Coronavirus. La Siaarti dona mascherine per 40mila euro alla Protezione civile

Coronavirus. La Siaarti dona mascherine per 40mila euro alla Protezione civile

Coronavirus. La Siaarti dona mascherine per 40mila euro alla Protezione civile
I fondi raccolti nei primi dieci giorni di crowdfunding lanciato dalla Società scientifica saranno distribuiti alle Unità di Crisi regionali di Friuli, Liguria, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Puglia, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna, mentre le altre regioni saranno coperte con i prossimi fondi donati dagli italiani. Petrini: “La scelta di donare subito il denaro raccolto è un segno di corresponsabilità verso la sicurezza di tutto il personale sanitario”

Oltre 40mila euro raccolti e subito “trasformati” in Dispositivi di Protezione Individuale immediatamente distribuiti verso le Unità di Crisi regionali: questo il risultato dei primi dieci giorni di crowdfunding “We Care” in periodo di emergenza Ccovis.19 da parte della Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (Siaarti).

Dall’inizio di aprile la Società degli anestesisti e rianimatori (in collaborazione con Aaroi Emac) ha avviato un’azione di raccolta fondi in coincidenza con il momento più critico dell’emergenza Covid 19: si tratta di una raccolta che si sta realizzando tramite due canali sicuri e affidabili (la piattaforma Gofundme e donazioni dirette dal sito Siaarti ) e proposta con il claim “We.Care”: prendiamoci cura di chi ha a cuore la nostra salute”.
“L’emergenza Covid-19 ha reso più che mai necessario che ciascuno contribuisca come può a sostenere lo sforzo degli anestesisti-rianimatori e di tutti gli operatori sanitari impegnati in questi giorni nelle aree più colpite del paese – ha detto Flavia Petrini, presidente Siaarti – il nostro I Care si è così trasformato in We.Care, perché tutti dobbiamo avere a cuore e possiamo sostenere le persone colpite più duramente dal Covid-19, ed anche i medici e tutti gli operatori che se ne stanno prendendo cura. E tanti italiani – e voglio ringraziarli tutti e singolarmente dal profondo del cuore – hanno immediatamente creduto nella nostra semplice iniziativa”.

Come già indicato: la cifra di 40mila euro è stata subito trasformata in Dpi per il personale sanitario. La somma raccolta è stata tramutata in una fornitura di 10mila  mascherine Ffp2 (per esposizione a rischio medio di contagio da agenti patogeni) e 3180 mascherine Ffp3 (per esposizione a rischio alto): i quantitativi sono stati già inviati alle unità di crisi della protezione civile di Friuli, Liguria, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Puglia, Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna, mentre le altre regioni saranno coperte con i prossimi fondi donati dagli italiani a We.care.
 
“Abbiamo agito nel modo più veloce e tempestivo possibile”, precisa la presidente Petrini, “Perché essendo noi anestesisti in prima linea, sappiamo che non è possibile tergiversare sull’emergenza. In questo senso la nostra scelta di sostenere con il denaro raccolto l’acquisto di Dpi va nella direzione di una corresponsabilità di Siaarti verso la sicurezza del personale sanitario – che purtroppo ha già contribuito con troppi decessi alla battaglia che tutto il Paese sta combattendo – e per cercare di contribuire a sopperire alle attuali carenze di tutto il comparto sanitario”.
 

08 Aprile 2020

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