Contratto medici. Anaao e Cimo: “Si continua ad ignorare crisi Ssn. Pronti alla firma se accolte nostre proposte su orario di lavoro e fondi”

Contratto medici. Anaao e Cimo: “Si continua ad ignorare crisi Ssn. Pronti alla firma se accolte nostre proposte su orario di lavoro e fondi”

Contratto medici. Anaao e Cimo: “Si continua ad ignorare crisi Ssn. Pronti alla firma se accolte nostre proposte su orario di lavoro e fondi”
In vista della nuova ripresa delle trattative il prossimo 5 settembre i due principali sindacati dell’area della dirigenza medica e sanitaria che a luglio avevano deciso di non firmare precisano: “Siamo preoccupati per la carenza di risorse per il futuro CCNL 2022-2024. Per questo oggi non siamo disposti a cedere sul miglioramento delle condizioni di lavoro”.

Riprenderanno il 5 settembre le trattative per il rinnovo del contratto di medici, veterinari e dirigenti sanitari. ANAAO-ASSOMED e CIMO-FESMED, i principali sindacati dell’area, hanno consegnato all’Aran delle proposte congiunte che, in caso di accoglimento, consentiranno di arrivare rapidamente alla firma di un accordo molto atteso dalla categoria. I nodi fondamentali da sciogliere sono gli stessi che hanno portato le sigle a non accettare il testo proposto a luglio e a rimandare la discussione a settembre: in primis l’orario di lavoro ed i fondi contrattuali, ma anche il servizio fuori sede, la rappresentatività ed il patrocinio legale.

“Se si vuole tentare di frenare la fuga dei professionisti dalla sanità pubblica – si legge in una nota congiunta -, infatti, occorre migliorare le condizioni di lavoro e la qualità della vita di medici e dirigenti sanitari, impedendo alle Aziende di pretendere gratuitamente centinaia di migliaia di ore di lavoro extra-orario, anche attraverso l’utilizzo improprio delle risorse stanziate per ciascun fondo contrattuale”.

“Aspetti – proseguono i sindacati – che assumono un’importanza ancor più strategica alla luce delle anticipazioni sulla prossima manovra finanziaria, che non solo continuerà ad ignorare la grande crisi del Servizio sanitario nazionale negando i 4 miliardi necessari a garantirne la sopravvivenza, ma che non sarà nemmeno in grado di adeguare all’inflazione gli stipendi dei dipendenti della Pubblica amministrazione nei contratti relativi al triennio 2022-2024”.

“Considerato il clima positivo in cui si è svolta l’ultima riunione in Aran e tenendo presente l’ampia disponibilità dimostrata più volte dalla controparte – dichiarano Pierino Di Silverio, Segretario ANAAO-ASSOMED e Guido Quici, Presidente della Federazione CIMO-FESMED -, siamo certi che giungeremo rapidamente ad un accordo che soddisfi le esigenze dei professionisti. In caso contrario continueremo in ogni sede possibile, a partire dal tavolo Aran, il nostro percorso sindacale affinché i diritti dei medici e dei dirigenti sanitari, da troppo tempo ignorati, vengano finalmente riconosciuti e rispettati”.

30 Agosto 2023

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