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Gemmato: “Rafforziamo un modello di presa in carico più vicino ai bisogni quotidiani delle persone”
Gemmato: “Rafforziamo un modello di presa in carico più vicino ai bisogni quotidiani delle persone”
“Con questo provvedimento rafforziamo un modello di presa in carico più vicino ai bisogni quotidiani delle persone, soprattutto degli anziani che spesso assumono più farmaci al giorno e dei loro caregiver, frequentemente lasciati soli nella gestione delle terapie”, ha dichiarato il Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato. “Garantire appropriatezza e continuità terapeutica significa migliorare la qualità della vita dei pazienti e ridurre i rischi legati a interazioni o errori nell’assunzione dei
Guasticchi (Min. Salute): “La vigilanza diventa sempre più predittiva. Italia all’avanguardia in Europa”
Guasticchi (Min. Salute): “La vigilanza diventa sempre più predittiva. Italia all’avanguardia in Europa”
La vigilanza sui dispositivi medici cambia passo e punta sempre più su dati, digitalizzazione e capacità di anticipare i rischi. Dalla crescita delle segnalazioni alle attività ispettive, fino al nuovo sistema per la trasmissione degli incidenti tramite file XML e al Registro Unico dei dispositivi impiantabili, l'Italia sta costruendo un modello di sorveglianza più integrato e proattivo. "L'obiettivo è passare da un modello prevalentemente reattivo a un sistema capace di
D’Amato: “Prescrizioni ai privati accreditati, nessuna semplificazione. Si perde il governo della spesa”
D’Amato: “Prescrizioni ai privati accreditati, nessuna semplificazione. Si perde il governo della spesa”
“Consentire la prescrizione ai privati accreditati significa perdere il governo della spesa sanitaria e dare un assegno in bianco alle stesse strutture che erogano le prestazioni”. Così Alessio D’Amato, consigliere regionale di Azione, interviene sulle scelte della Regione Lazio in materia di prescrizioni da parte degli specialisti privati accreditati.
Secondo D’Amato, il meccanismo rischia di consentire alle strutture erogatrici di “autoalimentarsi”, selezionando le tariffe più convenienti e producendo un aumento complessivo
Palazzo Chigi: “Bene parere favorevole Stato-Regioni”
Palazzo Chigi: “Bene parere favorevole Stato-Regioni”
La Presidenza del Consiglio esprime apprezzamento per il parere favorevole espresso dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano al testo del decreto del Ministro della Salute sulla custodia e sull’uso legale del fentanyl, al termine di un percorso che ha visto coinvolti il Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze e ministeri a vario
Anaao Assomed: “Più tutele e stipendi adeguati per medici e dirigenti: Mef e il Governo ascoltino Schillaci”
Anaao Assomed: “Più tutele e stipendi adeguati per medici e dirigenti: Mef e il Governo ascoltino Schillaci”
“Le recenti dichiarazioni del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, sulla necessità di valorizzare economicamente i medici e i dirigenti sanitari rappresentano un segnale importante, che ci auguriamo trovi il pieno ascolto del Ministero dell'Economia e delle Finanze e un seguito concreto da parte del Governo. Aumentare l'indennità di esclusività per la dirigenza medica e sanitaria, sanando al contempo le disparità che penalizzano i professionisti, costituisce un passo fondamentale per tradurre
Anaao: “Carriere, prestazioni aggiuntive, orario e reperibilità. Il 22 settembre capiremo se ci sono ancora margini per la firma”
Anaao: “Carriere, prestazioni aggiuntive, orario e reperibilità. Il 22 settembre capiremo se ci sono ancora margini per la firma”
È ripartita dopo la pausa estiva la trattativa per il rinnovo del contratto della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria. Il confronto ha consentito di fare il punto sugli aspetti già modificati nella bozza e, soprattutto, sulle questioni che restano ancora aperte per i sindacati.
A tracciare il quadro è il segretario nazionale dell’Anaao Assomed, Pierino Di Silverio, secondo il quale il testo presentato dall’Aran “presenta ulteriori miglioramenti rispetto al precedente”, ma
Cnop: “Dati sui giovani preoccupanti, prevenzione è necessità stringente”
Cnop: “Dati sui giovani preoccupanti, prevenzione è necessità stringente”
“I dati sui suicidi e sui tentativi di suicidio tra i giovani sono ogni anno più preoccupanti e ci dicono quanto sia urgente riuscire a intercettare il loro disagio prima che diventi emergenza. Investire sulla prevenzione è diventata una necessità stringente. Di fronte alla sofferenza di un adolescente non possiamo aspettare che sia lui a trovare da solo le parole o la forza per chiedere aiuto: dobbiamo costruire intorno ai
Cimo-Fesmed: “Si deve cambiare rotta. Pronti a non firmare il pre-accordo”
Cimo-Fesmed: “Si deve cambiare rotta. Pronti a non firmare il pre-accordo”
L’intenzione di Governo, Regioni e Aran sarebbe quella di chiudere il contratto dei medici e dei dirigenti sanitari 2025-2027 entro l’autunno, “se tutto filerà liscio”. O almeno così il sindacato Federazione CIMO-FESMED apprende dalla stampa. Ma, a giudicare dalle bozze che arrivano al tavolo negoziale, di liscio non sembra esserci proprio nulla.
“Anche la nostra intenzione è quella di chiudere il contratto il prima possibile, ma diventa difficile farlo se continuiamo
Barcaiuolo: “Il Governo Meloni ha già ridotto del 75% il conto per le imprese”
Barcaiuolo: “Il Governo Meloni ha già ridotto del 75% il conto per le imprese”
“Fa piacere leggere che anche la Regione Emilia-Romagna abbia finalmente riconosciuto l’insostenibilità del meccanismo del payback sui dispositivi medici e chieda oggi una soluzione definitiva”. Così Michele Barcaiuolo, senatore di Fratelli d’Italia e coordinatore regionale di FdI in Emilia-Romagna, interviene nel dibattito sul payback dei dispositivi medici.
Il parlamentare richiama però le responsabilità politiche sulla nascita del meccanismo. “C’è un dato che Vincenzo Colla e Massimo Fabi non possono dimenticare: il
Confindustria DM: “Bene l’Emilia-Romagna, ora serve una svolta”
Confindustria DM: “Bene l’Emilia-Romagna, ora serve una svolta”
“La proposta dell’Emilia-Romagna di superare il payback e affrontare il debito pregresso rappresenta un passo importante: significa riconoscere che questo meccanismo non è più sostenibile né per le imprese né per il Servizio sanitario”. È quanto sottolinea Fabio Faltoni, presidente di Confindustria Dispositivi Medici, commentando la posizione della Regione Emilia-Romagna contro il meccanismo del payback e auspicando che venga raccolta dalle altre Regioni e condivisa in sede di Conferenza delle








