Prosegue in ARAN il confronto sul rinnovo del CCNL della Dirigenza medica e sanitaria. Al centro della riunione di ieri, secondo quanto riferito da Giulio Argalia, Coordinatore nazionale FASSID, ci sono stati alcuni capitoli considerati decisivi per la governance del Servizio sanitario nazionale: relazioni sindacali, intelligenza artificiale, sistema degli incarichi ed eccedenze orarie.
Le organizzazioni sindacali hanno chiesto maggiore chiarezza sul tema delle eccedenze orarie, mentre sull’intelligenza artificiale è stata evidenziata la necessità di un approfondimento specifico per la professione medica, alla luce delle implicazioni deontologiche e medico-legali connesse al suo utilizzo.
Un altro punto centrale del confronto ha riguardato la progressione professionale. Alla luce della semplificazione prevista dopo i primi tre anni di esperienza, FASSID ha chiesto anche una valorizzazione al raggiungimento dei dieci anni.
Servizio nelle sedi territoriali: la contrarietà di FASSID
Particolare attenzione è stata dedicata al tema dell’estensione del servizio alle sedi territoriali aziendali. Su questo punto, Argalia ha espresso una posizione netta: “FASSID ha manifestato forte contrarietà all’estensione del servizio alle sedi territoriali aziendali, che potrebbe consentire l’impiego dei medici ospedalieri nelle Case di Comunità senza alcun compenso aggiuntivo”.
Secondo il Coordinatore nazionale FASSID, inoltre, “la possibilità di servizio fuori sede appare un passo indietro rispetto agli ultimi contratti che sancivano il diritto del dirigente medico ad essere assunto con una specifica sede di assegnazione, indicata nel contratto individuale”.
Argalia ha ricordato che lo spostamento in altre sedi all’interno dell’azienda era già disciplinato dalla normativa contrattuale sulla mobilità interna, aggiungendo che FASSID ritiene che tale disciplina non debba essere modificata.
Intelligenza artificiale: coinvolgere le Società scientifiche
Sul capitolo dell’intelligenza artificiale, FASSID ha sottolineato il ruolo delle Società scientifiche, che secondo il sindacato devono essere coinvolte nella definizione delle linee guida sull’argomento. Argalia ha evidenziato la necessità di tenere conto anche del quadro normativo italiano relativo all’utilizzo dell’AI.
Sistema degli incarichi e retribuzione di posizione
Ampio spazio è stato dedicato anche al sistema degli incarichi. FASSID ha ribadito la necessità di attribuire l’incarico e la retribuzione di posizione fissa senza ricorrere, nelle parole di Argalia, all’“alibi” della clausola di garanzia, perfezionando successivamente la retribuzione con la variabile aziendale.
Il Coordinatore nazionale ha inoltre segnalato una criticità nella formulazione relativa agli incarichi professionali iniziali allo scadere dei tre anni. In particolare, secondo FASSID, è errato prevedere che “la predetta retribuzione di posizione di parte fissa è comunque riconosciuta nei limiti delle risorse disponibili del Fondo per la retribuzione degli incarichi”, poiché tale espressione rischia di creare incertezza e disparità tra aziende sanitarie e tra Regioni.
Incarichi di altissima professionalità e alta specializzazione
Per quanto riguarda gli incarichi di altissima professionalità e di alta specializzazione, FASSID ha chiesto una modifica del testo, proponendo che “il dirigente titolare dell’incarico può avvalersi anche di risorse umane, tecnologiche e funzionali, necessarie per l’uso discrezionale ed appropriato di conoscenze e strumenti specialistici, eventualmente messe a disposizione dal responsabile di struttura, che ne delimita funzioni e responsabilità”.
Formazione ed eccedenze orarie
Infine, Argalia ha riferito che le sigle sindacali hanno concordato sullo stop al finanziamento della formazione attraverso il fondo per le condizioni di lavoro. È stata inoltre richiesta maggiore chiarezza sull’algoritmo delle eccedenze orarie, pur confermando un giudizio favorevole sul tema e riconoscendo ad ARAN alcuni passaggi migliorativi.
“Per FASSID si può sempre migliorare”, ha concluso Argalia.