Telediagnosi. Canitano (Snr): “Serva a migliorare le cure, no ad evitare la presenza notturna dei medici in ospedale”
“Una simile difettosa percezione – secondo Canitano – ha già complicato l’evoluzione della diagnostica per immagini, lasciando deperire l’esame obiettivo e l’indispensabile formazione delle ipotesi diagnostiche nella mente del medico dalla relazione con la semeiotica fisica e l’anamnesi, per essere sostituita dal ricorso spesso inappropriato alla diagnostica. Così non dovrà essere per l’uso della telemedicina, anche se alcune degenerazioni sono già in atto”.
Ad esempio, quando si parla di telediagnosi, “rispetto alla semplice reperibilità del radiologo nel piccolo ospedale di montagna o di un’isola si da un valore aggiunto alla diagnosi prevedendo comunque una procedura corretta di trasferimento del paziente o di chiamata di un collega reperibile (in realtà già previsto nei livelli di accreditamento italiani) e tutto ciò dà ulteriore sicurezza a tutto l’iter diagnostico” ma, sottolinea Canitano, “non è e non deve essere possibile utilizzare la telediagnosi come una modalità per eliminare la presenza notturna del radiologo nella U.O. sede di Dipartimento di DEA e la telemedicina, come per le altre branche, non deve essere vista come una possibilità di risparmio ma come una opportunità di aumentare la qualità del sistema”.
E “se usata razionalmente e nell’intento di aumentare la qualità delle prestazioni – conclude Canitano – si deve prevedere un aumento dei costi atti a evitare possibili errori nella trasmissione o nell’accesso da remoto alle immagini. Tutto ciò costa e il controllo della qualità del sistema deve essere la base per implementare la telemedicina in generale. Il tutto deve essere previsto in una procedura condivisa che comporti anche la adeguata formazione di tutto il personale coinvolto nel progetto”.
12 Maggio 2014
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese

Manovra. Dal voucher per gli over 75 alle risorse per farmaci e dispositivi medici. E poi fondi per le indennità per chi lavora al Pronto soccorso, per le liste d'attesa e per l'Alzheimer. Ecco il testo bollinato con tutte le misure per la sanità

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Infermieri, non basta cercarli: bisogna dare loro un motivo per restare

Il personale sanitario e la grande delusione della manovra: niente piano assunzioni né aumenti generalizzati degli stipendi. E cresce la protesta. I medici: “Una doccia gelata, pronti a mobilitazione”

Dislipidemie, come cambia la gestione del colesterolo LDL: la nuova Intelligence Review di QS Pro Gold

Contratto medici e dirigenti sanitari 2025-2027: è fumata bianca, sì alla preintesa. Fino a 560 euro al mese, salgono specificità e incarichi. Più tutele su orari, ferie e aggressioni. Ecco le novità

Caregiver. Via libera della Camera: riconosciuta la figura, arrivano contributo economico e tutele

Emilia-Romagna. Il Fascicolo sanitario elettronico si rinnova: più servizi e anche una app

Dai farmaci al dentista. Arriva il voucher sanitario da 300 euro per gli over 75: 1,6 mld per 5,5 mln di anziani. Ecco chi ne avrà diritto e per quali spese