Vargiu (Sc): “Senza Regioni responsabili fine del sistema pubblico”
“La sfiducia nella sanità pubblica è, per chi ci crede, una bocciatura ancora più grave della sfiducia verso la politica. È inutile prendere in giro gli italiani dicendo loro che esiste una sanità sola, uguale per tutti. La ricerca del Censis dimostra che siamo al si salvi chi può. Si salva chi può pagarsi di tasca propria le cure, accettando in sostanza di pagare una nuova tassa. Senza il potere sulla sanità le regioni non avrebbero senso di esistere: dimostrino di essere in grado di gestire questa grossa responsabilità e di non essere solo un centro di spesa”, conclude Vargiu.
09 Giugno 2015
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni