Bernini: “Numero chiuso è superato, avremo 30 mila posti in più da qui ai prossimi anni”
11 Marzo 2025
© Riproduzione riservata
“E’ una soddisfazione per gli studenti, le studentesse e le loro famiglie: finalmente cambia un sistema che ha tenuto troppo chiuse le porte dell’università e ha costretto i ragazzi a sottoporsi alla gogna di test inutili, che erano diventati una specie di roulette russa, con alla base una formazione pre- test costosissima e totalmente inutile”. Così il ministro dell’Università Anna Maria Bernini, parlando con i giornalisti in Transatlantico dopo l’ok definitivo dell’aula di Montecitorio alla legge delega al Governo per la revisione delle modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia, in odontoiatria e protesi dentaria e in medicina veterinaria. “Ora – aggiunge il ministro – il numero chiuso è superato, avremo 30 mila posti in più da qui ai prossimi anni e soprattutto ci saranno 6 mesi caratterizzanti in cui gli studenti si prepareranno, si formeranno, studieranno materie che saranno loro utili per il futuro. Questo è quello che fa la vera differenza: abolizione del test a crocette, abolizione del disgustoso mercato parallelo della formazione sui test, abolizione del turismo forzato universitario verso università europee non meglio identificate, e finalmente medici formati in Italia sulla base di una qualità di offerta formativa altissima e riconosciuta nel mondo”. In merito ai decreti attuativi, il ministro assicura: “Siamo pronti, correremo: il prossimo anno accademico non ci saranno più i test a crocette e partirà il superamento del numero chiuso attraverso 30 mila posti in più sulla base dei fabbisogni progressivamente distribuiti su tutte le università italiane. Quindi sarà un’apertura progressiva, inesorabile – continueremo ad aprire – ma sostenibile”.
11 Marzo 2025
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Italiani all'estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge

Medici di famiglia. Della Riforma rimane ben poco. Dopo lo stop al decreto resta l’ipotesi di una norma sulle 6 ore nelle Case della comunità. Bertolaso, in polemica, lascia da vice della Commissione Salute

Oms Europa: entro il 2030 mancherà quasi un milione di operatori sanitari. E i piccoli Paesi lanciano il piano per non arrivare impreparati

La rilevante svolta alla responsabilità civile sanitaria

Naufragata la riforma Schillaci salviamo le Case di Comunità

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza