Buon Natale e Buon Anno alla sanità italiana

Buon Natale e Buon Anno alla sanità italiana

Buon Natale e Buon Anno alla sanità italiana
Ai medici, agli infermieri e ai farmacisti e a tutti gli altri operatori della nostra sanità, frequentemente impagati e non riconosciuti come invece meriterebbero. E che il 2015 sia l’anno della fine delle discriminazioni tra una regione e l’altra che rende diseguali i calabresi dai lombardi, arricchiti dalla povertà dei primi con l'emigrazione della salute

Buon Natale alla sanità italiana. Buono Natale a chi la rende da primato positivo agli individui. Buon Natale a chi non la rende perché impedito da una politica che l'impedisce "per contratto" e per cultura.
Buon Natale ai cittadini che subiscono, ma soprattutto a quelli che non sanno cosa fare in preda alla disperazione tipica della non assistenza, che genera oramai un panico diffuso.
Buon Natale a chi governa e non lo sa fare, con la speranza che sotto l'albero abbiano trovato un po' di saggezza e tanta autonomia da quella burocrazia che rema contro ogni tentativo volto a cambiare le regole in meglio e a sottrarle il consueto potere, garante di una immobilità pluridecennale.
 
Buon Natale a tutti gli operatori, nessuno escluso, che – chi più chi meno – regalano alla civiltà i loro sacrifici, frequentemente impagati e non riconosciuti come invece meriterebbero.
Buon Natale a chi fa politica bene ma anche a chi non la sa fare. Buon Natale a chi vuole imparare e uscire dalla incompetenza che fa più male delle pallottole.
 
Buon Natale, infine, ai professionisti della salute.
Buon Natale ai medici, sperando che quelli territoriali imparino ad essere più vicini ai bisogni sociali, sì da anticiparne gli eventi negativi e tutelarli prontamente alla loro prima insorgenza, evitando così gli inutili e colpevoli imbuti nei prono soccorso. Buon Natale a quelli ospedalieri, augurando loro di essere meno angosciati dal non potere fare più nulla oltre ciò che fanno, sacrificando la loro vita e quella delle loro famiglie. Buona Natale agli ospedalieri di frontiera, intendendo per tale quelli operanti in quella sanità (su tutte la Calabria) alla quale occorrerebbe anche cambiare il nome!
Buon Natale agli infermieri e a tutti gli operatori sanitari esempi di generosità ineguali, di altruismo e di collaborazioni spesso difficili.
 
Buon Natale ai farmacisti, pubblici e privati. Ai primi perché poco conosciuti da quella collettività che deve loro tanto. Ai secondi perché, da tempo,  nel bersaglio sbagliato e, di conseguenza, colpiti da una economia aziendale sfavorevole, tanto da renderli sempre più oppressi da povertà ingestibili e da procedure fallimentari che si moltiplicano in proporzione un tempo innaturale.
 
Buon 2015 a tutti! Che possa essere l'esordio di ciò che serve a rendere la sanità ovunque e comunque competitiva all'insegna della sostenibilità. Che sappia essere l'anno in cui non si spende ciò che non serve e che si faccia ciò che si deve. Che sia l'anno della scomparsa delle discriminazioni, di quelle che fanno male alla pelle e all'anima. Quelle discriminazioni che rendono diseguali i calabresi dai lombardi, arricchiti dalla povertà dei primi con l'emigrazione della salute.
Che il 2015 sia il migliore, supponendo che questo augurio sia mantenuto presente come impegno ineludibile da parte di chi è tenuto a decidere e che, in proposito, ha tanto da farsi perdonare!   
 
Prof. avv. Ettore Jorio
Università della Calabria

Ettore Jorio

27 Dicembre 2014

© Riproduzione riservata

Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull’IA e nuove tutele per il personale
Comparto Sanità. Firmato il contratto 2025-2027. Aumenti fino a 240 euro per gli infermieri, arriva il capitolo sull’IA e nuove tutele per il personale

Aran e tutte le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto Sanità hanno sottoscritto oggi l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027. Il contratto interessa 592.638...

MMG, Pozzi (FIMMG Milano): “In Lombardia 700 domande per 400 posti disponibili”
MMG, Pozzi (FIMMG Milano): “In Lombardia 700 domande per 400 posti disponibili”

Dopo anni segnati dalla preoccupazione per la carenza di medici di famiglia, in Lombardia arrivano segnali di inversione di tendenza. A sottolinearlo è FIMMG Milano, la Federazione Italiana Medici di...

Liste d’attesa. Boom di richieste al Numero Bianco dell’Associazione Luca Coscioni
Liste d’attesa. Boom di richieste al Numero Bianco dell’Associazione Luca Coscioni

Sono 150 le persone che nell'ultima settimana hanno contattato il Numero Bianco dell'Associazione Luca Coscioni per chiedere informazioni sui propri diritti in tema di liste d'attesa per visite ed esami...

Imputabilità dei minori. Neuropsichiatri Sinpia: “No agli automatismi, servono scienza e cura”
Imputabilità dei minori. Neuropsichiatri Sinpia: “No agli automatismi, servono scienza e cura”

La Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza (Sinpia) chiede che il dibattito sulla disciplina dell'imputabilità dei minori sia essere affrontato “con il massimo rigore scientifico, giuridico e culturale”, perché...