Comma 566. Riparte il dialogo tra medici e infermieri. Primo incontro del tavolo al ministero della Salute

Comma 566. Riparte il dialogo tra medici e infermieri. Primo incontro del tavolo al ministero della Salute

Comma 566. Riparte il dialogo tra medici e infermieri. Primo incontro del tavolo al ministero della Salute
Riprendono gli incontri Fnomceo - Ipasvi sul comma 566 della legge di stabilità 2015. Sullo sfondo del confronto anche lo sblocco dell’iter in Conferenza Stato Regioni dell'accordo già approvato dai ministeri competenti e che aspetta solo il superamento di quest’ultimo scoglio per far decollare le competenze specialistiche degli infermieri e l'attivazione dei relativi percorsi formativi.

Infermieri e medici si sono incontrati oggi al ministero della Salute sui contenuti – ad oggi ancora inattuati – del comma 566 che hanno innescato tensioni e criticità tra medici e infermieri oltre che tra medici e le altre professioni sanitarie.
 
"Sullo sfondo del confronto – spiega l'Ipasvi – anche lo sblocco dell’iter in Conferenza Stato Regioni dell'accordo già approvato dai ministeri competenti e pronto ormai da anni, che aspetta solo il superamento di quest’ultimo scoglio per far finalmente decollare le competenze specialistiche degli infermieri e l'attivazione dei relativi percorsi formativi per un più appropriato utilizzo assistenziale nelle organizzazioni".
 
All'incontro hanno partecipato per la Federazione Ipasvi Barbara Mangiacavalli, Beatrice Mazzoleni, Franco Vallicella, Annalisa Silvestro e Ciro Carbone; per la Fnomceo Roberta Chersevani e Luigi Conte e per il ministero della Salute il capo di Gabinetto Giuseppe Chinè, il direttore delle professioni sanitarie Rossana Ugenti e la dirigente Cristina Rinaldi.
 
"L’incontro, ancora interlocutorio, è stato giudicato positivamente da tutti i partecipanti che hanno ben accolto l'impegno del ministero a presentare a breve una specifica proposta che rispetti le richieste di entrambe le categorie e che consenta di proseguire il confronto con spirito costruttivo", spiega in una nota l'Ipasvi. 

23 Giugno 2016

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