Ricciardi: “Abbiamo oltrepassato il livello di guardia, e con il regionalismo differenziato sarà peggio”
Così Walter Ricciardi, direttore dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane ha commentato gli scenari emersi dal focus cronicità di Osservasalute.
“Abbiamo raggiungo un livello di preoccupante criticità – ha sottolineato – anche perché le risorse messe a disposizione per una popolazione così strutturata non erano sufficienti neanche per garantire i Lea del 2007 figuriamoci per quelli del 2017. Abbiamo oltrepassato il livello di guardia, quindi bisogna aumentare le risorse a disposizione del sistema in maniera significativa. E poi bisogna cambiare i livelli di governance. Quello che serve è una collaborazione più forte tra Stato e Regioni e una migliore modalità di gestione delle Regioni. Aspetti che in questo momento vedo difficili da realizzare: soldi non ce ne sono e il rapporto tra Stato e Regioni mi sembra diventi sempre più difficile”.
E con il possibile arrivo dell’autonomia differenziata tutto sarà ancora più complesso. “Già adesso gli indicatori sono estremamente differenziati in futuro sarà come abitare in Paesi diversi. Una differenziazione che non avrà pari rispetto a tanti Paesi civilizzati. Le differenze tra le regioni sono sotto gli occhi di tutti, immaginiamo quindi cosa potrà avvenire quando per alcune Regioni ci sarà la possibilità di ritagliarsi finanziamenti modalità organizzative, di incentivazione, di reclutamento. Questo è un anno cruciale e le non scelte determineranno effetti che si prolungheranno per lungo tempo”. E. Mar
15 Febbraio 2019
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