Pani: “La grande sfida per il governo della spesa sarà quella dei farmaci innovativi”
Dall’altro lato, la spesa per i farmaci acquistati dalle strutture sanitarie pubbliche – 148,0 euro pro capite – mostra invece un andamento in crescita del +4,8%. La spesa farmaceutica nazionale ha rappresentato l’1,6% del Prodotto Interno Lordo, in linea con quanto osservato negli anni precedenti, a significare che le politiche adottate dall’AIFA, a partire dai meccanismi di rimborsabilità condizionata, sono risultate efficaci nel garantire l’accesso ai nuovi medicinali, molto spesso a costi molto elevati, rispettando al contempo i vincoli di spesa. L’arrivo dei nuovi farmaci pone e continuerà a porre nel prossimo futuro importanti sfide per le Agenzie regolatorie che devono dotarsi di sistemi sempre più raffinati ed efficaci per governare la spesa farmaceutica e garantire l’appropriatezza d’uso dei farmaci. In questa direzione si sta muovendo AIFA attraverso i Registri di Monitoraggio e il database OsMed Health DB, che nel 2014 è diventato il più grande al mondo, raccogliendo i dati di un popolazione non selezionata pari quasi al 50% dell’intera popolazione italiana. Il primato di AIFA nell’applicazione dei Registri di Monitoraggio è oramai riconosciuto a livello internazionale, con 112 Registri attivi nel 2014 e 353 mila pazienti in monitoraggio. Infine, per la prima volta in questa edizione del Rapporto, sono stati analizzati – attraverso i dati contenuti nell’OsMed Health DB – i profili di farmacoutilizzazione nell’ambito della Medicina Specialistica, in particolare dei farmaci impiegati nel trattamento dell’artrite reumatoide e della psoriasi, a sottolineare l’importanza della promozione del corretto utilizzo dei farmaci in qualsiasi contesto assistenziale.”
21 Luglio 2015
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