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D’Amato (Lazio): “Discusione sulle fasce è surreale, il virus non ha colori e area gialla non è semaforo verde”
D’Amato (Lazio): “Discusione sulle fasce è surreale, il virus non ha colori e area gialla non è semaforo verde”
D’Amato (Lazio): “Discusione sulle fasce è surreale, il virus non ha colori e area gialla non è semaforo verde”
La discussione di queste ore sulle fasce appare surreale, il Lazio è in area ‘gialla’ ma se non si mantiene il rigore si va in area ‘rossa’. Il tema è raffreddare la curva dell’epidemia con misure proporzionate all’andamento territoriale e non deve essere interpretata come una classifica tra le Regioni, non ci sono buoni o cattivi ma stiamo tutti sulla stessa barca. L’obiettivo comune è quello di contenere il virus
Tamponi agli Oss? Il no degli infermieri: “Figura di supporto non sanitaria e non abilitata”
Tamponi agli Oss? Il no degli infermieri: “Figura di supporto non sanitaria e non abilitata”
Tamponi agli Oss? Il no degli infermieri: “Figura di supporto non sanitaria e non abilitata”
"La carenza ormai evidente di personale non può e non deve mettere a rischio la salute degli assistiti e non può e non deve generare nuovi contenziosi legali nei confronti degli operatori sanitari", in base a questi principi la Federazione nazionale degli ordini delle professioni sanitarie (FNOPI) ha chiesto alla Conferenza delle Regioni di sospendere l’eventualità che a eseguire i tamponi per verificare la positività al coronavirus possano essere anche
Spirlì: “Calabria zona rossa? Tentativo di piegarci la schiena, ma ce la faremo”
Spirlì: “Calabria zona rossa? Tentativo di piegarci la schiena, ma ce la faremo”
Spirlì: “Calabria zona rossa? Tentativo di piegarci la schiena, ma ce la faremo”
“Alle ore 20 di stasera, il ministro Speranza mi ha comunicato, per telefono, che il Consiglio dei ministri aveva deciso di dichiarare ‘zona rossa’ tutta la regione Calabria. L’ho appreso con costernazione, rabbia e sgomento. Penso alle decine di migliaia di imprese che saranno costrette a chiudere i battenti forzatamente e, a mio parere, senza un motivo valido; penso ai due milioni di calabresi che si vedono privati delle più
Musumeci: “Sicilia in zona arancione è scelta assurda e irragionevole”
Musumeci: “Sicilia in zona arancione è scelta assurda e irragionevole”
Musumeci: “Sicilia in zona arancione è scelta assurda e irragionevole”
“La scelta del governo nazionale di relegare la Sicilia a "zona arancione" appare assurda e irragionevole. L'ho detto e ripetuto stasera al ministro della Salute Roberto Speranza, che ha voluto adottare la grave decisione senza alcuna preventiva intesa con la Regione Siciliana e al di fuori di ogni legittima spiegazione scientifica.Un dato per tutti: oggi la Regione Campania ha avuto oltre quattromila nuovi positivi; la Sicilia poco più di mille.
Fontana furioso: “Schiaffo in faccia a lombardi e Lombardia”
Fontana furioso: “Schiaffo in faccia a lombardi e Lombardia”
Fontana furioso: “Schiaffo in faccia a lombardi e Lombardia”
“Comunicare ai lombardi e alla Lombardia, all’ora di cena, che la nostra regione è relegata in fascia rossa senza una motivazione valida e credibile non solo è grave, ma inaccettabile. A rendere ancor più incomprensibile questa decisione del Governo sono i dati attraverso i quali viene adottata: informazioni vecchie di dieci giorni che non tengono conto dell’attuale situazione epidemiologica”. Lo dice il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commentando le parole del
Speranza firma ordinanza con misure restrittive per Regioni più a rischio: “Non c’è spazio per polemiche”
Speranza firma ordinanza con misure restrittive per Regioni più a rischio: “Non c’è spazio per polemiche”
Speranza firma ordinanza con misure restrittive per Regioni più a rischio: “Non c’è spazio per polemiche”
“In queste settimane i contagi sono aumentati in modo imponente. Dobbiamo fare ogni sforzo per rallentarne la corsa. Per questo stasera ho firmato una nuova ordinanza con misure restrittive per le regioni che i nostri tecnici hanno individuato come quelle più a rischio. Il Covid-19 ci ha insegnato che dobbiamo agire in fretta e in modo deciso. Non c’è spazio per incertezze e polemiche. So che queste scelte comportano sacrifici
Cartabellotta (Gimbe) alla Commissione Sanità: “Situazione peggiore rispetto a marzo”
Cartabellotta (Gimbe) alla Commissione Sanità: “Situazione peggiore rispetto a marzo”
Cartabellotta (Gimbe) alla Commissione Sanità: “Situazione peggiore rispetto a marzo”
I"n questa seconda ondata siamo messi peggio di marzo, c'è un coinvolgimento del centro sud, che ha servizi sanitari più fragili, abbiamo di fronte 4-5 mesi di inverno, c'è la pressione data dall'epidemia influenzale, il personale sanitario è meno motivato e ci sono attriti tra governo e enti locali che impediscono di prendere le misure più opportune".   Così Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, in audizione presso la Commissione Sanità del
Crisanti alla Commissione Sanità: “In Italia differenza drammatiche nell’accesso ai test”
Crisanti alla Commissione Sanità: “In Italia differenza drammatiche nell’accesso ai test”
Crisanti alla Commissione Sanità: “In Italia differenza drammatiche nell’accesso ai test”
"In Italia ci sono delle differenze drammatiche in termini di accessibilità ai test, che vanno da regione a regione, all'interno delle stesse regioni, da città ad aree remote. Ma per combattere questo virus non dobbiamo lasciare indietro nessuno".   Così Andrea Crisanti, docente di microbiologia all'università di Padova nel corso dell'audizione in Commissione Sanità del Senato sul tema del ricorso ai test e al tracciamento per il contenimento della pandemia di Covid-19.   Sull'efficienza
Ma le Regioni manifestano “forte perplessità e preoccupazione”. Ecco le loro contro proposte
Ma le Regioni manifestano “forte perplessità e preoccupazione”. Ecco le loro contro proposte
Ma le Regioni manifestano “forte perplessità e preoccupazione”. Ecco le loro contro proposte
Il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini ha trasmesso al Governo il parere sulla bozza di DPCM relativo alle ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.   “La seconda ondata della pandemia – si legge nel parere - sta colpendo in maniera generale tutto il territorio nazionale” per questo le Regioni hanno ribadito “la richiesta di univoche misure nazionali ed, in via integrativa, provvedimenti più