Scaccabarozzi (Farmindustria): “+70% scambi Italia-India dal 2010″
Numeri, quelli del pharma 'made in Italy', che colpiscono anche tenuto conto dei difficili rapporti fra i due Paesi negli ultimi anni e del fatto che l'India ha una vocazione importante nel settore dei generici. "Una grande opportunità deriverà dal potenziamento della relazione con l'India", prevede Scaccabarozzi, ricordando che Farmindustria "ha fatto parte della delegazione italiana che ha accompagnato a New Delhi il ministro Beatrice Lorenzin, insieme ai rappresentanti di importanti industrie biofarmaceutiche tra cui Chiesi, Dompé e Menarini".
Un'intesa preziosa per il pharma, "ma anche molto operativa: a breve sarà istituto un tavolo di approfondimento per individuare nel dettaglio i punti della collaborazione". "Best practice, ricerca, formazione dei medici ma anche buone pratiche per la realizzazione di strutture ospedaliere e sanitarie" sono fra i temi al centro del Memorandum, in cui si parla chiaramente della promozione di opportunità di sviluppo nel settore farmaceutico. Credo ci sarà spazio anche per l'antibiotico-resistenza", aggiunge Scaccabarozzi.
"Ritengo sia positivo aver sentito anche il ministro della Saluteindiano dire che il mondo delle cure sta cambiando e c'è bisogno di aprirsi", continua il presidente di Farmindustria, convinto che "l'India emergerà tantissimo nella biofarmaceutica. Vedere un Paese dall'esperienza consolidata nella produzione dei generici tanto interessato all'innovazione e alla ricerca" made in Italy "colpisce molto: è un segnale davvero importante – conclude Scaccabarozzi – Ecco perché non posso non fare un plauso a chi ha fatto molto per questo risultato: il premier Paolo Gentiloni, con la sua prima visita, e il ministro della Salute Beatrice Lorenzin".
Articoli correlati:
29 Novembre 2017
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Ok con fiducia dal Senato, il testo è legge. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 73 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Codice della strada. Anestesisti-rianimatori chiedono la riconvocazione del tavolo tecnico sul nuovo articolo 187

Demografia. Ue verso il declino: -11,7% entro il 2100. Per l'Italia il calo sarà del 24%. All'inizio del nuovo secolo saremo appena 44,7 milioni

Senza fissa dimora. Via alla sperimentazione nelle città metropolitane. Schillaci: “Un diritto all'assistenza finora negato”

Farmaci. Ecco come la guerra in Medio Oriente potrebbe trasformarsi da una crisi di approvvigionamento in una emergenza globale

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

Infanzia e alimentazione. La Norvegia vieta la commercializzazione di cibi e bevande non salutari

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale