insights
Il 3 maggio a Pisa fiaccolata per Barbara. A promuoverla l’Intersindacale e la Fnomceo
Il 3 maggio a Pisa fiaccolata per Barbara. A promuoverla l’Intersindacale e la Fnomceo
“Il decesso della collega Barbara Capovani ci lascia sgomenti, non si può morire di lavoro, non si può morire al lavoro. Ora è il momento di un assordante silenzio, verrà il momento di urlare al mondo la nostra indignazione. Ora è il momento del rispetto, per Barbara Capovani e per la sua famiglia. Per tutte le vittime di un lavoro che è diventato troppo duro, troppo pericoloso, troppo opprimente”. Con
Sip: “La Psichiatria assiste, ancora, sgomenta alla perdita di una professionista sul luogo di lavoro”
Sip: “La Psichiatria assiste, ancora, sgomenta alla perdita di una professionista sul luogo di lavoro”
“La conclusione della procedura di accertamento della morte cerebrale ha decretato la tragica dipartita della nostra collega Barbara Capovani. Fino al primo di maggio medici e operatori dei dipartimenti di salute mentale, delle Università e di tutte le strutture psichiatriche, porteranno al braccio, durante il servizio, un nastro nero in segno di lutto”. È quanto scrivono in una nota Emi Bondi, Presidente SIP (Società Italiana di Psichiatria) e Liliana Dell’Osso,
I colleghi del DSMD dell’Asl Toscana nord ovest: “Un vuoto che non si colmerà mai”
I colleghi del DSMD dell’Asl Toscana nord ovest: “Un vuoto che non si colmerà mai”
I colleghi del Dipartimento per la salute mentale e dipendenze dell'Asl Toscana nord ovest salutano Barbara Capovani con un messaggio diramato dalla Asl. “Barbara non c'è più e non ci abitueremo mai a questa perdita personale – scrivono i suoi colleghi -. Ma non c'è più neppure la grande professionista che era. Un vuoto, in entrambi i casi, che non si colmerà mai. Una grande mancanza per la città di
Cattani (Farmindustria): “Per la salute delle donne incrementati di oltre il 20% gli studi clinici in 5 anni”
Cattani (Farmindustria): “Per la salute delle donne incrementati di oltre il 20% gli studi clinici in 5 anni”
“Un incremento di oltre il 20% degli studi clinici a livello globale. È quanto fatto dalle imprese del farmaco per la salute delle donne negli ultimi 5 anni”.
Così Marcello Cattani, Presidente di Farmindustria, in occasione della Giornata nazionale della salute della donna che si celebra il 22 aprile.
“Attualmente, sono in sviluppo nel mondo oltre 600 farmaci destinati a combattere malattie che colpiscono principalmente o esclusivamente le donne. E i risultati
Mandelli (Fofi): “Dai farmacisti grande attenzione ai temi della prevenzione femminile”
Mandelli (Fofi): “Dai farmacisti grande attenzione ai temi della prevenzione femminile”
La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) aderisce alla 8a edizione della Giornata Nazionale della Salute della Donna promossa dal Ministero della Salute e dalla Fondazione Atena Onlus, che si celebra domani 22 aprile. L’iniziativa vede la rete dei farmacisti di comunità impegnata in numerose iniziative sul territorio nazionale, a conferma della grande sensibilità verso il tema della promozione della salute femminile.
“Dalla tutela della salute delle donne passa
Fnomceo al Governo: “Portare Fondo sanitario nazionale almeno a 136 miliardi”
Fnomceo al Governo: “Portare Fondo sanitario nazionale almeno a 136 miliardi”
Implementare il Fondo sanitario nazionale sino almeno a coprire la spesa di 136 miliardi prevista dalla Corte dei Conti. A chiederlo al Governo è oggi il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, all’indomani dell’audizione della Corte in Commissione Bilancio alla Camera.
“Ha ragione il Ministro della Salute, Orazio Schillaci – spiega - quando auspica più risorse per la sanità. E sosteniamo la sua intenzione di aumentare il Fondo sanitario
Fnomceo: “Decreto tariffe porta ventata di novità in SSN, tutti i cittadini potranno usufruire di prestazioni innovative”
Fnomceo: “Decreto tariffe porta ventata di novità in SSN, tutti i cittadini potranno usufruire di prestazioni innovative”
“Il Decreto tariffe, approvato finalmente dopo sei anni di lungo lavoro, porta una ventata di novità nel Servizio sanitario nazionale. Finalmente, quelle che erano le nuove prestazioni e in alcune Regioni erano state anticipate diventano patrimonio dell'intero Servizio sanitario nazionale. Tutti i cittadini potranno ottenere oggi quelle prestazioni innovative che da tempo aspettavano”.
Così il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, commenta, l’approvazione
Fnopi: “Aggiornamento Lea è passo avanti fondamentale, atteso da anni”
Fnopi: “Aggiornamento Lea è passo avanti fondamentale, atteso da anni”
"Lo sblocco del decreto tariffe e dell’aggiornamento dei LEA, da parte della Conferenza Stato - Regioni, rappresenta un significativo passo avanti, atteso da oltre 6 anni, per il Ssn. Questa novità consente, infatti, di garantire prestazioni innovative ai cittadini, allineando finalmente il nomenclatore tariffario ai nuovi bisogni dei pazienti. Si tratta di progressi fondamentali, che permettono anche di superare alcune prestazioni diventate ormai obsolete. Bisogna quindi ringraziare il Ministro Orazio






