Contenzioso medico-pazienti. Sileri (M5S): “Arbitrato della salute per ristabilire un equilibrio”

Contenzioso medico-pazienti. Sileri (M5S): “Arbitrato della salute per ristabilire un equilibrio”

Contenzioso medico-pazienti. Sileri (M5S): “Arbitrato della salute per ristabilire un equilibrio”
Il presidente della commissione Igiene e Sanità annuncia un'iniziativa legislativa per arginare il contenzioso: “Tornare ad un rapporto sano medico-paziente”. In Italia 300mila cause pendenti contro i medici, solo a Milano ogni giorno un camice bianco viene denunciato. Rossi (Omceo Milano): “Proposta indispensabile per raffreddare il contenzioso e ristabilire rapporto empatico con i pazienti certificando la loro soddisfazione grazie alla Blockchain”.

“300mila cause pendenti contro i medici in tutta Italia, solo a Milano ogni giorno un camice bianco viene denunciato. Numeri che raccontano la situazione da Far West nella quale i nostri professionisti sanitari sono costretti a lavorare ogni giorno, in un clima da “caccia al medico” che ne compromette la serenità e la necessaria alleanza terapeutica con i pazienti”. È quanto riporta Consulcesi in una nota ricordando come da questi numeri sia nata “l’esigenza di individuare una soluzione conciliativa, l’Arbitrato della Salute, che oggi si trasforma in una iniziativa legislativa annunciata dal Presidente della Commissione Sanità del Senato, Pierpaolo Sileri.
 
Nel corso di un evento a Milano anche alle numerose vertenze e criticità che affliggono il comparto medico sanitario: dai turni massacranti alle borse di studio non corrisposte regolarmente agli specializzandi ‘78-2006 e ai colleghi medici di Medicina Generale fino appunto al sempre più preoccupante contenzioso medico-paziente. Significativa la presenza dei massimi rappresentanti della sanità italiana tra cui il Segretario generale della FNOMCeO Roberto Monaco.
 
“L’Arbitrato della salute – spiega il senatore Sileri – è un ottimo modo per ristabilire un equilibrio nel rapporto tra medici e pazienti. Con 300mila cause giacenti nei tribunali contro dottori e strutture sanitarie è per forza di cose necessario intervenire per snellire le liti temerarie. Dobbiamo tornare ad un rapporto sano tra i cittadini e la sanità”.
 
“I temi affrontati durante questo importante incontro sono molteplici: dall'innovazione tecnologica in campo medico ai benefici che questa può apportare alla professione. Ma non solo, anche arbitrato e contenzioso medico-paziente hanno rappresentato un interessante focus che merita di essere approfondito”, afferma Roberto Carlo Rossi, Presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano, aggiungendo: «Negli ultimi anni abbiamo sicuramente vissuto ad un'evoluzione nell'approccio nei confronti dei medici e dei loro errori, iniziato da alcune importanti sentenze proprio del Tribunale di Milano e continuato nella Legge Gelli. Oggi registriamo questa importante proposta che potrebbe ulteriormente raffreddare il contenzioso. Inoltre, si potrebbe ulteriormente stimolare quello che oggi fanno già moltissimi Colleghi e cioè creare un eccellente rapporto empatico con il proprio paziente, attraverso la certificabilità della soddisfazione del paziente stesso attraverso strumenti moderni come la tecnologia Blockchain!”.

“Questa iniziativa – sottolinea Francesco Del Rio, avvocato di Consulcesi & Partners – si prefigge lo scopo di veder istituito un organismo di diritto pubblico all’interno del quale tutti i soggetti, direttamente ed indirettamente coinvolti da un caso di presunta responsabilità medica, sono posti nelle migliori condizioni per poter tutti fattivamente collaborare nella ricerca, con l’ausilio necessario delle migliori professionalità del mondo giudiziario, legale, medico-legale, assicurativo e psicologico, di una soluzione conciliativa davvero condivisa e mitigante”.
 
Durante l’incontro ci si è soffermati anche sulla formazione ECM, tema di scottante attualità, come strumento a disposizione dei medici per proteggersi dal rischio contenzioso. “Il medico formato e costantemente aggiornato – chiosa l’avvocato Del Rio – è il medico che sa fornire la migliore prestazione possibile al paziente e, nel contempo, sa meglio tutelare sé stesso di fronte a qualsiasi censura di responsabilità professionale. Voglio ricordare che la Cassazione afferma da oltre 20 anni che il paradigma del medico diligente è quello rappresentato dal medico bravo, serio, preparato, aggiornato e scrupoloso, insomma un parametro molto alto”.
 
Anche in questo caso un significativo supporto al personale sanitario lo fornisce la Blockchain. “L’adozione di questa tecnologia – spiega Gianluigi Pacini Battaglia, Global Strategy Manager di Consulcesi Tech – consentirà ai medici di poter dimostrare il corretto adempimento dei propri obblighi formativi e di ridurre il rischio professionale: verrà certificato l’intero percorso formativo: dall’iscrizione al corso fino al rilascio della certificazione di avvenuto completamento, passando per la registrazione del test finale. Questa esperienza è in corso di sperimentazione in Albania con il progetto lanciato lo scorso 22 maggio e già diventato un nuovo benchmark internazionale per l’e-learning”. Intervenuto all’evento di lancio a Tirana l’esperto digitale e inviato di Striscia la Notizia Marco Camisani Calzolari ha focalizzato i punti della Blockchain applicata alla formazione realizzando un video.
 
 

05 Giugno 2019

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