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Il monitoraggio dei Lea e una polemica che si poteva evitare
Il monitoraggio dei Lea e una polemica che si poteva evitare
Ieri il Ministero della Salute ha pubblicato (per ora solo la sintesi) sul proprio sito le risultanze del monitoraggio dei LEA attraverso il Nuovo Sistema di Garanzia per l’anno 2023. Il ‘nuovo’ sistema è in uso dal 2020 ed è giunto alla sua quarta edizione e ha sostituito la vecchia Griglia Lea in vigore fino al 2019. “Si tratta – spiega il Ministero sul proprio sito - di un sistema
Luciano Fassari
Rocca: “Newsweek premia qualità del Ssr del Lazio”
Rocca: “Newsweek premia qualità del Ssr del Lazio”
“La qualità e il valore della sanità del Lazio continuano ad essere riconosciuti a livello internazionale e di questo siamo molto orgogliosi. Nella classifica 2025, stilata dalla prestigiosa rivista ‘Newsweek’, tra i 250 migliori ospedali al mondo c'è l'Azienda Ospedaliero-Universitaria ‘Sant’Andrea’. Struttura interamente pubblica, quest'anno ha scalato molte posizioni rispetto al 2024, passando dal 211esimo al 177esimo posto. Il Policlinico Universitario ‘Agostino Gemelli’ si conferma, inoltre, un'eccellenza internazionale, posizionandosi al
Cgil: “Scenario allarmante di diseguaglianze, diritto alla salute negato in otto regioni”
Cgil: “Scenario allarmante di diseguaglianze, diritto alla salute negato in otto regioni”
“I risultati del Monitoraggio dei LEA, relativi al 2023, confermano le nostre preoccupazioni sulle forti criticità che attanagliano il Servizio Sanitario Nazionale: nelle gravi e profonde diseguaglianze territoriali, sono otto le Regioni non in grado di garantire i Livelli essenziali di assistenza, negando il diritto alla salute alle persone”. Così la segretaria confederale della Cgil Daniela Barbaresi commenta i dati pubblicati oggi dal Ministero della Salute.
“Emerge il peggioramento degli indicatori relativi alle
Fontana e Bertolaso: “Grande soddisfazione per la Lombardia”
Fontana e Bertolaso: “Grande soddisfazione per la Lombardia”
“Il Niguarda di Milano è il migliore ospedale italiano nella classifica stilata da Newsweek e Statista dei 250 ospedali top del mondo. Un vero orgoglio per la sanità lombarda e italiana, soprattutto se si considera che si tratta di una struttura pubblica. Complimenti a tutti i nostri medici, infermieri e operatori tecnici sanitari e sociosanitari”.
Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso commentano
Fabi: “Emilia-Romagna ai vertici per l’erogazione dei Lea. Un buon risultato che non ci accontenta”
Fabi: “Emilia-Romagna ai vertici per l’erogazione dei Lea. Un buon risultato che non ci accontenta”
“L’Emilia-Romagna conferma la sua posizione di eccellenza, nel raffronto con le altre Regioni, in tutte le aree dell'assistenza sanitaria - prevenzione, assistenza distrettuale e assistenza ospedaliera - posizionandosi ai primi posti del monitoraggio annuale stilato dal Ministero della Salute. Un risultato che premia il nostro servizio sanitario regionale composto da professionisti, che ringrazio, e che ogni giorno lavorano per garantire a tutte le cittadine e ai cittadini le migliori cure
Onesti: “Bambino Gesù sesto migliore ospedale pediatrico al mondo. Classifica che premia percorso di eccellenza realizzato”
Onesti: “Bambino Gesù sesto migliore ospedale pediatrico al mondo. Classifica che premia percorso di eccellenza realizzato”
L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è stato inserito anche quest’anno nella classifica World’s Best Hospitals, l’elenco dei migliori ospedali al mondo stilato a partire dal 2019 dalla rivista statunitense Newsweek insieme a Statista, piattaforma di intelligence di dati globali. Nel dettaglio, il Bambino Gesù è il miglior ospedale pediatrico d’Italia, 6° nel ranking mondiale delle strutture specialistiche. Primo ospedale in Italia in ambito pediatrico fin dal 2020, quest’anno il Bambino Gesù
M5S: “Monitoraggio Lea certifica fallimento modello Meloni-Schillaci”
M5S: “Monitoraggio Lea certifica fallimento modello Meloni-Schillaci”
“I dati del ministero della Salute sul monitoraggio dei Lea sono estremamente preoccupanti, oltre a certificare fallimento del modello Meloni-Schillaci nella sanità pubblica. Solo tredici tra regioni e province autonome hanno raggiunto la sufficienza in tutte le aree dell’assistenza sanitaria, quattro sono state bocciate in due aree e altre quattro in un’area. In particolare, prevenzione e cure territoriali risultano insufficienti e non possiamo non ricordare che noi da sempre ci
Giani: “La sanità toscana si conferma ai vertici nazionali: migliorano prevenzione e cure in ospedale”
Giani: “La sanità toscana si conferma ai vertici nazionali: migliorano prevenzione e cure in ospedale”
“La sanità della Toscana si conferma ai vertici nazionali e questo è un grande riconoscimento della qualità del lavoro delle nostre professioniste e professionisti. Il dato più importante, evidenziato da numeri, è il significativo miglioramento nelle aree prevenzione ed ospedaliera, E lo è ancora di più alla luce della fase difficile che stiamo vivendo, in cui il sottofinanziamento da parte del Governo si fa sentire in maniera forte”.
Commentano con soddisfazione
Zaia: “Il Veneto primo in Italia nella classifica delle sanità. È un risultato che riempie di orgoglio e rilancia gli sforzi”
Zaia: “Il Veneto primo in Italia nella classifica delle sanità. È un risultato che riempie di orgoglio e rilancia gli sforzi”
“La sanità veneta è la prima a livello nazionale. Lo ha reso noto oggi la più autorevole e indiscutibile delle fonti: il Ministero della Salute. Nelle approfondite ‘pagelle’ rese note oggi, infatti, non solo il nostro modello sanitario si conferma un’eccellenza nella prevenzione, nell’organizzazione territoriale e nelle cure ospedaliere ma dalla somma dei risultati in questi tre ambiti emerge al primo posto assoluto tra le regioni e provincie autonome italiane
La replica della Regione: “Già avviati i lavori per l’80% dei posti letto di terapia intensiva. Ma in totale i posti letto programmati sono 571, non 720”
La replica della Regione: “Già avviati i lavori per l’80% dei posti letto di terapia intensiva. Ma in totale i posti letto programmati sono 571, non 720”
“In riferimento alla delibera della Corte dei conti sull’attuazione del decreto legge 34/2020, l’assessorato regionale della Salute rileva che i lavori per l’attivazione dei posti letto di terapia intensiva e sub intensiva risultano eseguiti o in corso di esecuzione in tutte le aziende sanitarie e ospedaliere, fatta eccezione per il “Garibaldi” di Catania, il “Sant’Antonio Abate” di Trapani, il “Borsellino” di Marsala e il “Fogliani” di Milazzo, che rappresentano circa








