Contratto dirigenza medica e sanitaria. Venturi: “Vicini al traguardo”. Da Regioni ok a Comitato di settore per integrazione Atto indirizzo

Contratto dirigenza medica e sanitaria. Venturi: “Vicini al traguardo”. Da Regioni ok a Comitato di settore per integrazione Atto indirizzo

Contratto dirigenza medica e sanitaria. Venturi: “Vicini al traguardo”. Da Regioni ok a Comitato di settore per integrazione Atto indirizzo
Via libera dai presidenti all’integrazione dell’atto di indirizzo così da parificare i previsti incrementi contrattuali della dirigenza medica a quelli del Comparto. Ora si dovrà esprimere il Mef e poi il documento dovrà essere approvato dal Governo e poi essere trasmesso all’Aran che potrà chiudere il contratto con i sindacati. Venturi: “Siamo vicini al traguardo”.

Via libera dalle Regioni alla proposta del Comitato di Settore per l’integrazione dell’Atto d’indirizzo per il contratto della dirigenza medica e sanitaria del Ssn. L’integrazione, come anticipato ieri, si è resa necessaria a seguito dell’accordo raggiunto la scorsa settimana con i sindacati.
 
“La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome – si legge in una nota – ha ascoltato l’informativa resa dal Presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità, Sergio Venturi, sul rinnovo del contratto della dirigenza medica e sanitaria del SSN. Durante la riunione, presieduta da Stefano Bonaccini, la Conferenza delle Regioni ha proposto di contribuire responsabilmente al reperimento delle risorse necessarie per agevolare il più possibile il percorso da compiere. Ricevuto il mandato dalla Conferenza delle Regioni, Sergio Venturi ha riunito alle 13.00 il Comitato di settore Regioni-Sanità che ha approvato la proposta per integrare l’atto di indirizzo così da parificare i previsti incrementi contrattuali della dirigenza medica a quelli del Comparto”.
 
“Non appena il Governo darà il via libera – ha spiegato Venturi – l’ARAN potrà rapidamente chiudere la trattativa. Penso che sia davvero apprezzabile lo sforzo fatto dalle Regioni per andare incontro alle esigenze della dirigenza medica e sanitaria il cui lavoro e impegno sono fondamentali per il futuro e lo sviluppo del Servizio Sanitario Nazionale”.

30 Maggio 2019

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