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Si vaccineranno anche tutti i malati rari della Regione
Si vaccineranno anche tutti i malati rari della Regione
Si vaccineranno anche tutti i malati rari della Regione
Priorità vaccinale anti-Covid-19 a tutti i malati rari titolari di un codice di esenzione R. A dare il via libera, la Campania, prima regione in Italia. Con una nota l’Unità di Crisi della Regione Campania ha esteso di fatto la priorità vaccinale all’intero elenco delle patologie dell'intero Allegato 7 dei Lea del 12 gennaio2017. “Finalmente. Abbiamo ottenuto che tutte le persone con Malattia rara vengano vaccinate, senza distinzione tra questa o quella malattia
Conferenza stampa di Brusaferro e Rezza: “Su seconda dose AstraZeneca nessun cambio di rotta, somministrazione continua regolarmente”
Conferenza stampa di Brusaferro e Rezza: “Su seconda dose AstraZeneca nessun cambio di rotta, somministrazione continua regolarmente”
Conferenza stampa di Brusaferro e Rezza: “Su seconda dose AstraZeneca nessun cambio di rotta, somministrazione continua regolarmente”
Stamattina su alcuni quotidiani è apparsa la notizia di un possibile cambio di indirizzo sulla somministrazione della seconda dose del vaccino anti Covid di AstraZeneca ai minori di 60 anni. Ma il direttore generale della prevenzione del ministero della Salute Giovanni Rezza ha chiarito nel pomeriggio che al momento non è previsto alcun cambio di rotta e che le somministrazioni della seconda dose, anche ai minori di 60 anni, proseguiranno
Anaao: “Mozione di sfiducia inopportuna”
Anaao: “Mozione di sfiducia inopportuna”
Anaao: “Mozione di sfiducia inopportuna”
“L’epidemia da Sars-CoV-2 che come operatori sanitari – commenta Carlo Palermo Segretario Nazionale Anaao Assomed - abbiamo dovuto affrontare è stata qualcosa di inedito, di sconosciuto costringendoci a operare in una totale assenza di linee guida e buone pratiche. Anche la politica era impreparata e non aveva a disposizione un manuale d'uso che permettesse di affrontare il problema nel modo corretto. A nostro avviso il Ministro Speranza ha gestito nel
L’Associazione “Vaccinare informati”: “Esprimere la propria opinione è un diritto tutelato dalla Costituzione”
L’Associazione “Vaccinare informati”: “Esprimere la propria opinione è un diritto tutelato dalla Costituzione”
L’Associazione “Vaccinare informati”: “Esprimere la propria opinione è un diritto tutelato dalla Costituzione”
"Ci offende profondamente come cittadini, in particolare il tono inquisitorio ed intimidatorio usato verso i molti infermieri ed operatori sanitari che hanno partecipato alla manifestazione del 24/04/2021". Lo dichiara Patrizia Filippi, presidente dell’associazione Vaccinare informati, in una nota di replica al comunicato diramato dall’Opi di Trento all’indomani della manifestazione. “Abbiamo letto con rammarico e stupore il comunicato stampa dell’ordine delle Professioni infermieristiche della Provincia di Trento - prosegue Filippi -. Siamo
Fials: “Triplicati i casi di infortunio dei sanitari. Oggi Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro, riflettiamo”
Fials: “Triplicati i casi di infortunio dei sanitari. Oggi Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro, riflettiamo”
Fials: “Triplicati i casi di infortunio dei sanitari. Oggi Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro, riflettiamo”
“Niente è più attuale nel periodo storico che stiamo vivendo e che vede triplicati i casi di infortunio sul lavoro per il personale sanitario e socio assistenziale: questa giornata costituisce un momento significativo di riflessione per i lavoratori, i datori di lavoro, le organizzazioni datoriali e sindacali, governi e enti di tutto il mondo, al fine di approfondire le problematiche legate all'importanza della prevenzione degli infortuni e delle malattie in
Più ruolo e funzioni alle farmacie rurali
Più ruolo e funzioni alle farmacie rurali
Più ruolo e funzioni alle farmacie rurali
Nell'ambito della Mission 5 del Piano (Inclusione e coesione) un paragrafo è dedicato ai "Servizi sanitari di prossimità".   In particolare si prevede "il consolidamento delle farmacie rurali convenzionate dei centri con meno di 3.000 abitanti che mira a renderle strutture in grado di erogare servizi sanitari territoriali, per coprire maggiormente la gamma di servizi sanitari offerta alla popolazione di queste aree marginalizzate".   Le farmacie, quindi, potranno rafforzare ruolo e funzione. L’attuazione consiste
E per la sanità anche nuove norme per l’accreditamento e le nomine dei dirigenti ospedalieri
E per la sanità anche nuove norme per l’accreditamento e le nomine dei dirigenti ospedalieri
E per la sanità anche nuove norme per l’accreditamento e le nomine dei dirigenti ospedalieri
Nell’ambito delle riforme “semplificazione e concorrenza” il Piano prevede un paragrafo specifico dedicato alla sanità.   “Con riguardo all’erogazione dei servizi (sanitari) a livello regionale – si legge nel Piano - occorre introdurre modalità e criteri più trasparenti nel sistema di accreditamento, anche al fine di favorire una verifica e una revisione periodica dello stesso, sulla base dei risultati qualitativi ed effettivamente conseguiti dagli operatori”.   Ed “è inoltre necessario intervenire sulla legislazione in
Rezza e Brusaferro: “Responsabilizzare le persone, riaperture non è liberi tutti”
Rezza e Brusaferro: “Responsabilizzare le persone, riaperture non è liberi tutti”
Rezza e Brusaferro: “Responsabilizzare le persone, riaperture non è liberi tutti”
“Bisogna responsabilizzare le persone e le riaperture non vanno viste come un liberi tutti», ha sottolineato il direttore della Prevenzione del ministero Gianni Rezza, durante la consueta conferenza stampa del Ministero della Salute-Iss sull'andamento dell'epidemia.     “Il leggero calo dell'Rt è un tesoretto - ha detto il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro - ma ci vuole cautela e gradualità rispetto al rilassamento delle misure e alle riaperture. Altro elemento importante è avere strumenti di
Giaccone: “Una svolta che non deve intimorire”
Giaccone: “Una svolta che non deve intimorire”
Giaccone: “Una svolta che non deve intimorire”
“Il termine può sembrare abusato, ma vedere finalmente la nostra professione coinvolta nell’attività di contrasto della pandemia è davvero un cambiamento epocale. Comprendo che possano esserci esitazioni e timori, in una parte dei colleghi, di fronte a nuovi compiti come la partecipazione alla campagna vaccinale, ma con la capacità di formarsi e di evolvere che è patrimonio di tutti i professionisti possiamo e dobbiamo affrontare questo cambiamento”, dice Mario Giaccone,