Accordo nazionale medicina generale. Riprende il tavolo di trattativa alla Sisac

Accordo nazionale medicina generale. Riprende il tavolo di trattativa alla Sisac

Accordo nazionale medicina generale. Riprende il tavolo di trattativa alla Sisac
Dopo la sospensione della scorsa settimana, riparte il confronto. Intesa Sindacale spiega di essersi presentata al tavolo "con una delegazione ristretta rispetto a quella più larga ammessa per altre organizzazioni". Ma non spegne del tutto le polemiche. "Comportamento Sisac poco comprensibile".

Riprende le trattativa per il rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale, dopo la sospensione e il rinvio della scorsa settimana dovuti ad attriti sulle norme di rappresentanza. Intesa Sindacale ( sigla composta da Cisl Medici, Fp-Cgil Medici, Simet, Sumai)si è infatti presentata stamane al tavolo presso la Sisac “con una delegazione ristretta – spiega una nota dei sindacati – rispetto a quella più larga ammessa per altre organizzazioni sindacali, anche loro tra quelle maggiormente rappresentative. Così oggi riprende la trattativa, con l'auspicio che la Sisac conservi la stessa fermezza sul mantenimento del tavolo unico negoziale”.

Tuttavia le tensioni non sembrano del tutto stemperate. “È comunque poco comprensibile – attacca Intesa – il comportamento della Sisac che per la prima volta dopo 7 anni, senza alcun cambiamento delle norme in vigore, ha improvvisamente deciso di applicare in modo rigido e burocratico un vecchio regolamento sulla composizione delle delegazioni, mai condiviso da Intesa Sindacale, il quale prevede che per ciascun sindacato il numero dei rappresentati che si possono sedere al tavolo è proporzionale agli iscritti, anche se a parlare fosse uno solo. Per una questione estetica non si voleva rinnovare la convenzione”. Una norma che, sottolinea Intesa,non ha eguali nel mondo del lavoro e che, se continuerà ad essere applicata, impugneremo in tutte le sedi opportune”.
 

17 Settembre 2014

© Riproduzione riservata

Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout
Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout

La fuga dei medici dal pronto soccorso non è un problema solo italiano. Anche il Canada deve fare i conti con un crescente abbandono della medicina d’urgenza, alimentato da burnout,...

Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi
Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi

Il mercato del lavoro premia le professioni sanitarie. A certificarlo è il XXVIII Rapporto annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, che conferma un tasso di occupazione record pari all'87,9% a un...

Reintegro medici no vax. Geriatri Sigg contrari: “A rischio la tutela dei più fragili”
Reintegro medici no vax. Geriatri Sigg contrari: “A rischio la tutela dei più fragili”

La Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (Sigg) esprime “profonda contrarietà” nei confronti del provvedimento governativo che dispone il reintegro nel Servizio Sanitario Nazionale dei medici radiati durante la pandemia...

Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”
Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”

“Alle Case di Comunità sarà affidata la gestione delle patologie croniche, degli anziani con bisogni complessi, delle fragilità sociali, sanitarie e del sostegno ai caregiver. I cittadini vi accederanno con...