Appropriatezza. Fnomceo: “Bisogna ricercarla tramite le evidenze scientifiche, non affidandosi a un decreto”

Appropriatezza. Fnomceo: “Bisogna ricercarla tramite le evidenze scientifiche, non affidandosi a un decreto”

Appropriatezza. Fnomceo: “Bisogna ricercarla tramite le evidenze scientifiche, non affidandosi a un decreto”
Il concetto è stato ribadito dalla Federazione degli Ordini dei medici nel corso di un convegno a Expo. Nell'occasione è stato presentato un documento, condiviso con Siaaic, Aaito e Siaip, nel quale viene dedicata ampia parte all'evidenza diagnostica, mettendo in luce la grande differenza fra i test validati e tutte quelle metodiche proposte dal mercato e non scientificamente provate.

La Fnomceo ribadisce la propria contrarietà all’idea di migliorare l’appropriatezza tramite decreto: è quanto ha sottolineato in occasione del convegno dal titolo ‘L’alimentazione e gli stili di vita nell’alleanza terapeutica e nella promozione della salute’ che si è svolto sabato scorso presso il Palazzo Reale di Milano nella cornice degli eventi Expo.

A margine del tema conduttore della giornata (l’alimentazione e uno stile di vita corretto come mezzo di prevenzione delle patologie croniche) sono stati più volte ripresi il concetto di efficacia, sicurezza, qualità e appropriatezza delle cure fondate su evidenze e conoscenze scientifiche “validate” (art. 6 e 13 del Codice di Deontologia Medica).

Il convegno è stata l’occasione per presentare un documento, condiviso dalla FNOMCeO con le principali società scientifiche italiane (Siaaic, Aaito e Siaip), nel quale, oltre ad affrontare i quadri clinici legati alle allergie e alle intolleranze alimentari, è stata data molta importanza alla parte diagnostica, evidenziando la grande differenza fra i test validati e tutte quelle metodiche proposte dal mercato e non scientificamente provate, spinte da esclusivi interessi commerciali.

Evidenziata quindi l’importanza della ricerca “dell’appropriatezza vera” sulla base delle indicazioni di percorsi diagnostici terapeutici validati e condivisi con le società scientifiche e fondata sulla verifica tra professionisti, a garanzia della salute del cittadino e nell’utilizzo ottimale delle limitate risorse economiche disponibili. Il documento, che sarà inviato a tutti i medici italiani e che sarà tema di un corso Fad nazionale, oltre che punto di partenza per un’analoga pubblicazione rivolta ai pazienti, non è che il primo di altri percorsi diagnostici terapeutici condivisi con altre società scientifiche.

12 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 
Leadership medica 2026: come guidare team clinici ad alte prestazioni. La nuova Intelligence Review di QS Pro Gold 

Essere un eccellente clinico non significa automaticamente saper guidare un team. Il passaggio da professionista esperto a responsabile richiede infatti competenze specifiche: comunicazione, gestione del conflitto, delega, decision-making, capacità di...

Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività
Fials, a Montesilvano il Consiglio Nazionale: oltre 50mila deleghe e il 13,54% di rappresentatività

Con deleghe quasi raddoppiate in poco più di dieci anni, 55.440 voti e una rappresentatività che raggiunge il 13,54% nel Comparto Sanità, la Fials si appresta a vivere il suo...

“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie
“Cuore in Farmacia”, la prevenzione cardiovascolare al femminile diventa nazionale: adesioni in 500 farmacie

Portare la prevenzione cardiovascolare sempre più vicino alle donne, valorizzando la farmacia come presidio sanitario di prossimità e promuovendo un approccio fondato sulla medicina di genere, attento alle specificità dei...

Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale
Emergenza-urgenza. Tre operatori su quattro hanno assistito ad aggressioni nell’ultimo anno. Il sondaggio internazionale

Il dato emerge da un sondaggio condotto su oltre 1.300 professionisti sanitari di 81 Paesi. Il 68,8% dei partecipanti riferisce conseguenze psicologiche e il 40,3% fisiche. Aggressioni verbali le più...