Proporzione di colecistectomie laparoscopiche con degenza post operatoria entro 3 giorni (media esiti nazionale 61,56%)
L'analisi. Anche la proporzione di colecistectomie laparoscopiche con degenza post operatoria entro 3 giorni che consente di verificare la buona performance delle strutture, evidenzia risultati in miglioramento ed eterogenei su tutto il territorio nazionale (la media esiti nazionale è del 61,56%). Dalla Puglia, in testa agli esiti più favorevoli con il Po di Casarano dove tutti i pazienti vengono dimessi entro i 3 giorni, passando per la Toscana con la clinica Villa Fiorita, al Veneto con l'ospedale Civile di Andria, alle Marche con l'ospedale di Tolentino le strutture brillano per efficacia delle cure: il 98% dei pazienti conquista ottime performace. Ma troviamo strutture con esiti eccellenti anche in Sicilia (la clinica Santa Anna di Agrigento), in Campania (la clinica Nostra Signora di Luordes) e i Puglia (la clinica S. Francesco a Galatina). Non mancano nella lista delle top ten Toscana e Lombardia.
Osservando invece gli esiti più sfavorevoli le “maglie nere” vanno al Presidio Ospedaliero Gardone in Lombardia, al SS Gonfalone nel Lazio, alla casa di Cura Villa Maria in Campania, alla Cc Villa Caminiti in Calabria e al Po Carlo Basilotta in Sicilia: nessun paziente viene dimesso nei tempi considerati come gold standard. Non va meglio in Abruzzo, dove nella casa di cura L'Imacolata e all'Ospedale San Liberatore di Atri rispettivamente appena lo 0,9% dei pazienti e il 2,3% è dimesso nei tempi giusti. E ancora, esiti sfavorevoli vengono registrati in un'altra struttura del Lazio (Cc Fabia Mater), in Sardegna nell'Aou San Giovanni di Dio a Cagliari e in Puglia all'Ospedale di MIccoli: non superano il 2,4% dei pazienti dimessi in tre giorni.
02 Ottobre 2013
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni