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Schillaci: “Più moderna e coerente con Pnrr grazie a Ddl delega di riforma Ssn”
Schillaci: “Più moderna e coerente con Pnrr grazie a Ddl delega di riforma Ssn”
"Oggi è stato approvato con procedure d'urgenza il disegno di legge di delega al Governo per l’adozione di misure in materia di riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale. Un provvedimento che vuole garantire e rendere effettivo quanto disposto dall'articolo 32 della Costituzione. Un Ssn più moderno, coerente con il Pnrr, e capace di rispondere alle esigenze con nuovi modelli, si
Udu: “La riforma fallisce, almeno 30mila esclusi”
Udu: “La riforma fallisce, almeno 30mila esclusi”
"Sono state appena pubblicate le graduatorie del semestre filtro di medicina, confermando in pieno tutte le nostre preoccupazioni: esclusioni ingiustificate, diritto allo studio negato e trasferimenti obbligati a metà anno accademico. Con solo poco più di 17mila posti nelle università pubbliche disponibili, questo risultato era prevedibile: oltre 30mila persone sono già escluse dalla graduatoria, alle quali si aggiungeranno le migliaia attualmente in graduatoria ma 'in attesa', che ora devono caricarsi
Bernini: “Riforma Medicina non è un flop, criticità su Fisica”
Bernini: “Riforma Medicina non è un flop, criticità su Fisica”
I numeri di Medicina "a tutto corrispondono fuorché ad un flop, sono molto interessanti, soprattutto in una prospettiva futura. La riforma funziona, ha mostrato criticità per le domande di Fisica, di questo parlerò con i rettori". Mentre un tempo c'erano "80mila 'invisibili' che rimanevano fuori dai vecchi test, abbiamo inserito nel circuito universitario 50 mila studenti di cui 17mila in graduatoria di Medicina, altri 25mila a zero esami superati avranno
Cappellacci (FI): “Bene accoglimento Odg su Pdta per screening mammella”
Cappellacci (FI): “Bene accoglimento Odg su Pdta per screening mammella”
"Con l’approvazione di questo ordine del giorno si compie un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della prevenzione e della presa in carico delle donne. Dopo l’estensione dello screening per il tumore alla mammella, prevista e finanziata nella legge di bilancio, che ha ampliato per legge le fasce d’età coinvolte includendo le donne comprese tra i 45 e i 49 anni e tra i 70 e i 74 anni, è ora
Castellone (M5S): “La Consulta salva la legge toscana e richiama il Parlamento alle sue responsabilità”
Castellone (M5S): “La Consulta salva la legge toscana e richiama il Parlamento alle sue responsabilità”
ì“La sentenza della Corte costituzionale conferma un punto fondamentale: l’impianto della legge regionale della Toscana sul fine vita regge ed è pienamente coerente con il quadro tracciato dalla stessa Consulta nelle sue precedenti pronunce”.
Lo dichiara la senatrice del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Senato, Mariolina Castellone, commentando la decisione con cui la Corte ha esaminato la legge toscana sul fine vita.
“La Corte – prosegue Castellone – ha chiarito che
Castellone (M5S): “Sanità ancora definanziata, nessuna risposta alle vere emergenze del Paese”
Castellone (M5S): “Sanità ancora definanziata, nessuna risposta alle vere emergenze del Paese”
“Questa manovra, approvata a colpi di fiducia dalla maggioranza, non affronta nessuna delle emergenze più gravi che stanno mettendo in ginocchio il nostro Servizio sanitario nazionale: la crisi dei Pronto soccorso, la fuga dei medici dal sistema pubblico, la carenza di infermieri, le liste d’attesa interminabili e le disuguaglianze crescenti nell’accesso alle cure”.
Lo dichiara la vicepresidente del Senato e senatrice del Movimento 5 Stelle, Mariolina Castellone, commentando il via libera
Gemmato: “Risorse certe e prevenzione strutturale, così rafforziamo il Servizio sanitario nazionale”
Gemmato: “Risorse certe e prevenzione strutturale, così rafforziamo il Servizio sanitario nazionale”
“Con la Legge di Bilancio appena approvata, il Governo Meloni consolida il percorso di rafforzamento del fabbisogno sanitario nazionale avviato fin dall’inizio della legislatura: quasi 2,4 miliardi di euro aggiuntivi per il 2026, un incremento complessivo superiore a quello registrato nel periodo pandemico, che porterà le risorse destinate alla sanità pubblica a oltre 143 miliardi di euro nel prossimo anno. È la prova di una visione chiara e coerente, orientata
Anaao: “Una deriva disastrosa per la sanità pubblica”
Anaao: “Una deriva disastrosa per la sanità pubblica”
“La manovra economica varata oggi ha preso una deriva disastrosa socialmente e professionalmente che trova spiegazione nell’aver sacrificato le esigenze di sistema a logiche politiche lobbistiche ed economiche”. Questo il commento del Segretario Nazionale Anaao Assomed, Pierino Di Silverio alla legge di bilancio approvata oggi in via definitiva.
“Vengono premiate ancora una volta le farmacie dei servizi – prosegue Di Silverio - che stanno pian piano diventando l’illusoria risposta alla domanda
Schillaci: “Rafforziamo il diritto alla salute”
Schillaci: “Rafforziamo il diritto alla salute”
“La manovra finanziaria del 2026 conferma l’impegno del Governo per la sanità pubblica e rafforza il diritto alla salute. Garantiamo un incremento straordinario di risorse destinate alla sanità, per renderla sempre più efficiente, accessibile e universale”.
È quanto dichiara il Ministro della Salute Orazio Schillaci.
“Ci sono risorse importanti da utilizzare per la riduzione delle liste d’attesa con fondi per nuove assunzioni e aumento delle indennità di specificità. Potenziamo le attività di
In zona ‘Cesarini’ arriva anche l’ok in Stato-Regioni al riparto del Fondo sanitario 2025 da 136,5 mld
In zona ‘Cesarini’ arriva anche l’ok in Stato-Regioni al riparto del Fondo sanitario 2025 da 136,5 mld
Fabbisogno sanitario nazionale, quote premiali e risorse vincolate agli obiettivi del Piano sanitario nazionale: Governo, Regioni e Province autonome trovano l’intesa in Stato-Regioni sui principali atti di programmazione finanziaria per il 2025. Fondo da circa 136,5 miliardi. Per la prima volta entra tra i criteri della quota premiale anche la densità abitativa.
La dotazione complessiva del Fondo sanitario nazionale(vedi testo) per il 2025 è pari a circa 136 miliardi e mezzo







