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Castellone (M5S): “Sistema cede pezzi. Il diritto alla salute si sta privatizzando”
Castellone (M5S): “Sistema cede pezzi. Il diritto alla salute si sta privatizzando”
“Il rapporto della Ragioneria Generale dello Stato sulla spesa sanitaria non è un semplice bollettino statistico. È la radiografia di un Sistema sanitario nazionale in progressiva decomposizione, che sta cedendo sotto la pressione di un finanziamento pubblico inadeguato. La conclusione è una sola: l’Italia spende di più, ma non spende meglio e, soprattutto, sta rinunciando al principio dell’equità”.
Così commenta la senatrice del Movimento 5 Stelle e Vicepresidente del Senato, Mariolina
Castellone (M5S): “Corte dei conti certifica calo spesa e divario Nord-Sud”
Castellone (M5S): “Corte dei conti certifica calo spesa e divario Nord-Sud”
ì“Il Rapporto della Corte dei conti sulla gestione dei Servizi sanitari regionali fotografa una realtà che come Movimento 5 Stelle denunciamo da tempo: dopo la pandemia il Servizio sanitario nazionale non è stato rafforzato, ma progressivamente ridimensionato, con una spesa sanitaria che diminuisce in rapporto al Pil e con diseguaglianze territoriali ancora profondissime, soprattutto tra Nord e Sud”. Lo dichiara la senatrice del Movimento 5 Stelle Mariolina Castellone, vicepresidente del
Federsanità Anci Lazio: “Congratulazioni a d’Alba, giusto riconoscimento di professionalità e impegno costanti”
Federsanità Anci Lazio: “Congratulazioni a d’Alba, giusto riconoscimento di professionalità e impegno costanti”
Federsanità Anci Lazio esprime le più sincere congratulazioni a Fabrizio d’Alba per la conferma nel ruolo di Direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico Umberto I di Roma. “La rinnovata fiducia istituzionale nei suoi confronti rappresenta il giusto riconoscimento di una professionalità e di un impegno costanti al servizio delle persone e del sistema sanitario regionale e nazionale”, dichiara in una nota il presidente di Federsanità Anci Lazio Arturo Cavaliere.
“In un
Schillaci: “Ottimi risultati grazie alla generosità degli italiani e al lavoro di tutto il sistema sangue”
Schillaci: “Ottimi risultati grazie alla generosità degli italiani e al lavoro di tutto il sistema sangue”
“Gli ottimi risultati della raccolta di plasma ci ricordano ancora una volta la generosità e la solidarietà degli italiani che con questa donazione salvano la vita ogni giorno a migliaia di pazienti e il grande lavoro svolto da tutti gli attori del sistema. Bisogna, tuttavia, tenere presente che la domanda di farmaci plasmaderivati continua a crescere e sarà necessario avvicinare sempre più persone, specialmente i giovani, alla donazione di sangue
Uil Lombardia: “Passaggio importante di programmazione, ma fatti, non parole”
Uil Lombardia: “Passaggio importante di programmazione, ma fatti, non parole”
UIL Lombardia valuta gli Indirizzi 2026 della Regione Lombardia come “un passaggio importante di programmazione, ma chiede che il 2026 sia l’anno della concretezza: meno enunciazioni e più risultati misurabili nella vita delle persone. La priorità è garantire accesso equo e tempi certi, rafforzare davvero il territorio e la presa in carico, e mettere al centro il lavoro delle professioniste e dei professionisti del SSR. Senza un investimento serio sul
Todde: “Sentenza Tar già prevista, non cambia nulla”
Todde: “Sentenza Tar già prevista, non cambia nulla”
“La sentenza era attesa, tanto che nella delibera del 31 dicembre abbiamo detto che non avremmo proceduto nella nomina del direttore della Asl 1 di Sassari proprio per questo motivo. Quindi non cambia assolutamente nulla rispetto al percorso che stiamo portando avanti”. Al margine della conferenza stampa della Luis Vuitton America’s Cup, la presidente della Regione Alessandra Todde ha risposto alle domande relative al pronunciamento del Tar sulla rimozione dell'ex
Anaao: “Nessuna riforma senza il coinvolgimento dei professionisti”
Anaao: “Nessuna riforma senza il coinvolgimento dei professionisti”
“La conferenza stampa promossa oggi da Forza Italia richiede una approfondita analisi. Non basta sancire l'abolizione delle incompatibilità del rapporto di lavoro dei medici e dirigenti sanitari, ma occorre ridisegnare e riscrivere le regole, valutando pro e contro e occorrono garanzie di salvaguardia del professionista. Altrimenti si rischia una deregulation.Per i medici ospedalieri e dirigenti sanitari a proposito di incompatibilità è prioritario affrontare il tema della flessibilità dell'intramoenia, delle carriere
Cimo-Fesmed: “Bene proposta Forza Italia per liberalizzare professione medica”
Cimo-Fesmed: “Bene proposta Forza Italia per liberalizzare professione medica”
“Condividiamo pienamente i contenuti della proposta presentata questa mattina da Forza Italia e dal Ministro della Salute Orazio Schillaci che intende eliminare le incompatibilità oggi previste per i medici dipendenti del Servizio sanitario nazionale - dichiara Guido Quici, Presidente del sindacato dei medici Federazione Cimo-Fesmed -. È una misura che va nella direzione della liberalizzazione della professione medica da sempre auspicata dalla Federazione Cimo-Fesmed”.
“L'approvazione di questo provvedimento consentirebbe infatti ai
Fimmg: “Un traguardo importante, ora a lavoro per chiudere entro giugno il triennio 2025 – 2027”
Fimmg: “Un traguardo importante, ora a lavoro per chiudere entro giugno il triennio 2025 – 2027”
Esprime “profonda soddisfazione” il Segretario generale della Fimmg, Silvestro Scotti, per la definitiva approvazione dell’ACN 2022-2024, avvenuta in Conferenza Stato-Regioni. L’ACN, da oggi, è pienamente in vigore. “Avevamo chiesto – ricorda Scotti – che la questione venisse affrontata in questa prima seduta della Conferenza Stato-Regioni perché era indispensabile rendere esigibili le nuove regole e i nuovi strumenti previsti dall’ACN; strumenti che incidono sull’organizzazione dell’assistenza territoriale e sulla capacità del Servizio
Anaao: “Pensionati in corsia: solo su base volontaria e senza ruoli apicali”
Anaao: “Pensionati in corsia: solo su base volontaria e senza ruoli apicali”
Ancora una volta il Governo mette mano all’anzianità di servizio dei medici in corsia consentendo di poter indossare il camice bianco fino a 72 anni. “Non siamo pregiudizialmente contrari alla norma, a patto però che sia su base esclusivamente volontaria, che questi colleghi non conservino il ruolo apicale e che restino come tutor senza incidere sul rinnovo delle piante organiche e sulle carriere.”
È questo il commento di Pierino Di Silverio






