M5S: “Anche Istat certifica fallimento Governo”
“Lo ripetiamo da mesi: nel 2024, un italiano su dieci ha rinunciato a curarsi a causa delle interminabili liste d’attesa, delle proprie difficoltà economiche o della carenza e scarsa funzionalità delle strutture sanitarie. Si tratta di quasi sei milioni di cittadini, quando solo un anno prima erano quattro milioni e mezzo. Oggi, in audizione sulla manovra, anche il Presidente dell’Istat Francesco Maria Chelli ha ripetuto questi dati, a certificare il totale fallimento del governo Meloni sulla sanità pubblica. Particolarmente grave il dato che riguarda le rinunce a causa delle liste d’attesa, che riguarda il 6,8% della popolazione, dal momento che nel 2023 era il 4,5% e nel 2019 appena il 2,8%. È la pietra tombale sul fallimentare decreto Liste d’attesa della coppia Meloni-Schillaci, che come abbiamo sempre denunciato era una scatola vuota, senza risorse e misure concrete e con l’unico obiettivo di racimolare qualche voto alle elezioni europee. Solo un capitolo delle folli politiche sanitarie di questa destra, che smantella il pubblico con tagli e vuote promesse, mentre in manovra dedica tutte le risorse ad armi ed economia di guerra e crea sempre più spazi per la sanità privata, come dimostra il deleterio modello lombardo della super intramoenia. E mentre gli enti locali lanciano l’allarme sui servizi che saranno costretti a tagliare, è evidente che a pagare saranno sempre gli stessi: operatori sanitari e cittadini”. Lo scrive in una nota Andrea Quartini, deputato del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali e Coordinatore del Comitato Politico Salute e Inclusione Sociale M5S.
06 Novembre 2025
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