insights
Gelli: “Legge 24 migliorabile ma confermato il valore dei principi cardine”
Gelli: “Legge 24 migliorabile ma confermato il valore dei principi cardine”
Schillaci: “Impegno per depenalizzare l’atto medico”
Schillaci: “Impegno per depenalizzare l’atto medico”
Lodi (RIN): “Bene emendamento relatore ma da finanziare anche Irccs, Aifa e Iss”
Lodi (RIN): “Bene emendamento relatore ma da finanziare anche Irccs, Aifa e Iss”
“La rete degli IRCCS delle neuroscienze e della neuroriabilitazione esprime soddisfazione per l'emendamento presentato dal relatore che fa proprio il lavoro fatto in seno all'intergruppo parlamentare su Neuroscienze ed Alzheimer, presieduto dall'On. Annarita Patriarca e dalla Sen. Beatrice Lorenzin. È un passo davvero importante per dare una risposta concreta agli oltre 700 mila pazienti affetti da questa patologia. Nevralgico è però che questo fondo sia utilizzato, non solo in progetti
Barbaresi (Cgil): “Tempo di agire anche nel nostro Paese per evitare collasso Ssn”
Barbaresi (Cgil): “Tempo di agire anche nel nostro Paese per evitare collasso Ssn”
“Il Servizio Sanitario Nazionale italiano, pubblico e universale, era tra i migliori al mondo. Dopo troppi lunghi anni in cui è stato diffamato e affamato, nella pandemia da covid ha comunque saputo resistere solo grazie all’impegno e al valore dei suoi lavoratori e lavoratrici, ma oggi con la manovra del governo Meloni rischia il collasso”. È quanto dichiara, in una nota, la segretaria confederale della Cgil Daniela Barbaresi in occasione
Schillaci: “Ci sono condizioni di grande fragilità che non possiamo ignorare”
Schillaci: “Ci sono condizioni di grande fragilità che non possiamo ignorare”
“Il Rapporto affronta temi di particolare rilevanza nell’attuale contesto demografico, epidemiologico e socioeconomico, dedicando ampio spazio al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il Pnrr, l’ho ripetuto spesso, rappresenta la nostra grande occasione per modernizzare il servizio sanitario nazionale e per prenderci cura in maniera sempre più efficace di un’Italia che invecchia. Credo che una Nazione moderna, con un welfare sanitario solidaristico come il nostro, debba dare risposte soprattutto ai
I fattori di rischio individuali
I fattori di rischio individuali
I sistemi PASSI e PASSI d’Argento consentono di stimare la prevalenza di fumo, consumo di alcol, sedentarietà, eccesso ponderale o abitudini alimentari (come consumo di frutta e verdura) nella popolazione di 18-69 anni e nella popolazione ultra 65enne residente in Italia.
Nel biennio 2021-2022 in Italia il 24% dei 18-69enni fuma e il 17% è un ex-fumatore. Fra i fumatori uno su 4 (22%) consuma più di un pacchetto di sigarette
I dati di Screening
I dati di Screening
Sono disponibili i dati relativi all’andamento quinquennale dell’indicatore di copertura del Nuovo Sistema di Garanzia (NSG) – Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica (Indicatori Sottoinsieme Core) per lo screening mammografico, colorettale e cervicale. L’indicatore di copertura NSG dello screening rappresenta la proporzione di utenti che hanno effettuato il test di screening sul totale della popolazione bersaglio avente diritto (popolazione di riferimento: ISTAT) per ogni specifico anno di osservazione. Questo indicatore esprime
I dati di mortalità
I dati di mortalità
Sia negli uomini che nelle donne, in Italia, il numero osservato di morti causate da tutti i tumori nel loro complesso è stato ogni anno, dal 2007 al 2019, inferiore al numero atteso rispetto ai tassi medi del 2003-2006. In 13 anni (2007-2019), in Italia, sono state evitate 268.471 morti oncologiche.
Negli uomini, nel periodo 2007-2019 per tutte le sedi tumorali, sono state stimate 206.238 morti in meno rispetto a quelle
I dati di incidenza
I dati di incidenza
Per limitare almeno in parte le difficoltà ad avere stime robuste, ripetibili e tempestive sulle nuove diagnosi di tumori in Europa, Italia inclusa, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro di Lione e l’European Network of Cancer Registries (ENCR) hanno recentemente usato i dati dei Registri Tumori di popolazione per aggiornare nel medio e lungo periodo (fino al 2040) le stime dei nuovi casi di tumore nei 27 Paesi dell'Unione
Schillaci: “Lavorare per rafforzare cultura prevenzione, a partire dai giovani”
Schillaci: “Lavorare per rafforzare cultura prevenzione, a partire dai giovani”
"Il rapporto stima per il 2023 un aumento a 395.000 dei nuovi casi di tumore e indica per i prossimi due decenni un incremento del numero assoluto annuo di nuove diagnosi oncologiche. È dunque necessario continuare a lavorare per rafforzare la cultura della prevenzione primaria e secondaria, a partire dai più giovani: dall’adozione di stili di vita salutari per ridurre i fattori di rischio individuali alla promozione degli screening, aumentandone








