Schillaci: “Da privato convenzionato importante contributo per ridurre le liste d’attesa”
“È noto a tutti come l’abbattimento delle liste d’attesa sia una mia priorità e di questo governo. La maggior parte delle misure adottate e quelle che andremo ad adottare nei prossimi mesi sono destinate proprio al raggiungimento di questo obiettivo che è un obiettivo complesso. Le liste d’attesa sono un problema annoso e ben datato, purtroppo, della nostra sanità”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in occasione della presentazione del 21° Rapporto Ospedali&Salute `Reinventiamo il Servizio Sanitario. Come evitare la deriva di una Sanità per Censo´, promosso da Aiop, l’Associazione Italiana delle aziende sanitarie ospedaliere e territoriali e delle aziende socio-sanitarie residenziali e territoriali di diritto privato, e realizzato in collaborazione con il Censis.
“Questa è una finalità chiara- ha proseguito l’esponente del governo- su questo abbiamo rifinanziato i piani operativi regionali, è stato introdotto l’aumento delle tariffe orarie per le prestazioni aggiuntive per i professionisti ed è stata data la possibilità di incrementare l’acquisto di prestazioni dal privato convenzionato. Questa è una misura in linea piena con i risultati di questa indagine che presentate e che evidenzia come i cittadini siano interessati più alla qualità e alla tempistica della prestazione che alla natura pubblica o convenzionata. Anche perché, come ho ripetuto e ripeto ora, il privato convenzionato fa parte a pieno titolo del sistema pubblico”.
“La conferma dell’importanza del contributo che possono e devono dare le strutture convenzionate nella riduzione dei tempi di attesa- ha inoltre evidenziato- arriva dai dati recenti della regione Lazio, che indicano una riduzione del 30% dei tempi d’attesa per esami di diagnostica, generalmente tra i più complessi e difficili da prenotare. Un risultato possibile grazie all’inserimento nella piattaforma di prenotazione di un numero maggiore di privati accreditati. Questo va nella direzione che ho auspicato da subito per garantire una offerta pubblica e privata convenzionata tutta disponibile per i cittadini. E sono fiducioso che nel breve termine, le risorse stanziate, le misure introdotte e quelle in cantiere daranno i frutti che ci attendiamo”.
“Ma- ha tenuto a precisare Schillaci- serve l’apporto di tutti gli attori coinvolti per riuscire ad eliminare gli ostacoli all’accesso ai servizi sanitari che incontrano soprattutto le persone meno abbienti, a superare le tante diseguaglianze nell’offerta delle cure che costringono tante volte, troppo, ad una migrazione sanitaria”.
“Ed è proprio la rimozione delle barriere e delle differenze di accesso alle cure la nostra priorità. Perché è questo che ci chiedono le cittadine e i cittadini- ha concluso il ministro della Salute- perché solo così salvaguarderemo i principi di equità, universalità e solidarietà del nostro sistema sanitario”.
27 Marzo 2024
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