Decreto appropriatezza. Omceo Milano: “Rivendichiamo il merito della sua abolizione”

Decreto appropriatezza. Omceo Milano: “Rivendichiamo il merito della sua abolizione”

Decreto appropriatezza. Omceo Milano: “Rivendichiamo il merito della sua abolizione”
Così il presidente Roberto Carlo Rossi commenta la notizia dell'annunciata abolizione del decreto ministeriale sull'appropriatezza delle prescrizioni mediche. "Resta il problema delle sanzioni, nel caso che Stato e Regioni le reintroducano per determinate situazioni. Entreranno, però, in convenzioni e contratti e, dunque, solo dopo un confronto e una mediazione condivisa anche dai medici".

“Dare a Cesare quel che è di Cesare. Siamo molto contenti che, nei fatti, il Ministero sia venuto sulle nostre posizioni, ma ci tengo a sottolineare che l’annunciata abolizione del Decreto Ministeriale sull’appropriatezza delle prescrizioni mediche del 9 Dicembre 2015 – commenta Roberto Carlo Rossi, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirughi e Odontoiatri della Provincia di Milano -, appare semplicemente la presa d’atto della sua incostituzionalità da noi denunciata con un ricorso al TAR del Lazio presentato lo scorso mese di Marzo, condiviso nel merito anche dagli Ordini di Bologna e Savona. Dubito che, senza quelle argomentate controdeduzioni, l’intesa tra la Presidente della Fnomceo e il Ministro della Salute si sarebbe conclusa con la messa nel cestino del provvedimento”.
 
“Il Ministero – aggiunge Roberto Carlo Rossi – con il DM aveva finalità differenti dall’appropriatezza intesa quale appendice del diritto alla salute. Il vero obiettivo era quello di tagliare in modo indiscriminato la spesa sanitaria, mettendo in profonda discussione il ruolo e la responsabilità del medico”.
 
“Resta il problema delle sanzioni – conclude il Presidente di Omceo Milano – che non spariscono, mentre sparisce il ‘reato’, nel caso che Stato e Regioni le reintroducano per determinate situazioni. Entreranno, però, in convenzioni e contratti e, dunque, solo dopo un confronto e una mediazione condivisa anche dai medici. Mi pare un po’ una contraddizione in termini, questa dichiarazione del Ministero, ma per capire davvero cosa succederà, restiamo in attesa di leggere il testo definitivo del provvedimento e le tabelle ad esso allegate, nonché l’articolo che abrogherà il decreto ministeriale così detto della “appropriatezza””.      

15 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia. C’è l’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità. Fino a 6 ore a settimana a 40 euro l’ora
Medici di famiglia. C’è l’accordo per la loro presenza nelle Case della Comunità. Fino a 6 ore a settimana a 40 euro l’ora

È stato raggiunto l’accordo tra Ministero, Regioni e i sindacati dei medici di famiglia sulla presenza di quest’ultimi nelle Case della Comunità. A quanto si apprende si prevede un compenso...

Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato
Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

Scatta la protesta dei sindacati contro quello che definiscono “l’emendamento della vergogna”. Domani, mercoledì 24 giugno, dalle ore 11, le delegazioni di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp saranno...

Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”
Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”

Di fronte al totale e persistente silenzio istituzionale da parte del Ministero della salute, la categoria dei Massofisioterapisti rompe gli indugi e scende in piazza. Aimfo Associazione Italiana Massofisioterapisti, Fisioterapisti...

Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”
Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”

Un regalo di benvenuto ai nuovi nati, un gesto di attenzione verso le famiglie, un'idea di politica sociale. Sembrava tutto legittimo, nella delibera di una Giunta comunale che aveva istituito...