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Fnovi: “Stop alla violenza contro i medici veterinari. Il nostro appello alle istituzioni”
Fnovi: “Stop alla violenza contro i medici veterinari. Il nostro appello alle istituzioni”
In occasione della celebrazione il 12 marzo della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani (Fnovi) ribadisce con forza la sua condanna verso ogni forma di violenza e sottolinea l’importanza di tutelare la sicurezza dei medici veterinari, sia dipendenti pubblici e privati che liberi professionisti.
Fnovi ha voluto realizzare anche quest’anno una locandina rivolta
III Rapporto Fnomceo-Censis: da santuari inviolabili a luoghi della paura, rischio evidente per strutture sanitarie
III Rapporto Fnomceo-Censis: da santuari inviolabili a luoghi della paura, rischio evidente per strutture sanitarie
Sono stati 18.213, nel 2023, gli operatori sanitari coinvolti in aggressioni: il 26% sono state aggressioni fisiche, circa il 68% verbali e il 6% contro la proprietà. Tra gli operatori sanitari coinvolti, il 64% è di genere maschile e il 36% femminile. Il 60% delle aggressioni ha riguardato infermieri, il 15% medici chirurghi, il 12% operatori sociosanitari e il 3% altri come personale non sanitario. Le aggressioni sono state perpetrate
Fnopi: “Infermieri i più colpiti da violenze contro operatori”
Fnopi: “Infermieri i più colpiti da violenze contro operatori”
“Gli infermieri rappresentano la categoria più colpita dalle aggressioni contro il personale sanitario. Nonostante si siano registrati importanti passi in avanti sul contrasto e la prevenzione, le violenze continuano, in particolare contro le donne”.
Questo il messaggio che arriva dalla Federazione Nazionale Ordini delle Professioni infermieristiche in occasione della Giornata Nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari che si celebra oggi 12 marzo.
“Questi
“Ti ha salvato. Ti salverà ancora”. Il Ministero lancia nuova campagna social contro le aggressioni al personale
“Ti ha salvato. Ti salverà ancora”. Il Ministero lancia nuova campagna social contro le aggressioni al personale
Con la headline "Ti ha salvato. Ti salverà ancora. Rispetta chi si prende cura di te e dei tuoi cari". Arriva la nuova campagna social del Ministero della Salute che vuole portare all’attenzione il ruolo essenziale del personale sanitario nella vita di ciascuno di noi.
“Questo messaggio – si legge sul sito del Ministero - sottolinea un concetto fondamentale: almeno una volta nella vita, ognuno di noi o una persona a
Manzi (Pd): “Proposta di legge su accesso a medicina è un bluff”
Manzi (Pd): “Proposta di legge su accesso a medicina è un bluff”
Questa proposta di legge "è un bluff che sposta di sei mesi in avanti il processo di selezione per l'ingresso a medicina: il governo chiede una delega sostanzialmente in bianco al Parlamento e, con la clausola di invarianza finanziaria, scarica sulle università', gli studenti e la famiglie gli effetti nefasti di questo provvedimento". Lo ha detto la deputata del Partito democratico, Irene Manzi, capogruppo del Pd in commissione Cultura, intervenendo
Bucalo (FdI): “Finalmente legge revisione accesso a medicina, ragazzi giudicati su merito”
Bucalo (FdI): “Finalmente legge revisione accesso a medicina, ragazzi giudicati su merito”
“Diventa legge la revisione delle modalità di accesso ai corsi in medicina e chirurgia, in odontoiatria e protesi dentaria e in medicina veterinaria. Si tratta di una riforma attesa da anni, che finalmente mette fine ad un sistema basato su test d’ingresso a risposta multipla rilevatosi influenzato da troppi fattori casuali, e incapace di selezionare con equità e merito gli studenti più bravi e motivati. Il nuovo meccanismo introdotto dalla
Ricciardi (M5S): “Su numero chiuso Governo illude studenti”
Ricciardi (M5S): “Su numero chiuso Governo illude studenti”
“Dopo mesi di titoloni dei giornali e di dichiarazioni di esponenti di governo che annunciavano l’abolizione del numero chiuso a medicina, siamo giunti al voto farsa di oggi che non abolisce proprio niente, ma rivede le modalità di accesso. Siamo stati gli unici a opporci a questo provvedimento che sacrifica il merito in favore delle raccomandazioni. Il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle non ha partecipato a questo voto e
Salvini: “Vittoria Lega. Sì al talento e alla meritocrazia”
Salvini: “Vittoria Lega. Sì al talento e alla meritocrazia”
"Vittoria Lega! Dopo il via libera della Camera, lo stop al test d’ingresso per entrare nella facoltà di medicina è finalmente legge. Era un impegno per permettere a tanti ragazzi e ragazze aspiranti medici di mettersi alla prova, studiando e passando i primi esami universitari anziché dover far dipendere il giudizio sul proprio percorso da una prova a crocette. Sì al talento e alla meritocrazia: dalle parole ai fatti!".
Così su
Bernini: “Numero chiuso è superato, avremo 30 mila posti in più da qui ai prossimi anni”
Bernini: “Numero chiuso è superato, avremo 30 mila posti in più da qui ai prossimi anni”
"E' una soddisfazione per gli studenti, le studentesse e le loro famiglie: finalmente cambia un sistema che ha tenuto troppo chiuse le porte dell'università e ha costretto i ragazzi a sottoporsi alla gogna di test inutili, che erano diventati una specie di roulette russa, con alla base una formazione pre- test costosissima e totalmente inutile". Così il ministro dell'Università Anna Maria Bernini, parlando con i giornalisti in Transatlantico dopo l'ok definitivo
Zaia: “Questa riforma è una rivoluzione di buon senso. Stop alla roulette dei test di medicina, servono merito e passione”
Zaia: “Questa riforma è una rivoluzione di buon senso. Stop alla roulette dei test di medicina, servono merito e passione”
“Per troppi anni migliaia di ragazzi hanno visto il loro sogno di diventare medici, veterinari o odontoiatri infrangersi contro un test di ingresso che spesso non premiava il talento, la vocazione e la determinazione. Finalmente siamo a un passo dal cambiare questo sistema ingiusto, che ha più volte dimostrato i suoi limiti. Ringrazio il Governo per aver portato avanti questa battaglia e mi auguro che il Parlamento approvi in via








