Siani (PD): “Obbligo graduale è un errore. Basta interventi spot”
“La ministra – aggiunge Siani – ha cinque anni per: rivedere il decreto vaccinale; mettere a punto l’anagrafe vaccinale, che al momento non è attiva in tutte le Asl e non è ancora accessibile a tutti; investire sulla formazione adeguata del personale, sull’informazione dei cittadini, sulla gestione della fase pre e post vaccinale, sulla sorveglianza di tutte le reazioni avverse. Questi sono gli aspetti urgenti che dovrebbe affrontare la ministra. Poi tra due anni, senza pregiudizi, ci si mette al lavoro anche insieme, con la massima collaborazione e si decide quale strada intraprendere per il bene comune. Lo si può fare con calma e giudizio, quando avremo coperture omogenee su tutto il territorio nazionale e poi insieme arriveremo a superare l’obbligo”.
“Non si faccia delle vaccinazioni un’inutile e sterile battaglia politica – conclude il deputato Dem – che creerebbe disorientamento nei cittadini e in una classe medica costretta a cambiare opinione dopo soltanto un anno. Serve un approccio di sistema e non interventi spot”.
19 Luglio 2018
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