UNaFTiSP: “Ci auguriamo che la nuova ministra possa portare a conclusione il processo di liberalizzazione”
Ci aspettiamo che questo Governo sarà in grado di affrontare e risolvere l’annoso problema in capo al comparto farmaceutico dove non si è mai chiuso il processo delle liberalizzazioni iniziate nel 2006. Ci auguriamo che i nuovi Ministri valorizzino la figura del farmacista che opera in parafarmacia (pensata come risorsa ed oggi in piena crisi), luogo dove questi ha investito le proprie risorse economiche contemporaneamente sulla professione e sulla propria attività, con risultati spesso sconfortanti che hanno portato a molte chiusure, causa un sistema ingessato che non permette la libera professione come negli altri paesi europei.
Questa incertezza lavorativa oggi è divenuta insostenibile anche alla luce dell’entrata del capitale che creerà sicuramente un sistema di oligopolio, accentuando la crisi del settore.
Il Farmacista è un perno fondamentale per la cura ed il benessere del cittadino perché rappresenta un punto di riferimento per quanto riguarda la salute. Siamo certi che il nuovo Governo nel mettere il cittadino al centro dei propri provvedimenti, rafforzerà il ruolo del farmacista indipendentemente da dove opera, valorizzando il vero binomio che è farmaco – farmacista.
L’UNaFTiSP è pronta a dare il proprio contributo e la massima collaborazione per apportare i giusti cambiamenti che siano in linea con il resto d’Europa e di cui la nostra professione ha assolutamente bisogno". Così il presidente di UNaFTiSP, Daniele Viti, commenta la nomina della nuova ministra della Salute, Giulia Grillo.
04 Giugno 2018
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Case di comunità, il vero nodo non sono le sei ore ma la “subordinazione progressiva” dei medici di famiglia

Sanità digitale. Arriva la ricetta europea: così gli italiani potranno usare le prescrizioni mediche anche all'estero

Legionellosi. Trend in crescita nei Paesi Ue/See. Italia maglia nera: nel 2024 superata quota 4.600

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Aviaria H5N1. Primo caso di trasmissione da gatto domestico a uomo. Lo studio dei Cdc: "Veterinario asintomatico, ma con anticorpi"

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol