Crisi vocazionale chirurghi. Cimo-Fesmed: danneggia gravemente il Ssn, condividiamo proposta Acoi per creazione distretto formativo

Crisi vocazionale chirurghi. Cimo-Fesmed: danneggia gravemente il Ssn, condividiamo proposta Acoi per creazione distretto formativo

Crisi vocazionale chirurghi. Cimo-Fesmed: danneggia gravemente il Ssn, condividiamo proposta Acoi per creazione distretto formativo
Quici: “preoccupati che il lungo percorso formativo dei giovani colleghi, la scarsa possibilità e opportunità di produrre una seria casistica operatoria durante il percorso di specializzazione”

“La presentazione degli Stati Generali dei Chirurghi Ospedalieri ACOI, su tematiche riguardanti il contenzioso legale, l’ospedale-scuola, l’innovazione tecnologica e il payback, offre l’opportunità di approfondire questioni di assoluto interesse per il futuro della chirurgia italiana anche declinata nelle varie branche specialistiche. I chirurghi italiani denunciano un vero grido di allarme la cui crisi vocazionale rischia di avere effetti irreparabili per il nostro SSN”. A dichiararlo è Guido Quici, presidente del sindacato dei medici Federazione CIMO-FESMED e Vice Presidente CIDA.

“Come federazione CIMO-FESMED – prosegue il presidente Quici – siamo preoccupati che il lungo percorso formativo dei giovani colleghi, la scarsa possibilità e opportunità di produrre una seria casistica operatoria durante il percorso di specializzazione, l’elevato contenzioso medico legale che espone i medici italiani, ed i chirurghi in particolare, ad azioni risarcitorie, minano la serenità di chi deve prendersi carico della cura dei pazienti e necessitano una riforma. Si condivide, quindi, la proposta ACOI della creazione del distretto formativo e del cosiddetto ospedale-scuola che potrebbe finalmente assicurare ai giovani medici quella formazione sul campo che, spesso manca, proprio in un contesto di ricambio generazionale, anzi, di salto generazionale favorito, certamente, dalla grande fuga dei medici dagli ospedali”.

“Non possiamo non condividere le forti preoccupazioni espresse anche dai chirurghi italiani legate al contenzioso medico legale, la cui riforma in itinere desta non pochi dubbi perché ha come unico obiettivo di mitigare e non certamente risolvere il vero problema, quello della colpa grave, che tormenta ogni giorno i medici italiani. La federazione CIMO-FESMED – conclude Guido Quici – sarà sempre al fianco di chi affronta tutte le tematiche che riguardano gli interessi della professione medica nell’esclusivo interesse di assicurare le cure ai cittadini italiani”.

11 Aprile 2024

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”
Decreto PA. Aiop e Aris: “Preoccupazione per la mancata approvazione dell’adeguamento delle tariffe ospedaliere, così rinvio rinnovo contratto sanità privata”

“Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull'adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un...

West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”
West Nile. Rete Izs: “Sorveglianza e dati per evitare allarmismi. Italia pronta”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi
Tracciabilità dei farmaci. Dal Ministero le istruzioni per il Data Matrix. Entro l’8 febbraio 2027 l’adeguamento dei sistemi

Pronta la circolare con le istruzioni operative fornite dal Ministero della Salute per l'adeguamento al modello europeo di tracciabilità del farmaco basato sull'identificativo univoco Data Matrix. Il provvedimento, che recepisce...

Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”
Formazione Medicina Generale. Fimmg: “Rischio altissimo di perdere borse e lasciare migliaia di cittadini senza medico. Serve decreto di mobilità volontaria interregionale”

“Come Paese non possiamo permetterci di perdere neanche una sola borsa destinata alla Formazione specifica in medicina generale. Questo è un tema che Ministro della Salute, il Presidente della Conferenza...