Rimondi (Assobiomedica): “Nuovi tagli sarebbero la fine dell’universalismo del Ssn”
“Sappiamo che ci sono sacche di sprechi e inefficienze – ha spiegato Rimondi – e Assobiomedica va da tempo chiedendo trasparenza e appropriatezza in Sanità. Il problema va però affrontato in modo strutturale, reinvestendo le risorse nel nostro sistema salute e non con tagli che mettono a rischio le prestazioni da erogare e la loro qualità”.
“Ci auguriamo che la voglia di cambiare marcia, con una programmazione e una pianificazione seria in Sanità, più volte sottolineata oggi dal Ministro Lorenzin – ha concluso Rimondi -, porti il nostro SSN verso livelli di efficienza e non a un progressivo impoverimento del sistema. È importante puntare sull’industria della salute che può portare innovazione, grazie alla ricerca scientifica, qualità delle prestazioni, nuovi posti di lavoro qualificati, dando un serio contributo all’innalzamento della qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini”.
08 Aprile 2014
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Rivoluzione nella Sanità Pubblica: il TAR abbatte le esclusive e conferma l’unitaria Dirigenza Sanitaria

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Lombardia. Medici di famiglia in sciopero per due giorni, ma la Fimmg non aderisce

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro