Carenza medici. Nozzoli (Fadoi): “Rivedere calcoli fabbisogno”

Carenza medici. Nozzoli (Fadoi): “Rivedere calcoli fabbisogno”

Carenza medici. Nozzoli (Fadoi): “Rivedere calcoli fabbisogno”
L’allarme sulla futura carenza di medici è reale e anche l’Anaao in un recente studio ha evidenziato come tra 10 anni potrebbe mancare un medico su due, soprattutto per quanto riguarda gli internisti. Abbiamo così chiesto a Carlo Nozzoli presidente della Fadoi cosa ne pensa: “Siamo preoccupati. Mancano molte specialità e bisogna rendere il numero chiuso meno rigido”.

Se ne parla già da tempo della carenza di medici e un recente studio dell’Anaao pubblicato su Repubblica segnala come tra 10 anni mancherà un medico su due. E l’allarme è soprattutto per gli internisti. È preoccupato?
Sì, lo siamo, anche perché la medicina interna è uno degli assi portanti della medicina ospedaliera già oggi, e lo sarà sempre di più proprio per il nuovo ruolo che sta assumendo l’internista negli ospedali, ovvero quello di supporto a pazienti pluripatologici che sono ricoverati anche in altre unità operative. Ecco perché questa carenza ci preoccupa molto.

Quali sono le ragioni di questo allarme?
Non c’è dubbio che nonostante i miglioramenti il numero chiuso nelle università è molto rigido. E poi non si capisce se l’accesso alle facoltà di medicina è realmente calcolato sul fabbisogno attuale e futuro. E poi mancano gli specialisti e non c’è ricambio come sottolinea anche lo studio Anaao.

Come valuta in questo senso la proposta dl ministro Fazio di far entrare gli specializzandi degli ultimi due anni negli ospedali con contratto a tempo determinato?
Può essere una soluzione alla carenza contingente di personale strutturato ma non credo che possa essere l’unica misura per i prossimi dieci anni. Bisognerà certamente aumentare il numero degli specialisti analizzando concretamente quali settori hanno più necessità.

Quindi bisognerà rimodulare tutto il calcolo dei fabbisogni.
Il numero di accesso alle scuole di specializzazione dev’essere calcolato sul fabbisogno reale del sistema sanitario, altrimenti si rischia di formare specialisti che non servono o che non andranno a fare la specializzazione per cui hanno conseguito il titolo perché non vi trovano sbocchi. Nei concorsi di accesso alla medicina interna, per esempio, circa il 50% non sono internisti ma sono di discipline equivalenti.

Il ministro Fazio, però evidenzia che il rapporto tra medici e popolazione è ben al di sopra della media dei paesi occidentali. Insomma, c’è o no questa carenza di medici?
I numeri del Ministro (4,1 medici per mille abitanti contro una media del 3,3 di altri paesi occidentali) sono incontrovertibili ed oggi il numero generale non mostra una carenza ma va fatta una riflessione su come sono allocati i medici, perché per molte specialità l’emergenza è reale, e probabilmente negli anni passati abbiamo formato dei medici in settori dove non c’era un fabbisogno reale ed è per questo che in primo luogo bisognerà rivedere i fabbisogni futuri sia per le uscite dovute ai pensionamenti che ci saranno nei prossimi dieci anni sia tenendo conto delle nuove necessità del sistema.
 

06 Luglio 2011

© Riproduzione riservata

Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”
Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”

A tre anni dal decreto che ne programmava il progressivo superamento, i “gettonisti” continuano a essere presenti in oltre la metà dei Pronto soccorso italiani. È uno dei dati più...

Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione
Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm 25 marzo 2026 che recepisce l’accordo Stato-Regioni del 18 dicembre 2025 sui criteri per la valutazione dell’esperienza professionale e per il riconoscimento dell’equipollenza dei...

Fisioterapisti. Tar Lazio annulla il diniego FNOFI a convocazione del Consiglio nazionale sul “caso Messina”. La Federazione: “Interpretazioni fuorvianti, sentenza da rispettare ma ribadite le competenze del Comitato centrale”
Fisioterapisti. Tar Lazio annulla il diniego FNOFI a convocazione del Consiglio nazionale sul “caso Messina”. La Federazione: “Interpretazioni fuorvianti, sentenza da rispettare ma ribadite le competenze del Comitato centrale”

Il Tar Lazio, Sezione Terza Quater, ha accolto il ricorso presentato da alcuni presidenti di Ordini territoriali della professione sanitaria di fisioterapista contro il diniego opposto dalla FNOFI alla richiesta...

Dentisti. Corrado Bondi è il nuovo presidente Andi
Dentisti. Corrado Bondi è il nuovo presidente Andi

Corrado Bondi è il nuovo presidente dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani (Andi). Una presidenza che, sottolinea l’Andi in una nota, si apre nel segno del dialogo e della coesione interna e...