Acn. Ripartono le trattative, FMT: “Importante l’unità sindacale dei medici”

Acn. Ripartono le trattative, FMT: “Importante l’unità sindacale dei medici”

Acn. Ripartono le trattative, FMT: “Importante l’unità sindacale dei medici”
Le proposte di Fmt al tavolo: “Serve una correzione di rotta per 118 e medicina dei servizi, dimenticati dall’atto di indirizzo. Da chiarire la remunerazione delle ore nelle case di comunità e il ruolo unico. Più risorse per gli ambulatori (segretarie, infermiere..ecc)”. Dunque risolvere i nodi irrisolti, pur consapevoli che “sarà una trattativa con pochi incentivi economici”.

Ripartono le trattative per il rinnovo della convenzione per la medicina generale. “Sarà una trattativa con pochi incentivi economici, sappiamo già la base di partenza, ma rimangono da chiarire, da subito, molti altri aspetti dal punto di vista dell’organizzazione dei servizi sanitari sul territorio e dal punto di vista normativo”, spiega a margine dell’incontro di ieri con la Sisac Francesco Esposito segretario nazionale di Federazione Medici Territoriali-FMT, e componente della delegazione trattante insieme ad Anna Rita Ecca e Antonio Fania, secondo i quali la parola chiave per risolvere i nodi irrisolti non può che essere “l’unità sindacale dei medici”.

FTM ha le idee chiare sugli interventi da proporre: “Innanzitutto – spiega Esposito – l’atto d’indirizzo ha ‘dimenticato’ il 118 e la medicina dei servizi, settori strategici della medicina del territorio, che meritano la giusta attenzione: serve, quindi, una forte correzione di rotta”.

“Va precisato come disciplinare il ruolo unico – continua – e come dovrà essere declinato il doppio compenso quota capitaria e quota oraria ma anche come andranno remunerate le ore che dovranno essere svolte all’interno delle Case di comunità ed ospedali di comunità. Infine, sempre sul piano delle risorse: vanno incentivati i fattori di produzione: segreteria, infermiere, ecc”.

“L’obiettivo minimo di questo tavolo – conclude Esposito – è chiarire al più presto questi nodi irrisolti, chiudere al più presto le trattative con un accordo che potremmo definire ‘ponte’, per iniziare subito la contrattazione per il triennio 2022/2024: in quella sede si gioca davvero il futuro della medicina generale e convenzionata e il ruolo che dovrà assumere nella sanità pubblica italiana”.

14 Settembre 2023

© Riproduzione riservata

Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout
Pronto soccorso. La fuga dei medici non è solo italiana: in Canada 1 specialista su 10 lascia l’emergenza-urgenza per il burnout

La fuga dei medici dal pronto soccorso non è un problema solo italiano. Anche il Canada deve fare i conti con un crescente abbandono della medicina d’urgenza, alimentato da burnout,...

Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi
Professioni sanitarie. Il 90% dei laureati giudica “efficace” il percorso di studi

Il mercato del lavoro premia le professioni sanitarie. A certificarlo è il XXVIII Rapporto annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, che conferma un tasso di occupazione record pari all'87,9% a un...

Reintegro medici no vax. Geriatri Sigg contrari: “A rischio la tutela dei più fragili”
Reintegro medici no vax. Geriatri Sigg contrari: “A rischio la tutela dei più fragili”

La Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (Sigg) esprime “profonda contrarietà” nei confronti del provvedimento governativo che dispone il reintegro nel Servizio Sanitario Nazionale dei medici radiati durante la pandemia...

Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”
Case di Comunità. Aupi a ministeri e Regioni: “La riforma sarà completa solo con gli psicologi ambulatoriali”

“Alle Case di Comunità sarà affidata la gestione delle patologie croniche, degli anziani con bisogni complessi, delle fragilità sociali, sanitarie e del sostegno ai caregiver. I cittadini vi accederanno con...