Acn Medicina Generale. Fimmg Continuità Assistenziale: “Si realizzano obiettivi su cui lavoriamo da anni”

Acn Medicina Generale. Fimmg Continuità Assistenziale: “Si realizzano obiettivi su cui lavoriamo da anni”

Acn Medicina Generale. Fimmg Continuità Assistenziale: “Si realizzano obiettivi su cui lavoriamo da anni”
Si impegnano le Asl a individuare per attività ambulatoriale a libero accesso per i cittadini solo sedi idonee e sicure. Si impegnano inoltre le Regioni a definire le fasce orarie di apertura degli ambulatori solo in ore diurne e serali, considerato che il 70% delle aggressioni avviene di notte, mantenendo comunque attivo il servizio nelle ore notturne con il counseling telefonico e le visite domiciliari. "Primo passo concreto per affrontare emergenza sicurezza".

Fimmg Continuità Assistenziale esprime soddisfazione per la firma dell’Acn che "realizza obiettivi su cui lavora da anni, a partire dalla dichiarazione a verbale sulla sicurezza dei Medici di Continuità Assistenziale". Si impegnano infatti le Asl a individuare per attività ambulatoriale a libero accesso per i cittadini solo sedi idonee e sicure. Si impegnano inoltre le Regioni a definire le fasce orarie di apertura degli ambulatori solo in ore diurne e serali, considerato che il 70% delle aggressioni avviene di notte, mantenendo comunque attivo il servizio nelle ore notturne con il counseling telefonico e le visite domiciliari.
 
"Si tratta di un primo passo concreto ed efficace per affrontare l’emergenza sicurezza su cui vigileremo con estremo impegno affinché i dirigenti delle Aziende Sanitarie mettano in atto quanto previsto dall’Acn minor tempo possibile in tutto il Paese".
 
"Finalmente si realizzano le tanto attese soluzioni ai problemi che le donne medico di Continuità Assistenziale, ovvero la fascia più rappresentata dei medici del Settore, devono affrontare in caso di maternità: dalla possibilità di inserirsi in graduatoria regionale appena conseguito il titolo di medicina generale, assorbendo il ritardo attuale di un anno e mezzo, alla salvaguardia del punteggio per la graduatoria regionale in caso di sospensione per maternità. Misure che non consideriamo esaustive, ma un primo segnale di attenzione e un primo traguardo raggiunto per una categoria sempre più al femminile", spiega la Fimmg Continuità Assistenziale in una nota.
 
"Il sistema della Continuità Assistenziale si rafforza, grazie alle nuove possibilità di acquisizione degli incarichi a tempo indeterminato e alla priorità per le sostituzioni per chi frequenta il triennio di formazione specifica; viene valorizzato infatti chi ha investito nella medicina generale, stabilizzando così il settore grazie a medici che, avendo fatto una precisa scelta vocazionale, transiteranno più facilmente e rapidamente dagli incarichi temporanei a quelli di titolarità. Una firma importante quella di ieri: firma che consideriamo l’inizio di un cammino che pone le basi per un rinnovo contrattuale nel quale le grandi sfide della cronicità, della prevenzione e della medicina di iniziativa vedranno coinvolti, in maniera paritaria, tutti i Medici di Medicina Generale", conclude la nota.
 

30 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 
Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 

Per anni, nel mondo sanitario, la reputazione si è costruita soprattutto attraverso passaparola, lavoro sul territorio e relazioni sviluppate nella pratica clinica quotidiana. Negli ultimi anni, si sono aggiunti siti web, pagine social e profili online....

Medicina generale, SMI annuncia manifestazione il 28 maggio: “Riforme si fanno con i medici, non nonostante i medici”
Medicina generale, SMI annuncia manifestazione il 28 maggio: “Riforme si fanno con i medici, non nonostante i medici”

Il Sindacato Medici Italiani (SMI) annuncia una manifestazione nazionale a Roma per il 28 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 davanti al Ministero della Salute contro la bozza del decreto di...

Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”
Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”

A tre anni dal decreto che ne programmava il progressivo superamento, i “gettonisti” continuano a essere presenti in oltre la metà dei Pronto soccorso italiani. È uno dei dati più...

Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione
Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm 25 marzo 2026 che recepisce l’accordo Stato-Regioni del 18 dicembre 2025 sui criteri per la valutazione dell’esperienza professionale e per il riconoscimento dell’equipollenza dei...