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D’Ambrosio Lettieri: “Siamo una categoria compatta per affrontare le sfide del futuro”
D’Ambrosio Lettieri: “Siamo una categoria compatta per affrontare le sfide del futuro”
Alla vigilia dell’apertura di FarmacistaPiù, la manifestazione professionale promossa e organizzata dalla Fofi, il vicepresidente della Fofi, Luigi D’Ambrosio Lettieri, evidenzia come la categoria professionale dei farmacisti sia oggi più compatta che mai e come questo rappresenti un punto di forza per affrontare le sfide del futuro. “La quinta edizione di FarmacistaPiù si ripropone come assise nazionale dei farmacisti italiani nel segno dell’unitarietà, dell’interdisciplinarietà di competenze e ruoli istituzionali e
Grillo: “Ho chiesto precisazioni all’Inps”
Grillo: “Ho chiesto precisazioni all’Inps”
Ho chiesto precisazioni a @INPS_it sul "Piano delle Performance 2018-2020", ma posso affermare che revocare prestazioni per raggiungere obiettivi economici viola il codice deontologico dei medici. pic.twitter.com/4ZMqX5laye — Giulia Grillo (@GiuliaGrilloM5S) 10 ottobre 2018
Branca (Fnpi): “Operato Enpaf nel segno della trasparenza”
Branca (Fnpi): “Operato Enpaf nel segno della trasparenza”
Da qualche anno l'ENPAF, grazie ad un dialogo con l'ente condotto anche da noi della FNPI e dall'ex presidente Gullotta in particolare, ha deciso di venire incontro ai disagi non solo dei rurali ma anche dei colleghi di parafarmacia, fuori da logiche di gdo e grandi capitali, e degli autonomi in partita IVA.
È una cosa buona, certamente migliorabile, ma senza sotterfugi, fatta in totale trasparenza con requisiti chiari e benefici
Cgil, Cisl e Uil: “Un copione già scritto. Sapevamo della firma e lo avevamo già annunciato. Sindacati autonomi dicono una marea di bugie”
Cgil, Cisl e Uil: “Un copione già scritto. Sapevamo della firma e lo avevamo già annunciato. Sindacati autonomi dicono una marea di bugie”
“I sindacati autonomi dicono una marea di bugie e danneggiano le lavoratrici, i lavoratori e i professionisti sanitari tutti. Hanno aspettato le RSU per raccogliere consensi e, sei mesi dopo, si siedono al tavolo per firmare il contratto per il quale CGIL, CISL e UIL si sono battuti in una trattativa di quasi 30 ore! Diffidate dai mentitori seriali e da chi si sottrae sistematicamente dal confronto e dalla contrattazione!
Viale (Liguria): “Nostro modello regionale parte da integrazione ospedale-territorio”
Viale (Liguria): “Nostro modello regionale parte da integrazione ospedale-territorio”
“L’integrazione ospedale-territorio deve partire dal confronto positivo con i professionisti che sono sul territorio, a contatto diretto con i diversi bisogni dei cittadini. Per questo in Liguria abbiamo recuperato un dialogo, prima inesistente, non solo con i medici di medicina generale ma anche con gli specialisti ambulatoriali. Le Regioni devono recuperare questo rapporto senza il quale l’integrazione ospedale-territorio non ha significato. Oggi sarò a Milano insieme ai colleghi assessori alla
Bartoletti (Fimmg): “Scienza e giurisprudenza seguono la linea dell’evidenza non quella del sospetto”
Bartoletti (Fimmg): “Scienza e giurisprudenza seguono la linea dell’evidenza non quella del sospetto”
“L’archiviazione da parte della Procura di Roma di una serie di esposti che sollevavano quesiti circa la presunta correlazione e nesso causale tra vaccini ed autismo non può far altro che rinforzare l’evidenza e cioè che l’unica misura di prevenzione primaria possibile contro malattie pericolose sono i vaccini, i soli che abbiamo una solida base scientifica che ne garantisce la sicurezza.” così Pier Luigi Bartoletti dell’esecutivo Fimmg Nazionale e vice presidente
Ma l’Ordine dei Tecnici di radiologia non ci sta: “Va contro le più autorevoli indicazioni nazionali e internazionali, negando l’imprescindibile contributo del Tsrm. Pronti ad azioni legali”
Ma l’Ordine dei Tecnici di radiologia non ci sta: “Va contro le più autorevoli indicazioni nazionali e internazionali, negando l’imprescindibile contributo del Tsrm. Pronti ad azioni legali”
“Il DM appena pubblicato in Gazzetta ufficiale va contro le più autorevoli indicazioni nazionali e internazionali, negando l’imprescindibile contributo professionale del Tecnico sanitario di radiologia medica (TSRM). La sicurezza, sia della persona assistita che degli operatori, è un obiettivo irrinunciabile e indifferibile, che può essere garantita solo grazie al contributo di tutte le professioni coinvolte, TSRM compreso”. È quanto scrive l’Ordine nazionale dei Tsrm – Pstrp in una nota.
“In questi
Cartabellotta (Gimbe): “L’intermediazione assicurativa finanziaria da pilastro di salvataggio rischia di trasformarsi in pilastro di affondamento
Cartabellotta (Gimbe): “L’intermediazione assicurativa finanziaria da pilastro di salvataggio rischia di trasformarsi in pilastro di affondamento
Il Ssn è un quarantenne malato che soffre fondamentalmente di quattro patologie. Nello specifico: il definanziamento; i nuovi Lea che non hanno copertura; sprechi e inefficienze,; l’espansione incontrollata dell’intermediazione assicurativa finanziaria che da pilastro di salvataggio rischia di trasformarsi in un pilastro di affondamento del Ssn. a dirlo è Nino Cartabellotta, il presidente della Fondazione Gimbe, intervenuto al 51° congresso nazionale SUMAI Assoprof, che si sta svolgendo a Saint Vincent.
Opposizioni contrarie. “Prosegue andamento decrescente spesa sanitaria sul Pil”
Opposizioni contrarie. “Prosegue andamento decrescente spesa sanitaria sul Pil”
Sia alla Camera che al Senato le opposizioni hanno votato contro i pareri alla NaDef.
Commissione Affari sociali:
Vasco Errani (LeU) ha manifestato rammarico per il mancato adeguamento delle risorse per il Servizio sanitario nazionale: gli stanziamenti indicati dal Documento in esame non bastano neppure a garantire i rinnovi contrattuali e i LEA e il perdurare dell'andamento decrescente della spesa sanitaria in rapporto al PIL è fonte di grande
Un confronto tra un esitante e un ricercatore. Ecco il saggio Dialogo sui Vaccini
Un confronto tra un esitante e un ricercatore. Ecco il saggio Dialogo sui Vaccini
Tutte le ricerche fatte sulle persone che rifiutano le vaccinazioni o ne contestano l’obbligo dimostrano che quelli che lo fanno irremovibilmente, i cosiddetti no-vax tout court, sono una esigua minoranza, meno dell’1% della popolazione e non incidono quindi sull’ampia copertura vaccinale richiesta per assicurare la protezione della comunità.
C’è però un’altra, ed assai più numerosa percentuale di soggetti, (fra il 20 ed il 40% nei diversi Paesi), che pur magari abituati








