Cure domiciliari. Volpe (Card): “Bene potenziarle, ma sempre all’interno di servizi sanitari pubblici”

Cure domiciliari. Volpe (Card): “Bene potenziarle, ma sempre all’interno di servizi sanitari pubblici”

Cure domiciliari. Volpe (Card): “Bene potenziarle, ma sempre all’interno di servizi sanitari pubblici”
“Al pubblico e al Distretto va affidata la responsabilità di coordinamento dei servizi. Poi ci può essere spazio per il privato accreditato, ma all’interno di un sistema di governo distrettuale dell’offerta complessiva, che va tarata sui bisogni della comunità locali” ha sostenuto il presidente della Card. Approvato il nuovo documento di indirizzo CARD

“La premessa è fondamentale e coerente con il rispetto del Lea di assistenza distrettuale cui dobbiamo attenerci: al pubblico e al Distretto va affidata la responsabilità di coordinamento dei servizi, con un primo intervento sempre affidato a operatori pubblici. Poi ci può essere spazio per il privato accreditato, ma all’interno di un sistema di governo distrettuale dell’offerta complessiva, che va tarata sui bisogni della Comunità locale.”
 
Così Gennaro Volpe, presidente della CARD alla conclusione del Consiglio nazionale della Confederazione Associazioni Regionali di Distretto.

“In Consiglio Nazionale – spiega Volpe – abbiamo approvato il nuovo documento di indirizzo CARD, di cui sottolineo due aspetti. Il primo è che oggi servono ‘Cure Domiciliari di Comunità’, che possono essere espresse dal fatto che nella produzione esternalizzata viene favorito il tessuto dei produttori della comunità locale, dell’impresa sociale territoriale, dell’associazionismo virtuoso, del volontariato, per rendere tangibile anche in questo il valore della prossimità, modalità ottimale per rendere più lieve il lavoro di cura delle famiglie”.
 
Il secondo aspetto, prosegue Volpe è una forte raccomandazione, unanimemente approvata in Consiglio Nazionale: “Non bisogna enfatizzare il grado di attenzione sulla sostenibilità del sistema pubblico domiciliare, doverosamente ora da rafforzare ed ampliare anche perché è un Lea, senza aver considerato con almeno pari attenzione che il vero timore è l’insostenibilità privata, quella delle famiglie, oggi spesso schiacciate da un carico di sofferenza, impegno e spesa elevatissimo. Qui deve essere posta massima attenzione – sottolinea – affinché questo sistema familiare non ceda, perché se avvenisse porterebbe al collasso dell’intera rete di supporto alla vita assistita a casa di milioni di persone, tra l’altro con inevitabili pesanti ricadute nell’overuse dell’assistenza ospedaliera e residenziale. Non può quindi esistere al di fuori del sistema sanitario pubblico il futuro di un solido servizio di cure domiciliari integrante, oltre che integrato, ed il rispetto di questo diritto”.

13 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm Pstrp): “L’equiparazione è una misura dovuta”
Professioni sanitarie. Catania (Fno Tsrm Pstrp): “L’equiparazione è una misura dovuta”

"L'equiparazione è una misura dovuta, nonché un passo nella direzione di una maggiore coesione dei professionisti del Servizio sanitario nazionale". È quanto dichiara Diego Catania, presidente della Federazione nazionale degli...

Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Scotti (Fimmg) agli altri sindacati: “Si dimentica perché fu firmato l’Accordo stralcio. La memoria è corta”
Medici di famiglia nelle Case della Comunità. Scotti (Fimmg) agli altri sindacati: “Si dimentica perché fu firmato l’Accordo stralcio. La memoria è corta”

“Si dimentica perché fu firmato. La memoria è corta. Quella di alcuni sindacati, a volte, cortissima”. È con queste parole che il segretario generale della FIMMG, Silvestro Scotti, torna sul...

Fimmg: “Bene l’impegno di Schillaci, ma sulla medicina generale servono risorse certe e un nuovo patto con le Regioni”
Fimmg: “Bene l’impegno di Schillaci, ma sulla medicina generale servono risorse certe e un nuovo patto con le Regioni”

Apprezzamento per l'impegno assunto dal ministro Orazio Schillaci in vista della prossima legge di bilancio, ma anche una chiara sottolineatura delle esigenze non derogabili per una medicina generale sempre più...

World Sepsi Day. Dalla Siaarti una vignetta di Zerocalcare e una survey per conoscere la sepsi
World Sepsi Day. Dalla Siaarti una vignetta di Zerocalcare e una survey per conoscere la sepsi

“La sepsi è una condizione tempo-dipendente, come l’infarto o l’ictus: nello shock settico, la sua forma più grave, ogni ora di ritardo nella terapia mirata riduce le probabilità di sopravvivenza...