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Dai sintomi ai vaccini. Ecco la Faq dell’Iss sull’influenza
Dai sintomi ai vaccini. Ecco la Faq dell’Iss sull’influenza
Ho sintomi respiratori, ho l’influenza?Con la stagione invernale c’è un aumento della circolazione di diversi agenti patogeni respiratori, che possono essere virus o batteri, causata soprattutto dalla tendenza maggiore a stare in luoghi chiusi che facilitano il contagio. L’influenza è uno di questi, ma fra quelli ormai diffusi ci sono anche il SARS-CoV-2, il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), i Rhinovirus (responsabili del comune raffreddore) e altri. Il sistema di sorveglianza
Castellone (M5S): “La Consulta chiude la stagione delle strumentalizzazioni sulla pandemia”
Castellone (M5S): “La Consulta chiude la stagione delle strumentalizzazioni sulla pandemia”
“La sentenza della Corte costituzionale mette finalmente un punto fermo su anni di strumentalizzazioni politiche e di sciacallaggio da parte della destra. La Consulta ha stabilito in modo chiaro che le misure adottate durante la pandemia, compreso l’obbligo vaccinale e le conseguenze sul rapporto di lavoro per chi sceglieva di non adempiervi, erano legittime, proporzionate e coerenti con la Costituzione. È una verità giuridica che smentisce definitivamente una narrazione tossica
Fno Tsrm e Pstrp: “Preoccupante l’estensione dell’esercizio in deroga fino al 2029”
Fno Tsrm e Pstrp: “Preoccupante l’estensione dell’esercizio in deroga fino al 2029”
“Appena due mesi fa abbiamo scritto alle Istituzioni per richiamare l’attenzione sulle criticità legate all’esercizio professionale in deroga nel nostro Paese e riteniamo preoccupante che tale deroga sia stata estesa fino al 2029”.
È il commento di Diego Catania, Presidente della Federazione degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, in merito alla disposizione prevista dalla manovra di bilancio che prevede l’estensione dell’esercizio in deroga ancora per altri
Piano socio-sanitario del Piemonte, approvati 22 Odg
Piano socio-sanitario del Piemonte, approvati 22 Odg
Prima della votazione finale sul Piano sociosanitario il Consiglio regionale ha esaminato una mozione e ventotto ordini del giorno di maggioranza e di minoranza, approvandone ventidue. Gran parte dei documenti di minoranza sono stati licenziati con emendamenti proposti dalla Giunta.
Ecco una sintesi dei contenuti in una nota del Consiglio Regionale:
Sanità penitenziariaIn materia di sanità penitenziaria l’Assemblea ha approvato la mozione 307, Inserimento della medicina penitenziaria tra i temi del Piano
Castellone (M5S): “Anche i sindacati bocciano la manovra, siamo con i medici”
Castellone (M5S): “Anche i sindacati bocciano la manovra, siamo con i medici”
“A mettere la parola fine alla propaganda di Meloni, Schillaci e dell’intero governo, che continua a descrivere un meraviglioso mondo di fantasia nel quale gli stanziamenti per la sanità sono ingenti e l’attenzione verso il personale è massima, ci pensano i sindacati degli stessi medici. In una nota congiunta, Anaao Assomed, Cimo-Fesmed, Fimmg, Fimp e Sumai – che rappresentano medici dipendenti e convenzionati e dirigenti sanitari – viene infatti espressa
Castellone (M5S): “Nulla per la sanità, si torna a livelli pre-pandemia”
Castellone (M5S): “Nulla per la sanità, si torna a livelli pre-pandemia”
“In questa manovra non c’è nulla per la sanità e state mettendo solo 2 miliardi di euro in più per il Fondo sanitario nazionale. L’investimento si calcola con il rapporto tra la spesa sanitaria e il PIL, così come fate con le spese militari. Non capisco perché le spese militari le calcolate sul PIL e invece le spese sanitarie le volete calcolare in termini di spesa assoluta. Forse perché rapportando
Quartini (M5S): “Taglio a farmaci innovativi ripugnante, schiaffo a chi soffre”
Quartini (M5S): “Taglio a farmaci innovativi ripugnante, schiaffo a chi soffre”
“Al termine del vergognoso show portato avanti dalla maggioranza negli ultimi due giorni sulla manovra, che cosa resta per la sanità pubblica? L’unica novità, rispetto al drammatico contesto già disegnato da questa destra irresponsabile e incapace, è il solito taglio: 140 milioni in meno nel Fondo per i farmaci innovativi. Si tratta dell’ennesimo attacco al diritto alla salute dei cittadini, ormai calpestato da questa maggioranza e da questo governo con
Castellone (M5S): “Con Fondo screening in aree inquinate, passo di giustizia sanitaria”
Castellone (M5S): “Con Fondo screening in aree inquinate, passo di giustizia sanitaria”
“L’approvazione in Commissione Bilancio del nostro emendamento, a mia prima firma, che istituisce un fondo per gli screening e la prevenzione nelle aree più inquinate del Paese è un passo importante di giustizia sanitaria. Nei territori segnati da decenni di inquinamento ambientale lo Stato non può voltarsi dall’altra parte: deve esserci, con strumenti concreti e mirati. Il provvedimento prevede l’istituzione, a partire dal 2026, di un fondo da 2 milioni
Cimo-Fesmed Lazio non firma l’accordo con la Regione
Cimo-Fesmed Lazio non firma l’accordo con la Regione
La Federazione Cimo-Fesmed Lazio non ha siglato l’accordo con la Regione Lazio sull’aumento dell’indennità per i medici dei servizi di Pronto soccorso, ritenendo i criteri individuati eccessivamente restrittivi e non equi.
“Siamo certamente soddisfatti per i colleghi che, in ogni caso, percepiranno l’aumento – commenta Filippo De Pasquale, Presidente Cimo-Fesmed Lazio – ma non possiamo accettare l’esclusione, dalla platea dei beneficiari, dei medici del 118, dei ginecologi e degli psichiatri che
Piria (MedNet): “I fondi pubblici nelle prestazioni devono poter garantire qualità”
Piria (MedNet): “I fondi pubblici nelle prestazioni devono poter garantire qualità”
“L’obiettivo sociale è condivisibile, ma l’impianto dell’‘Avviso pubblico di Manifestazione d’Interesse per l’iscrizione al Catalogo delle Strutture erogatrici delle prestazioni sanitarie a valere sulla Misura Buoni Servizi Sanitari’ (BSS) rischia di creare un mercato parallelo: chi è accreditato investe in requisiti e qualità; chi è ‘solo autorizzato’ può accedere comunque alle risorse. E, in riabilitazione, si finanzia la visita senza garantire la presa in carico riabilitativa”. Così, il fisiatra Mauro







