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Morani (Pd): “M5S è pericolo per salute pubblica”
Morani (Pd): “M5S è pericolo per salute pubblica”
“Di Maio ha appena detto che se governeranno aboliranno le vaccinazioni obbligatorie. Il M5S è un vero pericolo per la salute pubblica. Ricordatelo il 4 marzo”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice presidente del gruppo Pd, in risposta alle dichiarazioni di Luigi Di Maio sui vaccini.
Gelli (Pd): “Intollerabile ambiguità del M5s”
Gelli (Pd): “Intollerabile ambiguità del M5s”
"Ci risiamo. Con le dichiarazioni di oggi sui vaccini Luigi Di Maio conferma che, nei fatti, esiste già un'asse del populismo e dell'irresponsabilità tra M5S e Lega. Questa ambiguità del M5S sui vaccini è intollerabile. Forse a Di Maio sfugge il fatto che l'estensione dell'obbligo votata dal Parlamento si è resa necessaria a causa di quel calo delle vaccinazioni favorito non solo dalle fake news circolanti in rete, ma anche
Lorenzin: “Sui vaccini Di Maio come Salvini”
Lorenzin: “Sui vaccini Di Maio come Salvini”
#DiMaio come #Salvini: sui #vaccini, come su tutto il resto, il populismo parla la stessa lingua. Gli italiani sapranno valutare la serietà dei programmi e delle persone. Avanti con il buon senso, avanti con #CivicaPopolare! #vaccinocontroincompetenti
— Beatrice Lorenzin (@BeaLorenzin) 15 gennaio 2018
Lactalis. Ministero della Salute: “Al momento nessun lotto in Italia”. Ecco comunque la lista dei lotti di latte in polvere a rischio
Lactalis. Ministero della Salute: “Al momento nessun lotto in Italia”. Ecco comunque la lista dei lotti di latte in polvere a rischio
A seguito delle notizie diffuse dai mezzi di informazione relative a lotti di formule per l'infanzia prodotti in Francia dalla ditta Lactalis che risultano contaminati da salmonelle, si informa che - alla data odierna - le Autorità francesi non hanno comunicato, tramite il sistema di allerta comunitario (RASFF), l'esistenza di lotti spediti verso il nostro Paese.
Il Ministero della Salute, a titolo precauzionale, ha comunque già avviato interlocuzioni con la Commissione
Nursind Piemonte: “Siamo costretti a pagare colpe non nostre”
Nursind Piemonte: “Siamo costretti a pagare colpe non nostre”
"Ecco il motivo per il quale abbiamo chiesto agli infermieri di segnalare situazioni che mettano a repentaglio la vita dei pazienti. Ecco perché abbiamo voluto fare un esposto alla procura della repubblica che denunciasse queste condizioni di lavoro. Questo è l’esempio di come noi siamo costretti a pagare colpe non nostre. Questa è la ragione per la quale gli infermiere debbano trovare la forza e il coraggio per scrivere ,
Perché difendo il collega del Cotugno
Perché difendo il collega del Cotugno
Gentile direttore,
le sembrerà un paradosso che difenda i colleghi del Cotugno coinvolti nella denuncia anonima di un attivista di Arcigay. Come per la domanda sull'omosesualità nel concorso a Medicina, l'associazione Arcigay Napoli si è distinta in battaglie mediatiche sul tema dell'omofobia sanitaria, senza però inserirle in un contesto formativo, giuridico e evidence based.
Lo scopo è evidentemente quello di ottenere una generica legge contro l'omofobia, piuttosto che lavorare nel vasto campo
Manlio Converti
La Fnomceo rientra nei tavoli istituzionali
La Fnomceo rientra nei tavoli istituzionali
È stato deliberato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri il rientro in tutti i tavoli ministeriali, dai quali la Fnomceo si era ritirata a ottobre in segno di protesta per non essere stata interpellata nel corso della stesura del Ddl Lorenzin.
Ora la Fnomceo ha deciso da una parte di riaprire le collaborazioni, dall’altra di anticipare al prossimo fine settimana le elezioni per
Chi è Filippo Anelli, il futuro presidente della Fnomceo
Chi è Filippo Anelli, il futuro presidente della Fnomceo
Sessantuno anni il prossimo aprile, Filippo Anelli, candidato alla presidenza della Fnomceo, è un medico di medicina generale di Noicottaro, un comune in provincia di Bari con una antica storia e un tuttora fiorente patrimonio culturale di antiche tradizioni popolari.
Anelli si laurea in medicina a Bari con 110 e lode nel 1982 e sempre a Bari si specializza in reumatologia prima e in farmacologia clinica poi.
Sceglie comunque la via del medico
Approvata una mozione che pone la “questione medica” come “questione politica e sociale”. IL TESTO
Approvata una mozione che pone la “questione medica” come “questione politica e sociale”. IL TESTO
Di seguito il testo della mozione approvata oggi dal Consiglio nazionale della Fnomceo:
Cari Presidenti,
noi tutti constatiamo quanto oggi la Professione sia trascurata e aggredita da una grande parte del mondo politico e ci chiediamo se non vi sia stata mancanza di attenzione proprio da parte nostra per questa deriva.
Dobbiamo chiederci se NOI TUTTI in passato siamo stati attirati da interessi che ci abbiano distolto dalla vigilanza delle nostre specifiche peculiarità,









