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Gemmato: “Con nuovi Lea ampliamento degli screening neonatali”
Gemmato: “Con nuovi Lea ampliamento degli screening neonatali”
Gemmato: “Con nuovi Lea ampliamento degli screening neonatali”
"Faccio notare che i Lea (Livelli essenziali di assistenza) non venivano rinnovati da 10 anni e diamo la possibilità, per esempio, di accedere a ulteriori nuovi screening neonatali, tra cui quello per la Sma (atrofia muscolare spinale). Andiamo così a omogeneizzare sul territorio la resa di un'importante indagine diagnostica ponendoci come primi in Europa e primi al mondo per screening neonatali, un fattore molto importante nell'approccio di cura delle malattie
D’Amato (Az): “Bene nuovi Lea, ma senza risorse rischio aumento diseguaglianze”
D’Amato (Az): “Bene nuovi Lea, ma senza risorse rischio aumento diseguaglianze”
D’Amato (Az): “Bene nuovi Lea, ma senza risorse rischio aumento diseguaglianze”
“La pubblicazione dei nuovi LEA in Gazzetta Ufficiale è senz’altro una buona notizia, ma se non si adegua il Fondo sanitario nazionale e non si programma un piano straordinario di assunzioni il rischio è che rimanga un diritto solo sulla carta, che non si traduce in prestazioni per i cittadini. Già oggi una parte significativa delle prestazioni inserite nei LEA viene acquisita dai cittadini solo attraverso la spesa privata a
Magi (Sumai): “Bene aggiornamento Lea. Ma chi garantirà le prestazioni ai cittadini?”
Magi (Sumai): “Bene aggiornamento Lea. Ma chi garantirà le prestazioni ai cittadini?”
Magi (Sumai): “Bene aggiornamento Lea. Ma chi garantirà le prestazioni ai cittadini?”
“L’aggiornamento dei LEA, annunciato dal Ministro Schillaci rappresenta certamente una notizia positiva e un passaggio importante e fondamentale per rendere il Servizio sanitario nazionale più moderno e capace di rispondere all’evoluzione della medicina e ai nuovi bisogni di salute dei cittadini. Particolarmente significativo è l’aggiornamento della specialistica ambulatoriale, con l’introduzione di nuove prestazioni e l’eliminazione di quelle ormai obsolete. Ma adesso dobbiamo porci una domanda molto concreta: chi garantirà queste
Zaffini (FdI): “Nuovi Lea, risultato storico. Governo mantiene impegno per sanità più moderna e accessibile”
Zaffini (FdI): “Nuovi Lea, risultato storico. Governo mantiene impegno per sanità più moderna e accessibile”
Zaffini (FdI): “Nuovi Lea, risultato storico. Governo mantiene impegno per sanità più moderna e accessibile”
“Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei nuovi LEA compiamo un passo di grande rilevanza per il nostro Servizio sanitario nazionale. L’introduzione di circa 800 nuovi servizi, prestazioni e terapie, insieme alla revisione e alla sostituzione di quelle ormai obsolete, significa aggiornare concretamente la sanità pubblica ai progressi della medicina e ai nuovi bisogni di salute dei cittadini”. Lo dichiara il presidente della Commissione Sanità, Lavoro e Previdenza sociale del Senato,
Eurostat: nell’Ue 1 decesso su 3 per malattie circolatorie, Italia divisa tra Nord e Sud
Eurostat: nell’Ue 1 decesso su 3 per malattie circolatorie, Italia divisa tra Nord e Sud
Eurostat: nell’Ue 1 decesso su 3 per malattie circolatorie, Italia divisa tra Nord e Sud
Le malattie cardiovascolari restano una delle principali cause di morte in Europa. Ma se in media 1 decesso su 3, nel 2023, era attribuibile a malattie del sistema circolatorio (per un totale di 1,6 milioni di decessi in Ue e oltre 206mila in Italia), in alcune aree si muore di più e lo svantaggio non è solo tra Paese e Paese, ma anche all'interno dei confini nazionali. Lo mostrano i
Rocca (Lazio): “Garantire accesso a cure e rafforzare l’autonomia produttiva”
Rocca (Lazio): “Garantire accesso a cure e rafforzare l’autonomia produttiva”
Rocca (Lazio): “Garantire accesso a cure e rafforzare l’autonomia produttiva”
“Garantire l’accesso ai farmaci significa assicurare ai cittadini continuità nelle cure e la certezza di trovare le terapie di cui hanno bisogno. Per farlo è indispensabile tutelare anche la sostenibilità della filiera produttiva, che deve poter continuare a investire e garantire forniture affidabili”: Così Francesco Rocca, Presidente Regione Lazio “Equivalenti, biosimilari e farmaci fuori brevetto hanno generato 8,2 miliardi di euro di risparmi tra il 2016 e il 2025, liberando risorse per
Nisticò (Aifa): “Equivalenti, leva per la sostenibilità del Ssn. C’è ancora spazio per aumentarne l’utilizzo”
Nisticò (Aifa): “Equivalenti, leva per la sostenibilità del Ssn. C’è ancora spazio per aumentarne l’utilizzo”
Nisticò (Aifa): “Equivalenti, leva per la sostenibilità del Ssn. C’è ancora spazio per aumentarne l’utilizzo”
“Accessibilità e sostenibilità vanno considerate insieme. I farmaci equivalenti sono una leva importante per garantire cure efficaci e di qualità a un numero sempre più ampio di cittadini, contribuendo alla sostenibilità del Ssn e liberando risorse per l'innovazione terapeutica. C'è ancora spazio per aumentarne l'utilizzo: la diffusione è inferiore nelle Regioni meridionali, e per colmare questo divario dobbiamo rafforzare informazione e fiducia di pazienti e professionisti sanitari”. È quanto ha sottolineato
Várhelyi (Comm. Eu): “Rafforzare produzione e sicurezza delle forniture”
Várhelyi (Comm. Eu): “Rafforzare produzione e sicurezza delle forniture”
Várhelyi (Comm. Eu): “Rafforzare produzione e sicurezza delle forniture”
“Il nostro obiettivo è chiaro: garantire a tutti i pazienti europei l’accesso ai farmaci di cui hanno bisogno, quando ne hanno bisogno e a prezzi accessibili. Equivalenti e biosimilari sono fondamentali per ampliare le opzioni terapeutiche e assicurare la sostenibilità dei sistemi sanitari. Con la riforma della legislazione farmaceutica europea vogliamo semplificare i processi regolatori e favorire un più rapido ingresso sul mercato dei medicinali grazie alla revisione della clausola