Al Congresso Sifo esperti e pazienti a pranzo insieme per “stringere una partnership forte”

Al Congresso Sifo esperti e pazienti a pranzo insieme per “stringere una partnership forte”

Al Congresso Sifo esperti e pazienti a pranzo insieme per “stringere una partnership forte”
L’idea della Società italiana dei farmacisti ospedalieri è stata quella di creare, attraverso un lunch-meeting, “un momento informale per permettere ai pazienti di rivolgere domande a farmacisti, medici, tecnici, dirigenti del ministero della Salute, togliersi qualche dubbio o chiedere un approfondimento”. L’obiettivo è “avvicinare la comunicazione di contenuti tecnici ai pazienti” e “fare sistema”.

“Un momento informale in cui i pazienti possono rivolgere domande agli esperti – farmacisti, medici, tecnici, dirigenti del ministero della Salute -, togliersi qualche dubbio o chiedere un approfondimento. Non come quando, al termine dei convegni, è consentito rivolgere una domanda ad un relatore che si trova su un palco, ma avendo la possibilità di incontrare gli esperti faccia a faccia, in un momento conviviale e in un'atmosfera tranquilla e poco 'tecnica'”. E' questa l'idea che sta alla base del Lunch meeting relatori-pazienti organizzato oggi dalla Sifo (Società dei farmacisti ospedalieri e dei servizi farmaceutici territoriali delle aziende sanitarie) in occasione del XXXVII Congresso nazionale che si svolge in questi giorni a Milano, dall'1 al 4 dicembre.

Non succede spesso che in un congresso scientifico si pensi di ritagliare un momento di questo tipo: per Sifo è un format sperimentale che rilancia, rafforzandolo, quello che è il messaggio di fondo del congresso, ovvero lo sprone a fare sistema tra gli stakeholder della salute, come 'racconta' lo stesso titolo dell'evento: ‘Fare quadrato per la salute di tutti, Persona, Istituzioni, Professionisti, Tecnologie’”, spiega la Sifo in una nota. Il tutto nel corso di un pranzo (che sarà organizzato a buffet) pensato proprio per creare un'atmosfera informale e 'regalare' ai pazienti uno spazio tutto loro.

La volontà è quella di “avvicinare la comunicazione di contenuti tecnici ai pazienti, che sono i primi fruitori dell'assistenza sanitaria”, creando “uno spazio privilegiato di colloquio tra istituzioni, esperti e cittadini-pazienti” a chiusura del programma scientifico della mattinata, in cui si è parlato di temi molto vicini alla gente: da un lato, nella sessione plenaria 1 di “Analisi dei bisogni di salute, garanzie dei diritti e sostenibilità del Ssn; dall'altro, nella sessione plenaria 2 “Prevenzione, ambiente e stili di vita quali deter minanti della salute”.

“I Farmacisti del SSN vogliono stringere una partnership forte con i cittadini. I cittadini sono sempre più informati sulle loro patologie e si rendono sempre più parte attiva nell'impegno sociale, ma per una sinergia pienamente positiva è necessario condividere visioni ed obiettivi nonché chiavi interpretative comuni- afferma Simona Creazzola, del direttivo Sifo nonché moderatrice del Lunch meeting-. Per questo abbiamo deciso ancora una volta come farmacisti di farci tramite e garanti del cittadino per la piena comprensione delle soluzioni tecniche proposte dagli addetti ai lavori”.

All'iniziativa hanno aderito molte realtà associative del mondo sanitario, a partire da Cittadinanzattiva-Tribunale del malato. Tra gli altri, al Lucnh meeting prenderanno parte i pazienti che soffrono di cefalee croniche (Alce), i malati rari di Uniamo, i malati reumatici di Anmar, i pazienti affetti da patologie infiammatorie croniche dell'intestino (Amici onlus), quelli colpiti dall'endometriosi (Ape) e i pazienti che si battono con l'Alzeihmer (Aima). Presenti, ancora, l'associazione che si occupa delle dislipidemie ereditarie (Aide), quella degli scompensati cardiaci (Aisc) e quella per la lotta all'ictus cerebrale (AliCe onlus), l’associazione nazionale sindrome Sjogren (Animas), Partecipano inoltre la past president di European Assocition of Children in hospital.

02 Dicembre 2016

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