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Fifo Confcommercio: “Bene emendamento proroga payback ma non risolutivo”
Fifo Confcommercio: “Bene emendamento proroga payback ma non risolutivo”
Fifo Confcommercio: “Bene emendamento proroga payback ma non risolutivo”
"Apprezziamo l'apertura del Governo che ha compreso le ragioni delle nostre proposte, ribadite nel corso dell'incontro presso il Mef ma non è la soluzione definitiva alla criticità del payback. La nostra proposta complessiva resta quella del superamento della norma". Così Massimo Riem, presidente di Fifo Sanità Confcommercio, commentando l'iniziativa dell'Esecutivo che - riferisce una nota - si appresta a concedere una proroga di 30 giorni del payback sui dispositivi medici,
Fismu: “Negli anni è stato fatto un autentico banchetto sui diritti dei cittadini. Invertiamo la rotta”
Fismu: “Negli anni è stato fatto un autentico banchetto sui diritti dei cittadini. Invertiamo la rotta”
Fismu: “Negli anni è stato fatto un autentico banchetto sui diritti dei cittadini. Invertiamo la rotta”
C’erano anche i medici del territorio, della medicina generale e gli specialisti ambulatoriali della Fismu in piazza oggi per manifestare, insieme all’Intersindacale della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria, in difesa della sanità pubblica. Francesco Esposito, segretario nazionale Fismu (ora FMT), ha evidenziato anche in una nota come gli appelli, le proposte, le denunce dei medici rimangano da anni inascoltate a livello nazionale e a livello regionale. “La situazione - spiega
Castellone e Quartini (M5S): “Al fianco dei medici in mobilitazione. Salviamo la sanità pubblica”
Castellone e Quartini (M5S): “Al fianco dei medici in mobilitazione. Salviamo la sanità pubblica”
Castellone e Quartini (M5S): “Al fianco dei medici in mobilitazione. Salviamo la sanità pubblica”
“Oggi siamo presenti alla manifestazione in difesa della sanità pubblica promossa dalle organizzazioni sindacali dei medici. Sosteniamo la loro mobilitazione in difesa del Servizio Sanitario Nazionale pubblico e universale, che purtroppo rischia seriamente il collasso. I motivi di questa crisi sono molto semplici: da un lato, mancano le risorse necessarie, servono maggiori finanziamenti e nuovi investimenti; dall’altro, incide in maniera evidente il chiaro disegno politico di privatizzazione del comparto sanitario.
Magliozzi (Cisl Medici): “Regioni non sono vittime, ma carnefici del Ssn”
Magliozzi (Cisl Medici): “Regioni non sono vittime, ma carnefici del Ssn”
Magliozzi (Cisl Medici): “Regioni non sono vittime, ma carnefici del Ssn”
“È arrivato il momento di una presa di coscienza da parte della popolazione, che deve rendersi conto che quando più categorie di professionisti dedicati a un servizio universale lanciano un grido di allarme, significa che ci sono torti nei confronti dei quali non è possibile girare la faccia. Torti che sono perpetrati negli anni per colpa di una cattiva organizzazione e di Regioni che non sono martiri bensì carnefici, in
Quici (Cimo-Fesmed): “Coinvolgere la società civile, imprenditoriale e anche la Cei, perché difesa Ssn è questione sociale”
Quici (Cimo-Fesmed): “Coinvolgere la società civile, imprenditoriale e anche la Cei, perché difesa Ssn è questione sociale”
Quici (Cimo-Fesmed): “Coinvolgere la società civile, imprenditoriale e anche la Cei, perché difesa Ssn è questione sociale”
“L’organizzazione di manifestazioni in 39 città, con il supporto delle associazioni di pazienti e cittadini, rappresenta una novità importante nella battaglia in difesa Ssn. Peraltro non dovrebbero essere necessariamenti i sindacati della sanità a proporre iniziative di questo genere, ma altri stakeholder, che dovrebbero percepire la gravità della situazione e chiedere una sanità sempre più pubblica”. A dirlo il presidente della Cimo-Fesmed, Guido Quici, che cita, ad esempio, “il mondo
Bonfili (Uil Fpl): “Servono posti letto, anche per garantire cure in aree che il privato lascia scoperte”
Bonfili (Uil Fpl): “Servono posti letto, anche per garantire cure in aree che il privato lascia scoperte”
Bonfili (Uil Fpl): “Servono posti letto, anche per garantire cure in aree che il privato lascia scoperte”
È indispensabile aumentare i posti letto negli ospedali pubblici, per far fronte a una richiesta sempre maggiore di ricovero e garantire le cure in quelle aree che il privato accreditato lascia sempre più scoperti. A dirlo Roberto Bonfili, coordinamento nazionale delle aree contrattuali medica, veterinaria e sanitaria Uil Fpl.Bonfili ha evidenziato in particolare come l’introduzione degli specializzandi nelle corsie ospedaliere, pur rappresentando un aiuto, abbia tuttavia comportato “un aumento dei
Mazzoni (Fassid): “L’autonomia differenziata rischia di ridurre a nulla il Ssn”
Mazzoni (Fassid): “L’autonomia differenziata rischia di ridurre a nulla il Ssn”
Mazzoni (Fassid): “L’autonomia differenziata rischia di ridurre a nulla il Ssn”
“Già oggi abbiamo 21 statarelli in sanità nei confronti dei quali il ministero della Salute non riesce a svolgere un ruolo di coordinamento, anche perché la legge un po’ glielo vieta. È necessario fare ancora più attenzione alla legge Calderoli” sull’autonomia differenziata, perché “potrebbe davvero ridurre a nulla il Ssn”. Lo ha detto Mauro Mazzoni, coordinatore nazionale Fassid.Mazzoni ha evidenziato come il fenomeno dei medici gettonisti sia diventato realtà anche
Vergallo (Aaroi Emac): “Con medici gettonisti qualità di assistenza si abbassa”
Vergallo (Aaroi Emac): “Con medici gettonisti qualità di assistenza si abbassa”
Vergallo (Aaroi Emac): “Con medici gettonisti qualità di assistenza si abbassa”
“La cittadinanza deve avere chiari i rischi della destrutturazione della sanità pubblica. È un problema che al momento non recepisce perché gli ospedali continuano a funzionale, ma i segnali esistono già. L’ingresso dei medici gettonisti ha infatti già portato a una riduzione della qualità delle cure perché è evidente che un professionista che migra da un ospedale a un altro non può conoscere la struttura in cui si trova ad
Fnomceo a sostegno delle manifestazioni di oggi a favore Ssn:Anelli: “Strumento di coesione sociale foriero di uguaglianza, equità, universalità”
Fnomceo a sostegno delle manifestazioni di oggi a favore Ssn:Anelli: “Strumento di coesione sociale foriero di uguaglianza, equità, universalità”
Fnomceo a sostegno delle manifestazioni di oggi a favore Ssn:Anelli: “Strumento di coesione sociale foriero di uguaglianza, equità, universalità”
“La Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri è vicina ai colleghi e ai cittadini che oggi, in tutte le Regioni, si mobilitano per supportare e difendere il nostro Servizio sanitario nazionale”. Così il Presidente della stessa Fnomceo, Filippo Anelli, esprime il sostegno alle manifestazioni che Medici, Medici Veterinari, Dirigenti sanitari, Associazioni di Cittadini e Pazienti hanno indetto per la giornata di oggi in 39 città italiane.“Il
Grasselli (Fvm): “Mobilitare energie e creare alleanze per difendere il Ssn”
Grasselli (Fvm): “Mobilitare energie e creare alleanze per difendere il Ssn”
Grasselli (Fvm): “Mobilitare energie e creare alleanze per difendere il Ssn”
“I sindacati dei medici, dei veterinari e dirigenti del Ssn si sono spogliati oggi delle loro identità sindacali per unirsi sotto un’unica bandiera: quella in difesa del Ssn. Una questione che non riguarda, peraltro, solo noi, ma 60 milioni di italiani che hanno bisogno di cure e salute”. Lo ha detto Aldo Grasselli, Fvm (Federazione Veterinari e Medici) intervenendo alla conferenza stampa per illustrare le ragioni delle manifestazioni in difesa