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Cisl Fp: “Servono tutele reali per il personale sanitario. Contratti fermi, diritti negati”
Cisl Fp: “Servono tutele reali per il personale sanitario. Contratti fermi, diritti negati”
“In cinque anni le aggressioni al personale sanitario sono aumentate del 38%, colpendo principalmente infermieri, OSS e medici. Un bollettino di guerra inaccettabile, che richiede risposte concrete, non solo parole di circostanza”. Lo dichiara, in una nota, la Segreteria Nazionale della Cisl Fp, nella giornata nazionale contro le aggressioni al personale sanitario.“C’è un paradosso evidente: le stesse organizzazioni sindacali che oggi alzano la voce chiedendo più tutele per il personale
Zaffini (FdI): “Violenza in aumento, tutti richiamati ad un’attenzione aggiuntiva”
Zaffini (FdI): “Violenza in aumento, tutti richiamati ad un’attenzione aggiuntiva”
“Oggi è la Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari, “una giornata ricorrenza”, perché ricorda a tutti l’odiosa vicenda delle aggressioni al personale della sanità. Serve un forte innalzamento del livello di attenzione. Il governo da parte sua ha fatto tutto quello che poteva fare inasprendo le pene per questo tipo di reato, prevedendo l’arresto in flagranza, anche differita, ossia nelle quarantotto ore successive alla condotta delittuosa inequivocabilmente provata
Anaao: “Fenomeno non accenna a diminuire. Oggi tutti i medici indossino una t-shirt rossa”
Anaao: “Fenomeno non accenna a diminuire. Oggi tutti i medici indossino una t-shirt rossa”
“Purtroppo, nonostante l’inasprimento delle misure adottate dal Governo, il fenomeno non accenna a diminuire per ragioni che probabilmente nessuna misura repressiva sarà capace di fermare. Da un lato c’è la difficoltà ad accedere alle cure, soprattutto quelle in urgenza per i ben noti problemi di carenza di personale e di una organizzazione lacunosa. Dall’altro si è spezzato il rapporto di fiducia medico-paziente sostituito dal dottor Google e da diagnosi e
Federsanità: “Serve nuovo racconto del Ssn. Comunicazione e formazione centrali per rapporto di fiducia con cittadini”
Federsanità: “Serve nuovo racconto del Ssn. Comunicazione e formazione centrali per rapporto di fiducia con cittadini”
“La giornata di oggi è un segnale concreto di quanto il sistema Paese consideri i professionisti che operano nelle strutture sanitarie come qualcosa di prezioso”.
Così Fabrizio d’Alba, Presidente di Federsanità e direttore generale del Policlinico Umberto I di Roma, in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio sanitari che si celebra oggi 12 marzo.
“I dati sulle aggressioni contro il
Croce Rossa: “Nel 47% dei casi l’aggressore è un utente”
Croce Rossa: “Nel 47% dei casi l’aggressore è un utente”
Il 67,08% delle aggressioni a danno del personale sanitario e sociosanitario della Croce Rossa Italiana è avvenuto durante l’attività di trasporto in ambulanza (TSSA). Vittima e aggressore nella maggior parte dei casi sono uomini (69,06 e 69,80%). In circa la metà degli episodi segnalati (47,26%) l’aggressore è un utente. Per quanto riguarda il tipo di violenza esercitata, nel 53,94% dei casi è stata di tipo verbale mentre nel 46,06% fisica.
Nursing Up: “Un’epidemia silenziosa che colpisce chi si prende cura della salute”
Nursing Up: “Un’epidemia silenziosa che colpisce chi si prende cura della salute”
“La brutale escalation di aggressioni contro i professionisti della salute rappresenta una realtà allarmante e la Giornata odierna, quella del 12 marzo, contro le violenze sugli operatori sanitari, impone doverose riflessioni e ci costringe a scavare nel profondo, portando alla luce i numeri allarmanti di indagini autorevoli, quelle che disegnano un quadro sempre più a tinte oscure”.
Così Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up.
Secondo un approfondito report condotto dall’Università
Simeu: “Il 98% degli operatori italiani dell’emergenza-urgenza ha ricevuto un qualche tipo di aggressione”
Simeu: “Il 98% degli operatori italiani dell’emergenza-urgenza ha ricevuto un qualche tipo di aggressione”
"La survey condotta dalla nostra società scientifica evidenzia una situazione grave perché il 98% degli operatori italiani dell'emergenza-urgenza ha ricevuto un qualche tipo di aggressione durante la sua carriera, che è stata una violenza fisica nel 54% degli intervistati. Dalla nostra survey emergono inoltre alcuni scenari allarmanti, perché se il 10% dei nostri intervistati abbandonerebbe immediatamente il sistema dell'emergenza-urgenza se ne avesse la possibilità nel 90% delle risposte la causa degli abbandoni risiede
Rocca: “Aggressioni a personale sanitario fenomeno assurdo e disgustoso”
Rocca: “Aggressioni a personale sanitario fenomeno assurdo e disgustoso”
“Che senso ha fare del male a chi cerca di alleviare le ferite, di guarire, di proteggere la dignità della vita? Le aggressioni al personale sanitario sono un fenomeno assurdo e disgustoso. Uno dei nostri primi atti è stato quello di riportare presidi di polizia negli ospedali, in collaborazione con il Viminale. A breve partirà un progetto sperimentale in alcune strutture sanitarie della Regione Lazio, con l'obiettivo di monitorare e
Fnofi: “Bene misure ma attenzione per coloro che si occupano di cure domiciliari”
Fnofi: “Bene misure ma attenzione per coloro che si occupano di cure domiciliari”
“Teniamo sempre alta l’attenzione, ogni giorno, su un tema così importante di grande e drammatica attualità. Continuiamo ad agire basandoci, da subito, sul rapporto con il cittadino, cercando di far comprendere che la base della “cura”, è proprio il rispetto, il rapporto umano, ancor prima che professionale”. A dichiararlo è il Presidente di FNOFI Piero Ferrante nella giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari e sociosanitari.
Ringraziamo il Ministro Orazio
Fiaso: “Aumentano del 5,5%, serve un nuovo patto di fiducia”
Fiaso: “Aumentano del 5,5%, serve un nuovo patto di fiducia”
Il Servizio sanitario nazionale non è solo crisi e difficoltà, ma soprattutto eccellenza, innovazione e impegno quotidiano di migliaia di professionisti. Per questo è fondamentale cambiare il modo in cui si racconta la sanità pubblica e ricostruire un rapporto di fiducia con i cittadini.
È questo il messaggio chiave per la Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari lanciato da Fiaso, la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere.
“L’inasprimento delle pene








