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Farmindustria-Egualia: misura molto apprezzata che dà certezze a tutta la filiera farmaceutica
Farmindustria-Egualia: misura molto apprezzata che dà certezze a tutta la filiera farmaceutica
Il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legislativo di applicazione in Italia del Regolamento UE in materia di tracciatura europea dei medicinali rappresenta una risposta concreta da parte del Governo, e in particolare del Ministero della Salute, alle criticità segnalate da Farmindustria ed Egualia nei mesi scorsi. Il provvedimento prevede un periodo di stabilizzazione di 24 mesi nel quale industria, filiera e Pubblica Amministrazione potranno assicurare la continuità operativa
L’embriologa Rienzi: “Tecniche fecondazione in vitro stanno riducendo parti gemellari”
L’embriologa Rienzi: “Tecniche fecondazione in vitro stanno riducendo parti gemellari”
“L'aumento del ricorso alla Pma, che i dati continuano a certificare di anno in anno dimostra quanto queste tecniche possano rappresentare un crescente contributo al calo delle nascite, quanto sia importante dare seguito all'inserimento nei Lea in Italia e quanto ci sia bisogno di supportare le coppie con problemi di infertilità”. E' il commento di Laura Rienzi, embriologa e direttore scientifico del gruppo Genera, di cui fanno parte le strutture
Unicef Italia lancia il video: “Rompi il silenzio, ferma il bullismo”
Unicef Italia lancia il video: “Rompi il silenzio, ferma il bullismo”
“Se non mi passi i compiti invio a tutti quella tua foto”, “Vattene o ti faccio volare lo zaino”, “Non puoi venire con noi sei troppo brutta”: Quante volte e quanti di noi hanno ascoltato queste parole…Dure, pesanti... …Hai diritto ad essere ascoltato e aiutato, fai un primo passo e scoprirai che non sei solo. Rompi il silenzio, ferma il bullismo”. Sono alcuni dei passaggi dei video che Unicerf Italia
Due punti nascita in Asl Roma 6 a 15 km significa meno interventi chirurgici
Due punti nascita in Asl Roma 6 a 15 km significa meno interventi chirurgici
Desta sconcerto il modo in cui i vertici regionali domani celebreranno, nonostante le gravi situazioni riportate dagli organi di stampa, la divisiva apertura dell’inutile e costoso punto nascita dí Velletri, con altrettanta non curanza delle reali priorità ed esigenze della salute dei Cittadini del territorio di competenza.Superficiali ragioni di campanile, di promesse elettorali dettate da ignoranza tecnica anche dei numeri minimi, totale sottovalutazione dell’esiguità delle dotazioni organiche, aggraveranno la già
Luigi Zurlo e Liglia Maione
Fimmg Lazio: “Dipendenza è viatico a privatizzazione sanità di base, un favore alle assicurazioni”
Fimmg Lazio: “Dipendenza è viatico a privatizzazione sanità di base, un favore alle assicurazioni”
È forse giunto il tempo di mettere, come suol dirsi, i piedi nel piatto di questa fantomatica riforma della sanità territoriale ed in particolare sulla singolare intenzione di chiudere l'attuale sistema a convenzione dei medici di medicina generale sostituendolo con la dipendenza dal Ssn. È il caso di mettere in chiaro cosa comporterà per i cittadini e in cosa consiste la tanto evocata svolta epocale.
Lo diciamo subito: portare a termine
Fp Cgil Roma e Lazio: “Bene Rocca, auspichiamo una vera riforma della medicina generale”
Fp Cgil Roma e Lazio: “Bene Rocca, auspichiamo una vera riforma della medicina generale”
"Bene le dichiarazioni del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca in merito al possibile passaggio dei medici di medicina generale al contratto della Dirigenza del Ssn, auspichiamo che le Regioni mettano in campo una vera riforma delle cure primarie a partire dalla formazione specialistica e dal rapporto di lavoro con il Ssn, per incidere su un'organizzazione oggi frammentata".
Lo dichiarano Francesco Palmeggiani e Claudio De Luca Fp Cgil Medici Roma e
Iarc lancia il progetto EU-Canlneq contro le disuguaglianze sociali ed economiche nella cura dei tumori
Iarc lancia il progetto EU-Canlneq contro le disuguaglianze sociali ed economiche nella cura dei tumori
Di tumore ci si ammala in tutto il mondo, ma di tumore non si muore nello stesso modo in tutto il mondo. Il 70% dei decessi si verifica nei paesi a basso e medio reddito, ma forti diseguaglianze si registrano anche all’interno dello stesso Paese. In Italia, per esempio, come rivela anche l’Ocse, “le apparecchiature per la radioterapia sono concentrate al nord, creando barriere all'assistenza ambulatoriale nelle regioni meridionali”. I
Iss: “La nostra ricerca contro il cancro si focalizza su cellule dormienti e chemio-resistenti”
Iss: “La nostra ricerca contro il cancro si focalizza su cellule dormienti e chemio-resistenti”
Anche l’Istituto Superiore di Sanità (Iss) celebra oggi la Giornata mondiale del cancro. Lo fa ricordando che, per quanto riguarda la ricerca all’interno dell’Istituto Superiore di Sanità, a cura di un gruppo del Dipartimento di Oncologia e Medicina Molecolare dell’Istituto Superiore di Sanità guidato da Anne Zeuner, due sono gli ambiti specifici su cui si sta concentrando: le cellule cosiddette dormienti, cellule tumorali che spesso rimangono nel corpo e che
Siaarti: “Garantire a tutti il diritto alla cura del dolore oncologico”
Siaarti: “Garantire a tutti il diritto alla cura del dolore oncologico”
In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro 2025, promossa dalla UICC - Union for International Cancer Control - e sostenuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per sensibilizzare l'opinione pubblica sul cancro, la Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (Siaarti) ribadisce il suo impegno nella lotta al dolore oncologico e nell’implementazione della Legge 38/2010, fondamentale per le cure palliative e la terapia del dolore in Italia.La Legge
Migliore (Fiaso): “Apprezzabile apertura Ghebreyesus a riforme”
Migliore (Fiaso): “Apprezzabile apertura Ghebreyesus a riforme”
“Non siamo affezionati all’Organizzazione mondiale della sanità così com'è adesso, ma un'organizzazione sovranazionale è indispensabile per affrontare le sfide della salute globale. Monitorare l’andamento delle patologie infettive, intervenire tempestivamente quando necessario e promuovere programmi di salute, soprattutto nelle aree più fragili del mondo, sono obiettivi che richiedono una governance internazionale”. Lo spiega in una nota Giovanni Migliore, presidente della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, Fiaso.“Va certamente ripensato - prosegue









