Vergallo (Aaroi Emac): “Disponibili a collaborare per un Ssn migliore”
È quanto ha dichiarato Alessandro Vergallo, Presidente di Aaroi Emac nell’inviare gli auguri al neo Ministro della Salute Giulia Grillo.
“Ricordiamo bene – ha affermato – la sua sensibilità, che in più occasioni abbiamo avuto il piacere di constatare, verso le denunce che l’Aaroi Emac ha pubblicamente lanciato in merito alle croniche criticità con cui devono ogni giorno fare i conti, come professionisti che devono garantire la salute dei pazienti nelle situazioni più gravi e delicate, i medici ospedalieri ‘in prima linea’ che la nostra Associazione rappresenta.
Per affrontarle ed iniziare davvero a risolverle, riteniamo particolarmente cogenti, come abbiamo sottolineato più volte, effettuare una seria ricognizione – disciplina per disciplina – dei reali fabbisogni di medici ospedalieri, commisurati agli effettivi carichi di lavoro, adeguare le programmazioni formative specialistiche in coerenza con i risultati di questa ricognizione, e – assumendo il personale che serve dove serve – riportare, almeno negli ospedali pubblici, certi contratti di lavoro quantomeno fantasiosi all’unico rapporto di lavoro che in ospedale deve ritenersi legittimo, vale a dire il Ccnl del pubblico impiego come Dirigenti Medici, un Ccnl il cui rinnovo giace peraltro irrisolto da oltre otto anni.
Si tratta, ce ne rendiamo conto, di obiettivi non semplici, che richiedono un impegno trasversale, perché legati ad una volontà politica che non può essere solo quella del Ministro alla Salute, correlata com’è anche a dinamiche complesse che caratterizzano le relazioni istituzionali del suo Dicastero con diversi altri, primo fra tutti il MEF, e non ultimo quello della Pubblica Amministrazione.
Abbiamo apprezzato, tra altri, l’intervento della Dr.ssa Grillo, nel corso di una manifestazione intersindacale di alcuni mesi fa, a favore della Sanità Pubblica come strumento migliore per assicurare la tutela della salute a tutti i cittadini in maniera egualitaria, ed auspichiamo che possa essere proprio questo il punto di partenza di un dialogo costruttivo orientato al futuro”.
01 Giugno 2018
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