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Anelli (Fnomceo): “Investire sul personale, per Ssn che dia a tutti uguali possibilità”
Anelli (Fnomceo): “Investire sul personale, per Ssn che dia a tutti uguali possibilità”
Ha parlato anche delle nuove sfide che investono la medicina, il Presidente della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, intervenendo all’81esimo Congresso nazionale Fimmg Metis, la Medicina generale tra mura e cura, in corso a Villasimius – Cagliari.“Viviamo una stagione straordinaria – ha affermato – fatta di grandi cambiamenti. La rivoluzione digitale cambierà il nostro modo di esercitare la nostra professione. Gli algoritmi e l’intelligenza artificiale
Cattani (Farmindustria): “Trasformazione demografica sta cambiando domanda di salute”
Cattani (Farmindustria): “Trasformazione demografica sta cambiando domanda di salute”
“La trasformazione demografica sta cambiando velocemente la domanda di salute. Maggiori prestazioni e crescita della cronicità, richiesta di domiciliarità e prossimità delle cure sono alcuni degli effetti più critici di questi cambiamenti”. È quanto afferma Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, nel corso del congresso della Fimmg (Federazione italiana dei medici di medicina generale) a Villasimius.
“Per fronteggiare un mondo in continua evoluzione sono necessarie risposte flessibili per garantire ai cittadini -
Frittelli (Federsanità): “Se ne va un punto di riferimento qualificato e affidabile per la sanità nazionale”
Frittelli (Federsanità): “Se ne va un punto di riferimento qualificato e affidabile per la sanità nazionale”
“Con profondo dolore apprendiamo della scomparsa di Giovanni Bissoni. La sanità perde uno dei suoi pilastri e una delle sue migliori guide, mentre tutti noi perdiamo una persona speciale, sempre disponibile, con una immensa dedizione verso il Servizio sanitario pubblico”.
Così Tiziana Frittelli Presidente di Federsanità e Dg Ao San Giovanni Addolorata.
“Alla sua memoria è indirizzata una profonda gratitudine con la certezza che il suo esempio di uomo delle istituzioni e
D’Amato: “Addolorato, con Bissoni abbiamo lavorato per portare il Lazio fuori dal commissariamento”
D’Amato: “Addolorato, con Bissoni abbiamo lavorato per portare il Lazio fuori dal commissariamento”
“Sono profondamente addolorato per la prematura scomparsa di Giovanni Bissoni, stremo difensore del Sistema Sanitario Nazionale. Con Giovanni abbiamo lavorato, dal dicembre 2014 fino all’aprile 2017, per portare il Lazio fuori dal Commissariamento, obiettivo raggiunto. Di lui ricordo il grande rigore etico e umano, e la straordinaria professionalità. Era il migliore tra di noi. Mi stringo al dolore dei famigliari e degli amici, a cui porgo le mie più sentite
Mazzoni (Pd Bologna): “Paladino della salute come diritto fondamentale e non come un privilegio riservato a pochi”
Mazzoni (Pd Bologna): “Paladino della salute come diritto fondamentale e non come un privilegio riservato a pochi”
“Giovanni Bissoni ci ha lasciato. Apprendiamo della sua scomparsa con grande tristezza. Un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio della salute, anche nella regione Emilia-Romagna. La sua passione, dedizione e impegno per il miglioramento della sanità pubblica sono stati un faro di speranza per tanti. Paladino della salute come diritto fondamentale e non come un privilegio riservato a pochi, ha lottato instancabilmente per assicurare che ogni cittadino
Speranza (Pd): “Una vita intera sempre in difesa del Ssn”
Speranza (Pd): “Una vita intera sempre in difesa del Ssn”
“Esprimo cordoglio e dolore per la scomparsa di Giovanni Bissoni. La sua straordinaria esperienza di impegno, prima in Emilia Romagna e poi a livello nazionale, resta indelebile. Una vita intera sempre in difesa di quel patrimonio prezioso che è il nostro Servizio sanitario nazionale”. Lo afferma Roberto Speranza, deputato del Partito democratico ed ex ministro della Salute. Bissoni era stato capo della segreteria tecnica nel primo anno di Speranza alla
Bonaccini: “Uno dei migliori amministratori pubblici che io abbia conosciuto”
Bonaccini: “Uno dei migliori amministratori pubblici che io abbia conosciuto”
“Sei stato uno dei migliori amministratori pubblici che io abbia conosciuto. Ed alle indubbie e riconosciute da tutti capacità di governo della cosa pubblica, in particolare nel campo della sanità, hai sempre abbinato una particolare sensibilità umana. Ci mancherai Giovanni. ‘Fai buon viaggio e poi riposa se puoi (Lettera a G.)”. Lo scrive sui social il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.
Agenas: “Ex presidente di Agenas, ha rappresentato un essenziale punto di riferimento per tutti noi”
Agenas: “Ex presidente di Agenas, ha rappresentato un essenziale punto di riferimento per tutti noi”
“In queste ore ci ha lasciato Giovanni Bissoni. Mai avremmo voluto scrivere questa nota nella quale il Presidente - Enrico Coscioni - e i membri del C.d.A., il Direttore Generale - Domenico Mantoan - e tutto il personale dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari Regionali si uniscono nel dolore dei suoi cari. Giovanni Bissoni nei suoi tanti anni di impegno all’interno del Servizio sanitario nazionale ha ricoperto anche il ruolo
Prodi: “Ci mancherà la sua competenza e il suo sguardo attento ai più fragili”
Prodi: “Ci mancherà la sua competenza e il suo sguardo attento ai più fragili”
“Apprendo con grande dolore della scomparsa di Giovanni Bissoni. A lui ero legato da sentimenti di profonda amicizia e di autentica stima. Ci mancherà la sua intelligenza, la sua sottile ironia, la sua competenza in politica sanitaria, il suo impegno in difesa dello spirito universalistico del nostro servizio sanitario e il suo sguardo attento ai più fragili. Il mio pensiero affettuoso è rivolto alla sua famiglia e ai tanti amici
Zaia: “La vera emergenza è quella di avere medici”
Zaia: “La vera emergenza è quella di avere medici”
"La vera emergenza è quella di avere medici". Lo ha affermato Luca Zaia, presidente della regione Veneto, a margine del festival delle Regioni a Torino.
"In Italia mancano almeno 50 mila medici e 3.500 in Veneto. Oggi la vera emergenza è quella di avere medici soprattutto perché le liste d'attesa sono il problema principale dei cittadini. Non mi sembra normale che un medico settantenne, che va in pensione nel pubblico, possa








