Dirigenza medica e sanitaria. L’Anaao resta anche nel triennio 2025-2027 il sindacato più rappresentativo. Arretra la Cimo e aumentano Aaroi-Emac e Fassid, stabile il resto del fronte sindacale

Dirigenza medica e sanitaria. L’Anaao resta anche nel triennio 2025-2027 il sindacato più rappresentativo. Arretra la Cimo e aumentano Aaroi-Emac e Fassid, stabile il resto del fronte sindacale

Dirigenza medica e sanitaria. L’Anaao resta anche nel triennio 2025-2027 il sindacato più rappresentativo. Arretra la Cimo e aumentano Aaroi-Emac e Fassid, stabile il resto del fronte sindacale
I nuovi dati Aran confermano alcuni equilibri consolidati all’interno della dirigenza medica e sanitaria, ma registrano anche movimenti significativi tra le principali organizzazioni sindacali. Rispetto al precedente triennio 2022-2024, infatti, si osservano crescite importanti di Anaao Assomed che consolida il suo primato, Aaroi-Emac, Fassid e FVM, mentre cala la Federazione Cimo-Fesmed che si conferma in ogni caso al secondo posto.

Il nuovo accertamento della rappresentatività per l’Area Sanità relativo al triennio 2025-2027 pubblicato dall’Aran conferma alcuni equilibri consolidati all’interno della dirigenza medica e sanitaria, ma registra anche movimenti significativi tra le principali organizzazioni sindacali. Rispetto al precedente triennio 2022-2024, infatti, si osservano crescite importanti di Anaao Assomed, Aaroi-Emac, Fassid e FVM, mentre cala la Federazione Cimo-Fesmed che si conferma in ogni caso al secondo posto

Anaao Assomed rafforza la propria posizione di leadership nel comparto. Le deleghe salgono da 18.038 a 18.626, con una crescita che porta la rappresentatività dal 25,92% al 27,05%.

L’incremento percentuale è il più consistente dell’intera area e consolida ulteriormente il ruolo di primo sindacato dei medici dipendenti del SSN. La crescita delle deleghe – seppur numericamente contenuta – produce un effetto percentuale significativo, segno di una fidelizzazione stabile e duratura.

La Federazione Cimo-Fesmed è l’unica grande sigla a registrare un arretramento. Le deleghe scendono da 13.331 a 12.380, e la quota di rappresentatività cala dal 19,15% al 17,98%.

Una contrazione non enorme nei numeri ma incisiva in termini percentuali: la sigla perde oltre un punto di rappresentatività, in un contesto in cui gli altri sindacati risultano in crescita. Il distacco da Anaao si amplia ulteriormente.

AAROI-EMAC prosegue nel suo andamento graduale ma costante di rafforzamento. Le deleghe passano da 7.563 a 7.887, con un incremento della quota dal 10,87% all’11,45%.

Il sindacato degli anestesisti-rianimatori resta dunque una presenza stabile e crescente tra le sigle della dirigenza sanitaria, mantenendo il terzo posto ma avvicinandosi alle percentuali della Federazione Cimo-Fesmed.

FASSID registra una crescita significativa. Le deleghe aumentano da 6.705 a 7.372, portando la rappresentatività dal 9,63% al 10,71%.

Anche FVM vede un incremento rilevante. Le deleghe passano da 5.674 a 6.300, con una crescita percentuale dall’8,15% al 9,15%.

Per la FP CGIL – unica confederale con un peso consistente nell’area – le deleghe scendono da 6.012 a 5.917, con una rappresentatività sostanzialmente stabile: dall’8,64% all’8,59%.

La Federazione Cisl Medici registra un lieve calo: le deleghe passano da 4.187 a 4.107, e la quota percentuale scende dal 6,02% al 5,96%.

Anche la UIL FPL passa da 4.207 a 3.888 deleghe, con una riduzione della rappresentatività dal 6,04% al 5,65%.


17 Novembre 2025

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