Speranza: “Un passo avanti importante. Il personale sanitario è la nostra risorsa più preziosa”
16 Giugno 2022
© Riproduzione riservata
“Un gran bel risultato. 545 mila lavoratrici e lavoratori del comparto sanità avranno finalmente il nuovo contratto. La firma dell’intesa è arrivata stanotte con il consenso di tutte le organizzazioni sindacali. L’accordo accresce diritti e tutele e porta un meritato incremento retributivo per tutto il personale del comparto. In particolare, per i circa 270 mila infermieri, c’è una valorizzazione con aumenti tra i 146 e i 170 euro al mese. È un passo avanti importante che indica la direzione giusta. Grazie a tutti coloro che sia per la parte pubblica sia in rappresentanza dei lavoratori hanno incessantemente lavorato all’accordo. Il personale sanitario è la nostra risorsa più preziosa per il futuro del Servizio Sanitario Nazionale. Non dobbiamo dimenticarlo mai”.
Così su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza, commenta l’accordo raggiunto sul contratto del comparto sanità.
16 Giugno 2022
© Riproduzione riservata

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni