Convenzioni mediche. Onotri (Smi) alla Sisac: “Niente forzature sulla firma della preintesa. È solo un accordo per gli arretrati”

Convenzioni mediche. Onotri (Smi) alla Sisac: “Niente forzature sulla firma della preintesa. È solo un accordo per gli arretrati”

Convenzioni mediche. Onotri (Smi) alla Sisac: “Niente forzature sulla firma della preintesa. È solo un accordo per gli arretrati”
“Attendiamo i nuovi programmi sulla sanità del futuro Esecutivo e non comprendiamo perché tanta frenesia di chiudere accordi senza stanziamenti e a danno dei medici”. Lo dice Pina Onotri, segretario generale Smi, in risposta alla posizione espresse della Sisac sulla trattativa per il rinnovo della convenzione di lavoro dei medici di medicina generale.

Il Sindacato dei Medici Italiani, Smi, alla vigilia dell’incontro del prossimo 29 marzo, reagisce alle numerose anticipazioni relative alla posizione della Sisac rispetto alla trattativa e alla firma per il rinnovo dell’Acn, la convenzione di lavoro dei medici di medicina generale.

Pina Onotri, segretario generale, Smi, ha contestato “le forzature sui tempi della Sisac” ricordando che “la firma dello Smi è limitata al riconoscimento di quanto spetta alla categoria: degli arretrati di questi quasi dieci anni di blocco”.

Siamo stati costretti ad aspettare così tanti anni che non accettiamo, ora, nessun colpo di mano – ha continua Onotri – la nostra volontà è quella di chiudere una tappa che è un atto dovuto per i medici e aprire una seria riflessione sulle cure primarie, la continuità assistenziale e l’emergenza territoriale. Annunciare ipotesi su nuovi compiti aggiuntivi per il settore e sulla riorganizzazione dei servizi così e con queste condizioni è fuori luogo. La premessa minina è la previsione di risorse adeguate e aggiuntive”.

“Attendiamo con attenzione la formazione del nuovo governo – ha conclusi Onotri – i nuovi programmi sulla sanità del futuro Esecutivo, il tipo di relazioni che si instaureranno con le Regioni e la politica di relazioni sindacali. Non comprendiamo quindi perché questa frenesia di chiudere accordi senza stanziamenti e a danno dei medici”.
 

27 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 
Visibilità per il professionista sanitario: cosa serve e cosa non serve più 

Per anni, nel mondo sanitario, la reputazione si è costruita soprattutto attraverso passaparola, lavoro sul territorio e relazioni sviluppate nella pratica clinica quotidiana. Negli ultimi anni, si sono aggiunti siti web, pagine social e profili online....

Medicina generale, SMI annuncia manifestazione il 28 maggio: “Riforme si fanno con i medici, non nonostante i medici”
Medicina generale, SMI annuncia manifestazione il 28 maggio: “Riforme si fanno con i medici, non nonostante i medici”

Il Sindacato Medici Italiani (SMI) annuncia una manifestazione nazionale a Roma per il 28 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 davanti al Ministero della Salute contro la bozza del decreto di...

Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”
Gettonisti ancora in metà dei Pronto soccorso. FADOI: “Un medico su quattro pensa al prepensionamento”

A tre anni dal decreto che ne programmava il progressivo superamento, i “gettonisti” continuano a essere presenti in oltre la metà dei Pronto soccorso italiani. È uno dei dati più...

Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione
Osteopatia, via libera ai criteri per riconoscere i titoli pregressi. Sei anni per sostenere l’esame di abilitazione

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm 25 marzo 2026 che recepisce l’accordo Stato-Regioni del 18 dicembre 2025 sui criteri per la valutazione dell’esperienza professionale e per il riconoscimento dell’equipollenza dei...