025 sulle Reti Tempo-Dipendenti, che dedica un approfondimento specifico alla distribuzione degli accessi per codice colore del triage, evidenziando le marcate differenze regionali. Emilia-Romagna in testa per numero di accessi non urgenti In valori assoluti, l’Emilia-Romagna
M5S: “Su infermieri maggioranza vuole tornare allo scorso millennio”
M5S: “Su infermieri maggioranza vuole tornare allo scorso millennio”
M5S: “Su infermieri maggioranza vuole tornare allo scorso millennio”
“Siamo francamente basiti dalle dichiarazioni dal senatore della Lega Garavaglia, Presidente della Commissione Finanze del Senato, secondo cui la carenza di infermieri nel nostro Servizio sanitario nazionale sarebbe colpa di una formazione troppo lunga e che sarebbe meglio un liceo abilitante alla professione. Le parole di Garavaglia sono molto gravi per due motivi: il primo è che sembra voler riportare il Paese indietro di 35 anni; il secondo è che
Zaffini (X Commissione Sanità Senato): “Dopo trent’anni di parole, è tempo di agire” (VIDEO)
Zaffini (X Commissione Sanità Senato): “Dopo trent’anni di parole, è tempo di agire” (VIDEO)
Zaffini (X Commissione Sanità Senato): “Dopo trent’anni di parole, è tempo di agire” (VIDEO)
“Abbiamo speso male gli ultimi trent’anni, a causa di una responsabilità che tutti noi condividiamo”, ammette Francesco Zaffini, presidente della Commissione Affari sociali, sanità e lavoro del Senato, al margine del Trentennale di Federsanità. “Sull’integrazione sociosanitaria non abbiamo fatto abbastanza, così come sull’assistenza territoriale”. Zaffini riconosce che “abbiamo riempito le orecchie di slogan, ma siamo stati poco bravi nella progettazione e nello stimolare la politica ad attuare provvedimenti coerenti”. Ora,
Cicchetti (Agenas): “Ricollegare sanità e sociale è la chiave del futuro” (VIDEO)
Cicchetti (Agenas): “Ricollegare sanità e sociale è la chiave del futuro” (VIDEO)
Cicchetti (Agenas): “Ricollegare sanità e sociale è la chiave del futuro” (VIDEO)
Per Americo Cicchetti, commissario straordinario dell’Agenas, i trent’anni di Federsanità rappresentano “una storia di integrazione e lungimiranza”. “La Federazione – spiega – è nata per connettere l’attività sanitaria e quella sociale, e oggi, con l’attuazione del DM 77, stiamo riconnettendo questi mondi”. Le risorse, afferma, “ci sono, anche se potrebbero essere maggiori”, ma ciò che conta è “l’organizzazione del sistema e il modo in cui le utilizziamo”. Fondamentale, secondo Cicchetti,
D’Alba (Federsanità): “Una comunità viva pronta a costruire il futuro della sanità” (VIDEO)
D’Alba (Federsanità): “Una comunità viva pronta a costruire il futuro della sanità” (VIDEO)
D’Alba (Federsanità): “Una comunità viva pronta a costruire il futuro della sanità” (VIDEO)
“Abbiamo una storia alle spalle, ma vogliamo essere protagonisti del presente e del futuro”, dichiara Fabrizio D’Alba, presidente di Federsanità. “Questa due giorni non è un semplice evento, ma un momento di lavoro concreto da cui vogliamo uscire con proposte da offrire alle istituzioni”. Il primo risultato, spiega, “è che siamo una comunità viva, presente e radicata sul territorio, capace di produrre risultati”. Da qui si parte per “riflettere su
Manfredi (ANCI): “Serve un modello sanitario basato sulla prossimità e l’equità” (VIDEO)
Manfredi (ANCI): “Serve un modello sanitario basato sulla prossimità e l’equità” (VIDEO)
Manfredi (ANCI): “Serve un modello sanitario basato sulla prossimità e l’equità” (VIDEO)
“È una fase di grande trasformazione della sanità, sia dal punto di vista dell’offerta che della domanda”, spiega Gaetano Manfredi, presidente dell’ANCI, al termine della prima delle due giornate di celebrazioni organizzate per il Trentennale di Federsanità, a Roma presso le Corsie Sistine di Borgo Santo Spirito in Sassia. “Ci troviamo davanti a un cambiamento epocale, con una popolazione più anziana, nuovi bisogni e forti disuguaglianze sociali”, aggiunge. Per Manfredi
Rocca (Lazio): “Integrazione sociosanitaria è la madre di tutte le sfide in sanità” (VIDEO)
Rocca (Lazio): “Integrazione sociosanitaria è la madre di tutte le sfide in sanità” (VIDEO)
Rocca (Lazio): “Integrazione sociosanitaria è la madre di tutte le sfide in sanità” (VIDEO)
Per Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, la vera sfida della sanità si gioca sui territori, dove le politiche devono tradursi in servizi concreti: “L’integrazione sociosanitaria è la madre di tutte le sfide”, ha detto a margine delle celebrazioni del Trentennale di Federsanità, avviate oggi 20 ottobre a Roma presso le Corsie Sistine di Borgo Santo Spirito in Sassia. Rocca auspica che da questa due giorni “possano emergere contributi significativi”
Farmindustria: “Segnali positivi ma serve subito una ulteriore riduzione del payback”
Farmindustria: “Segnali positivi ma serve subito una ulteriore riduzione del payback”
Farmindustria: “Segnali positivi ma serve subito una ulteriore riduzione del payback”
“Il Ddl Bilancio 2026 contiene misure importanti per rafforzare il SSN e prevede un positivo aumento delle risorse per la spesa farmaceutica, in un quadro di gestione prudente e responsabile della finanza, fondamentale per la credibilità dell’Italia. Si prosegue il percorso costruttivo intrapreso in questi anni, rafforzato ulteriormente dalla recente approvazione del Testo Unico sulla farmaceutica e dalla cancellazione del payback dell’1,83% a carico delle aziende sulla spesa farmaceutica nel